RFI Vintage: la politica delle assunzioni e l’emigrazione forzata verso il Nord
Nel periodo compreso tra gennaio 2021 e settembre 2024, RFI, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria del gruppo FS, ha avviato una campagna di assunzioni senza precedenti, coinvolgendo circa 4.396 persone, molte delle quali provenienti dal Sud Italia. Tuttavia, questo processo di reclutamento porterà a un notevole spreco di denaro pubblico. Come è possibile? La società ha promesso posizioni lavorative nelle regioni di provenienza dei candidati, ma poi ha imposto loro un trasferimento in altre zone poco prima della firma del contratto. Questa decisione ha costretto molti dipendenti a scegliere tra accettare la nuova destinazione o restare disoccupati, con penali economiche in caso di dimissioni durante i tre anni successivi all’assunzione.
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