La regolamentazione della fine vita: Il ruolo del parlamento secondo il Sen. Crisanti del PD
Il senatore del Partito Democratico, Andrea Crisanti, sostiene che il Parlamento debba essere l’organo preposto a regolare la legge sul fine vita.
Crisanti afferma che la questione della fine vita è di estrema importanza in quanto riguarda il bene più prezioso dell’essere umano. Egli ritiene che spetti al Parlamento disciplinare le pratiche che consentono a una persona di porre fine alla propria vita in circostanze eccezionali. Esprime dubbi sulla legittimità delle Regioni nell’emettere direttive su questo tema e sottolinea la necessità che la legge garantisca la piena libertà di coscienza senza interferenze esterne.
Il senatore evidenzia la necessità che la legge sul fine vita sia redatta con garanzie che assicurino la totale libertà e indipendenza per chi prende questa difficile decisione. Crisanti mette in luce il rischio di influenze esterne da parte di attori con interessi contrapposti, come le assicurazioni o gli eredi, e sottolinea l’importanza di eliminare qualsiasi forma di pressione in una decisione così delicata.
Così Andrea Crisanti, senatore del Partito democratico, intervistato da Francesco Borgonovo a Calibro 8 su Radio Cusano Campus.
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