Stereotipi di genere
11:41 pm, 18 Novembre 24 calendario
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“Stereotipi di genere.eu – Smontiamoli in classe” a Milano

Di: Alessandra Puzzo

Il prossimo mercoledì 20 novembre alle ore 16, presso mare culturale urbano a Milano, verrà presentato il kit didattico multimediale “Stereotipi di genere.eu – Smontiamoli in classe”. Questo strumento educativo è stato ideato per affrontare e decostruire gli stereotipi di genere ed è disponibile gratuitamente sul sito stereotipidigenere.eu, contribuendo alla costruzione di una società più equa e inclusiva. Durante l’evento sarà presente il regista Federico Micali, autore del cortometraggio “Mi piace Spiderman… e allora?”, che ha ispirato la creazione della piattaforma web. La proiezione del cortometraggio avrà luogo alle 18.30.

L’incontro è a accesso gratuito ed è rivolto agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, nonché a tutti coloro che si occupano di educazione. È necessaria l’iscrizione tramite il form disponibile sul sito. Dalle 18.30, la proiezione del cortometraggio di Micali, che ha ricevuto riconoscimenti in numerosi festival internazionali, tra cui il Tokyo Kineko e il Giffoni Macedonia. L’ingresso alla proiezione è aperto a tutta la cittadinanza.

L’evento è organizzato in vista del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con l’obiettivo di sensibilizzare su questo importante tema, coinvolgendo dagli studenti agli operatori sociali e culturali. L’iniziativa si inserisce nel contesto della programmazione culturale Reclaim our Future, dedicata alle giovani generazioni e volta a promuovere una serie di eventi sulla contemporaneità e sui linguaggi culturali.

Il progetto “Stereotipi di genere.eu – Smontiamoli in classe” rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto tra docenti, al fine di comprendere come possano fare la differenza nelle azioni quotidiane in classe, supportati da risorse condivise. La piattaforma web, accessibile gratuitamente su https://stereotipidigenere.eu/, è stata concepita per fornire agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado una serie di strumenti gratuiti per la formazione e l’attività didattica, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti, stimolare la partecipazione attiva e promuovere il pensiero critico.

La richiesta di materiali didattici è emersa dal mondo della scuola in seguito alle numerose proiezioni del cortometraggio contro gli stereotipi di genere “Mi piace Spiderman… e allora?” di Federico Micali, tratto dall’omonimo libro di Giorgia Vezzoli (ed. Settenove) e prodotto da DNART.

Secondo i curatori Federico Micali e Serena Mannelli, insieme al produttore Giovanni Ciardulli per DNART, “Gli stereotipi di genere sono alla base di una piramide che culmina con la violenza. È importante lavorare con il mondo della scuola per cercare di modificare un pensiero che ancora colloca la donna in una posizione diversa rispetto all’uomo, consapevolmente o anche inconsapevolmente. È un lavoro quotidiano cruciale che inizia dagli insegnanti, spesso lasciati da soli. Le scuole rappresentano l’ambiente ideale per promuovere il pensiero critico, contrastando i modelli tradizionali e retrogradi trasmessi ancora da contesti familiari e mediatici, che spesso perpetuano stereotipi come normalità. Le troppe forme di violenza, le discriminazioni e le violenze di genere trovano origine in pregiudizi che possono e devono essere cambiati”.

L’iniziativa educativa “Stereotipi di genere.eu – Smontiamoli in classe” si pone l’obiettivo di sensibilizzare, educare e promuovere una cultura della parità di genere fin dalla scuola, per contribuire a un cambiamento positivo e costruttivo nella società di domani.

Il progetto “Stereotipi di genere.eu – Smontiamoli in classe” è nato dalla distribuzione online del cortometraggio “Mi piace Spiderman… e allora?”, che ha ispirato la creazione della piattaforma multimediale Stereotipidigenere.eu (in lingua inglese gendersteerotypes.eu nella prossima versione). Questa piattaforma contiene una vasta gamma di materiali, tra cui strumenti didattici come glossari, bibliografie, test di autovalutazione, video approfondimenti, webinar asincroni condotti da esperti e ben 50 schede didattiche con attività pratiche suddivise per età e tema (professioni, colori, linguaggio, cinema, musica, videogiochi, ecc.). Inoltre, il cortometraggio stesso è reso disponibile online, offrendo una nuova forma di distribuzione.

Il progetto ha ricevuto finanziamenti dal bando CERV (Citizens, Equality, Rights and Values) della Commissione Europea, che ha apprezzato le modalità innovative del progetto e la sua capacità di favorire un ampio accesso al tema della parità di genere. La Commissaria Europea per l’Uguaglianza Helena Dalli ha personalmente presentato il progetto nell’ottobre 2023, sottolineandone l’importanza e l’efficacia.

Il linguaggio diretto e coinvolgente del cortometraggio “Mi piace Spiderman… e allora?” rappresenta il punto di partenza per favorire l’approfondimento degli stereotipi di genere, soprattutto in ambito scolastico. Sulla piattaforma web, la fruizione del cortometraggio è arricchita da ulteriori materiali che ampliano la visione, come dietro le quinte, il “making of” del corto, contributi e interviste.

La piattaforma web “Stereotipi di genere.eu” si caratterizza per la sua semplicità di accesso e navigazione, con un’identità visiva curata da Pietro Giovannardi in collaborazione con Irene Manetti per Appennino. Il kit didattico si propone di offrire un ampio ventaglio di risorse, da un percorso formativo per i docenti desiderosi di approfondire la materia, a strumenti pratici per svolgere attività in classe attraverso metodologie attive.

Il progetto è curato e diretto da Federico Micali e Serena Mannelli, rispettivamente regista e sceneggiatrice del cortometraggio, nonché insegnante. Hanno coinvolto diversi esperti per arricchire il percorso didattico, tra cui Claudio Cirri, premiato con il recente Premio Ubu con i Sotterraneo, la rapper antisessista Wissal Houbabi, la professoressa di diritto Micaela Frulli, la psicologa Maya Albano, la formatrice Margherita Cinefra, l’editrice Monica Martinelli di Settenove e la pedagogista Alessia Dulbecco. Le schede didattiche della piattaforma sono state testate in alcune classi grazie all’associazione Allibratori: Puntiamo sulla lettura.

Le schede didattiche offrono una varietà di approcci, tra cui discussioni in classe, role playing, routine di pensiero, analisi di immagini e video, per individuare e decostruire gli stereotipi di genere spesso presenti in modo inconscio, collegati a modelli di pensiero limitanti che generano disuguaglianze di genere. È possibile esplorare le schede in base all’età o agli argomenti trattati, che spaziano dai giochi e colori al linguaggio di genere, dal doppio standard familiare alla rappresentazione di genere nel cinema e nei media, dall’immaginario sessista nella pubblicità ai videogiochi e ai testi musicali, in particolare rap e trap.

Il kit è prodotto da DNART, casa di produzione fiorentina specializzata in tematiche legate al mondo dei giovani. È accessibile online in modo gratuito e sono previste presentazioni in varie città italiane per promuovere e incoraggiare l’utilizzo del progetto da parte degli insegnanti. L’interazione con le scuole proseguirà attraverso i profili social ufficiali su Instagram @stereotipidigenere.eu e Facebook https://www.facebook.com/stereotipidigenere.eu/, per condividere i risultati dei lavori e promuovere un dialogo a distanza sulla tematica degli stereotipi e della parità di genere.

18 Novembre 2024 ( modificato il 24 Novembre 2024 | 23:44 )
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