Eventi
5:59 pm, 11 Ottobre 24 calendario
4 minuti di lettura lettura

L’Argot Studio festeggia i suoi 40 anni di ricerca teatrale

Di: Alessandra Puzzo
condividi

Osservatorio di cultura contemporanea

In questi 40 anni, l’Argot Studio si è affermato non solo come osservatorio sulla cultura giovanile e contemporanea, ma anche come importante spazio formativo. La collaborazione con Dominio Pubblico e Green Days è stata rinnovata, insieme alla sesta edizione di OVER, un progetto nazionale dedicato allo sviluppo e alla messa in scena di progetti emergenti nel mondo dello spettacolo. Inoltre, la Scuola di Perfezionamento Argot, diretta da Filippo Gili, Massimiliano Benvenuto e Arcangelo Iannace, continua a formare nuove generazioni di artisti.

L’Argot Studio festeggia i suoi 40 anni di ricerca teatrale

 L’Argot compie 40 anni mantenendo la rotta attraverso generazioni di autori, attori e registi, adattandosi camaleonticamente ai cambiamenti storici e culturali della città. E’ sempre stato un luogo aperto alla sperimentazione teatrale e un osservatorio della drammaturgia italiana e delle nuove generazioni di artisti che continuamente rinnovano il panorama teatrale. Una vera e propria factory dove si promuove il confronto artistico e l’interazione tra scrittura drammaturgica, attori e registi. Un luogo che accoglie artisti e pubblico, offrendo agli spettatori la possibilità di vivere da vicino l’emozione del “cinema vivo”, dove gli interpreti diventano i veri protagonisti grazie alla vicinanza con il pubblico e alla visione ravvicinata dello spettacolo.

La celebrazione sarà un omaggio al teatro, alla drammaturgia contemporanea, alla poesia, alla musica e anche al cinema nato dalle sperimentazioni di questi decenni. Generazioni diverse si incontreranno in questo luogo magico che è l’Argot Studio.

La Direzione Artistica, Francesco Frangipane e Tiziano Panici, guideranno ARGOT 40 a partire dal 17 ottobre 2024 con l’inaugurazione della mostra al WeGil.

Per festeggiare il suo speciale compleanno, l’Argot Studio presenta una mostra presso il WeGil, l’hub culturale della Regione Lazio nel quartiere Trastevere di Roma. Curata da Tiziano Panici, l’esposizione, dal 18 al 22 ottobre, includerà foto di scena, locandine originali e 10 opere inedite di Leonardo Crudi, rinomato artista contemporaneo che rielabora l’estetica del manifesto d’avanguardia. Le opere esposte sono 10 rielaborazioni delle immagini grafiche delle principali produzioni che hanno reso celebre l’Argot alla fine degli anni ’90 e lo hanno accompagnato fino al nuovo millennio, tra le quali:.

Italia Germania 4-3” di Umberto Marino (1987/1988) con regia di Sergio Rubini con Fabrizio Bentivoglio e Margherita Buy.

Uomini senza donne” di Angelo Longoni (1993/1994) con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi.

Shakespea Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio (1994/1995) con Ciro Damiano e Claudio Di Palma.

Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare (1995/1996) con regia di Maurizio Panici e interpreti come Valerio Mastandrea e Micol Pambieri.

Maria Zanella” di Sergio Pierattini (2001/2002) con regia di Maurizio Panici e Maria Paiato.

Giulio Cesare o della congiura” di W. Shakespeare (2002/2003) con regia di Maurizio Panici e un cast che include Edoardo Sylos Labini e Leandro Amato.

Kvech” di Steven Berkoff (2009/2010) con regia di Tiziano Panici.

Prima di andar via” di Filippo Gili (2011/2012) con regia di Francesco Frangipane e un cast che comprende Vanessa Scalera e Giorgio Colangeli.

Segnale D’allarme – La mia battaglia VR” di Elio Germano e Chiara Lagani (2020/2021) con regia di Omar Rashid e Elio Germano come interprete.

La lunga e ricca stagione celebrativa dei 40 anni di ARGOT si apre il 21 ottobre con CINEMARGOT, una rassegna che proporrà, fino al 25 ottobre, la proiezione di 5 film tratti da spettacoli nati o prodotti nello spazio romano. Ogni proiezione vedrà la presenza dei registi e dei protagonisti delle pellicole.

L’intreccio tra teatro e cinema è stato un elemento fondamentale dell’Argot in tutta la sua storia. Negli anni ’90, autori e registi come Umberto Marino e Angelo Longoni hanno trasformato i successi teatrali ottenuti nella sala trasteverina in significative produzioni cinematografiche. Questo connubio tra teatro e cinema è proseguito nel nuovo millennio con artisti come Francesco Frangipane e Filippo Gili, che hanno portato opere come “Prima di andar via”, “Dall’alto di una fredda torre”, “Il gabbiano” e “Angeli” dal palcoscenico alla grande schermo.

La rassegna CINEMARGOT inizia con “Barbara” di Angelo Orlando il 21 ottobre, seguito da “Dall’alto di una fredda torre” di Francesco Frangipane il 22 ottobre, “Naja” di Angelo Longoni il 23 ottobre, “Shakespea Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio il 24 ottobre e si conclude il 25 ottobre con “Cuore cattivo” di Umberto Marino. Le proiezioni continueranno nel corso della stagione, con un appuntamento al mese.

11 Ottobre 2024 ( modificato il 9 Ottobre 2024 | 18:11 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA