Luna Rossa e la sua straordinaria prestazione nella Louis Vuitton Cup
Nell’ultima regata, Luna Rossa ha prevalso in un’emozionante testa a testa, vincendo con soli due secondi di distacco, confermando la sua superiorità e determinazione nella competizione, vincendo la quarta regata contro American Magic con un punteggio di 4-0 nella serie di semifinale.
Dopo aver dominato anche la terza regata, la barca italiana si trova a un solo passo dalla finale, dove sfiderà la vincente tra Ineos e Alinghi, con gli inglesi attualmente in vantaggio per 3-0.
La storia
Quando Patrizio Bertelli si sedette nello studio milanese dell’architetto navale German Frers per discutere le linee di un nuovo cruiser veloce all’inizio del 1997, l’argentino proclamò che tutti i pezzi erano al loro posto per lanciare una sfida all’America’s Cup.
Bertelli era convinto e, in qualità di importante uomo d’affari che aveva portato il nome Prada ai vertici della moda mondiale, era un maestro nella strategia organizzativa e mise rapidamente in atto le basi per il successo. Francesco de Angelis di Napoli e Torben Grael, cinque volte medaglia olimpica brasiliana, erano i pilastri del team iniziale, mentre Doug Petersen fu chiamato come capo progettista.
Francesco de Angelis, vincitore dell’Admiral’s Cup e campione del mondo J24, era entusiasta della nuova avventura: “Per noi, Prada Challenge – Luna Rossa – era l’inizio di qualcosa di nuovo, un team tutto italiano, che si poggiava sulle spalle delle campagne italiane che ci avevano preceduto: Azzurra, Italia e Il Moro di Venezia. Stavamo unendo le esperienze e i talenti di tutti i precedenti sforzi italiani e questa ci sembrava la nostra migliore occasione”.
All’equipaggio della prima sfida, che si sarebbe svolta ad Auckland all’inizio del 2000, si unirono Matteo Plazzi come navigatore e un giovane Max Sirena come prodiere, due figure che avrebbero svolto un ruolo significativo nei successivi 25 anni fino ad oggi. Sirena aveva incontrato Bertelli per la prima volta nel 1993, quando stava facendo un provino per un posto sull’imbarcazione classica del proprietario, il Nyala, un 12 metri progettato da Olin Stephens e costruito nel 1938.
Una citazione spesso ripetuta del loro primo incontro: “Il mio primo incontro con Bertelli è ormai famoso. Nel 1993 fui chiamato per un allenamento sul suo Nyala all’Argentario, conoscevo il nome di Bertelli ma non l’avevo mai incontrato, non sapevo che aspetto avesse. Durante il ritorno al porto sentii una voce forte sul molo e chiesi a un signore: “Cosa sta urlando?”. Lui rispose: “Chi sei tu?”. Risposi: “Sono Max Sirena”. Lui ha replicato: “Io sono Patrizio Bertelli, mi dia cinque minuti per capire se la mollo subito o se ci rivedremo”. Oggi Max Sirena è amministratore delegato di Luna Rossa.
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