Todi: prossima tappa per l’Arte Contemporanea
La città di Todi si candida come Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per il 2026. Il Comune ha depositato al Ministero della Cultura il dossier di candidatura in risposta al bando presentato dal Ministro Gennaro Sangiuliano il 2 maggio scorso. Il progetto, sviluppato in 60 pagine, include azioni di riqualificazione di spazi architettonici, aree verdi e eventi a tema. Il sindaco Antonino Ruggiano ha sottolineato che la cifra distintiva di Todi si concentra sulla promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea, e che la candidatura rappresenta un passo naturale per la città. Todi ha costruito una rete di relazioni con istituzioni nazionali e internazionali, e si prepara ora alla prima fase di selezione per diventare la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.
Todi ha consolidato una vasta rete di relazioni con istituzioni, università, accademie, fondazioni e realtà associative a livello regionale, nazionale e internazionale, in vista della sua candidatura come la “città ideale” e la “città più vivibile del mondo”. La candidatura è stata progettata per coinvolgere l’intera regione dell’Umbria, confermando il ruolo centrale di Todi nella promozione dell’arte contemporanea. Il Sindaco sottolinea che non è stata trascurata nessuna possibile connessione e che, se Todi entrerà nella short list il 15 settembre, sarà aperta ad ulteriori collaborazioni. L’obiettivo attuale è superare la prima fase di selezione e partecipare alle audizioni delle cinque finaliste entro il 14 ottobre, giorno del patrono di Todi, in vista della proclamazione della prima Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026 entro il 30 ottobre di quest’anno. Todi si presenta pronta per questo intenso percorso.
Todi si prepara all’evento accogliendo le opere di Mark di Suvero, uno dei più importanti scultori viventi e punto di riferimento per l’arte ambientale e pubblica a livello internazionale. Le sue opere sono le protagoniste della quarta edizione del Festival delle Arti, con una grande mostra alla Sala delle Pietre e un’installazione in piazza del Popolo. Questi lavori si aggiungono alle installazioni di Pomodoro e Plessi, contribuendo a consolidare la reputazione di Todi come luogo di eccellenza nell’arte e nella cultura contemporanea. Inoltre, presto verrà inaugurato il Museo dell’Arte Contemporanea nella restaurata Torre medievale del Palazzo dei Priori, destinato a diventare un’iconico luogo della città che aspira a diventare la prima Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. Il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha sottolineato l’importanza di guardare al futuro della città oltre la candidatura, con una visione radicata nel passato e presente, come luogo scelto da grandi artisti sin dagli anni Settanta, tra cui Alighiero Boetti e Piero Dorazio.
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