“Dahomey” di Mati Diop vince l’Orso d’Oro alla 74esima Berlinale
Il film “Dahomey” di Mati Diop ha conquistato l’Orso d’Oro per il miglior film alla 74esima edizione della Berlinale. La Giuria internazionale, presieduta da Lupita Nyong’o e composta da Brady Corbet, Ann Hui, Christian Petzold, Albert Serra, Jasmine Trinca e Oksana Zabuzhko, ha così premiato la regista francese di origini senegalesi. Il documentario di Diop è dedicato alla restituzione al Benin di ventisei oggetti trafugati durante la guerra di colonizzazione e conservati al Musée du quai Branly di Parigi, appartenenti al Regno di Dahomey.
Hong San-soo, nonostante abbia ottenuto il quarto Orso d’Argento della sua carriera, ha nuovamente mancato l’Orso d’Oro. Il Premio della Giuria è stato assegnato a “L’empire” di Bruno Dumont. Sebastian Stan, noto per il ruolo di Winter Soldier nell’Universo Cinematografico Marvel, ha vinto il suo primo premio in un Festival con “A Different Man”, dove interpreta un aspirante attore affetto da una malformazione al viso, guadagnandosi l’Orso d’Argento per la miglior interpretazione da protagonista. Emily Watson ha ricevuto il premio per la miglior interpretazione non protagonista nel film d’apertura del Festival, “Small Things Like These”, dove interpreta una suora coinvolta nel caso delle Magdalene Houses.
Non hanno avuto successo i due film italiani in concorso, “Another End” e “Gloria!”.
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