10:54 am, 16 Settembre 25 calendario

Giornata mondiale del turismo: 27 settembre

Di: Luigia Cornacchia
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La Giornata mondiale del turismo si celebra ogni anno il 27 settembre ed è stata istituita nel 1980 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), agenzia delle Nazioni Unite specializzata nel settore. La data non è casuale: coincide con l’adozione, avvenuta dieci anni prima, dello statuto che ha dato vita all’organizzazione, oggi punto di riferimento per le politiche turistiche a livello globale. L’obiettivo principale della ricorrenza è quello di sensibilizzare governi, istituzioni, operatori e cittadini sul ruolo cruciale che il turismo ricopre nella società contemporanea. Viaggiare non è soltanto un’attività di svago, ma un fenomeno che coinvolge dimensioni economiche, sociali, culturali e ambientali. Ogni anno viene scelto un tema specifico: si è parlato di “Turismo e pace”, di “Turismo e crescita inclusiva”, di “Turismo sostenibile” e di “Turismo digitale”. Questi temi dimostrano come il viaggio possa trasformarsi in strumento di dialogo interculturale e di cooperazione internazionale, capace di generare benefici diffusi se governato con intelligenza e responsabilità.

Giornata mondiale del turismo, i propositi per il futuro

Il turismo è uno dei settori più dinamici dell’economia mondiale. Secondo i dati UNWTO, prima della pandemia generava circa il 10% del PIL globale e centinaia di milioni di posti di lavoro. In Italia rappresenta un settore vitale: città d’arte come Roma, Firenze e Venezia attirano ogni anno milioni di visitatori, mentre il patrimonio diffuso di borghi, coste e montagne garantisce un’offerta unica. Tuttavia, il turismo non è soltanto una questione di numeri. Viaggiare significa anche favorire la circolazione delle idee, l’incontro tra culture, la diffusione di tradizioni e conoscenze. Ogni esperienza turistica porta con sé uno scambio umano che arricchisce sia il viaggiatore sia la comunità ospitante. Al tempo stesso, però, il turismo comporta sfide importanti: il fenomeno dell’overtourism, che affolla eccessivamente alcune destinazioni, l’impatto ambientale dei trasporti, la perdita di autenticità culturale e le disuguaglianze economiche tra aree sviluppate e marginali. La Giornata Mondiale del Turismo serve quindi a ricordare che questa risorsa va gestita con equilibrio, evitando che diventi fonte di degrado anziché di crescita.

Verso un turismo sostenibile e responsabile

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Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di turismo sostenibile. Non si tratta di una moda, ma di una necessità. L’ONU invita a promuovere viaggi che rispettino l’ambiente, che abbiano un impatto positivo sulle comunità locali e che favoriscano un’equa distribuzione dei benefici economici. Per i viaggiatori questo significa scegliere mete meno conosciute, preferire strutture ricettive a basso impatto, ridurre i consumi di plastica e prediligere mezzi di trasporto meno inquinanti. Anche i governi hanno responsabilità precise: regolamentare i flussi, investire in mobilità verde, tutelare i patrimoni naturali e culturali, incentivare operatori che adottino pratiche etiche. Le tecnologie digitali, inoltre, offrono strumenti innovativi per gestire meglio i flussi turistici e per proporre esperienze più personalizzate. In questo senso la Giornata Mondiale del Turismo non è solo un momento di riflessione, ma un richiamo ad agire: cambiare abitudini, ripensare modelli economici e promuovere un turismo che sia davvero motore di sviluppo sostenibile.

Celebrare il 27 settembre la Giornata mondiale del turismo

In occasione della Giornata mondiale del turismo vengono organizzati eventi in tutto il mondo: conferenze, festival culturali, itinerari tematici e campagne di sensibilizzazione. In Italia, ad esempio, molte città utilizzano questa data per presentare progetti di valorizzazione di borghi e aree rurali, spesso escluse dai circuiti di massa. Anche i singoli cittadini possono partecipare: programmando viaggi più consapevoli, condividendo esperienze sui social per diffondere buone pratiche, sostenendo operatori locali e scegliendo attività che rispettino l’ambiente. Celebrare questa giornata significa comprendere che viaggiare non è mai un atto neutrale: ogni scelta incide su economie, culture e paesaggi. Se vissuto con responsabilità, il turismo diventa strumento di pace, di dialogo interculturale e di crescita collettiva. Il 27 settembre ci ricorda quindi che il mondo può essere scoperto e amato senza essere consumato, e che il futuro del turismo dipende dalle scelte consapevoli di tutti noi.

16 Settembre 2025
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