‘La notte del tango’ un viaggio appassionato alla ricerca dell’anima
Ed ecco la notte del tango. Incorniciata nei meravigliosi Giardini della Filarmonica. ‘La notte del tango’, un viaggio appassionato alla ricerca dell’anima del tango con l’ensemble Aguante, nuova formazione nata dall’esperienza del Cuartetango.
Ecco allora sul palco Raul Dousset al flauto e Giuliano Bisceglie al violino, entrambi fondatori del gruppo Cuartetango, legati da una collaborazione artistica ultratrentennale che li ha portati a suonare in tutto il mondo, cui si aggiunge il bandoneón di Giampaolo Costantini, la pianista Gabriella Artale, entrambi con una vasta esperienza nel tango, e, novità nelle formazioni di tango, il basso elettrico con Matías Giardina (anche contrabbasso), musicista appena trasferitosi dall’Argentina, dove ha maturato una lunga esperienza nella musica popolare, basso elettrico che rappresenta una novità nel panorama del tango in Italia, ma non in Argentina dove Astor Piazzolla, ad esempio, lo aveva inserito nelle formazioni in quintetto e ottetto negli anni Settanta. Ad affiancarsi alla musica, la danza con i due tangheri Cristina e Leonardo Elias.

Il programma esplora un secolo di storia di tango, attraversandone le molteplici anime: dai classici intramontabili come La Cumparsita di Matos Rodriguez, fino alla grande rivoluzione del “tango nuevo” di Astor Piazzolla , con le melodie del grande musicista argentino (immancabile, fra i vari brani, Oblivión) e l’avanguardia di Eduardo Rovira, unite ai capolavori dell’epoca d’oro di Aníbal Troilo, Augustin Bardi e Julian Plaza. Un percorso musicale che evoca le atmosfere di Buenos Aires, tra memoria, passione e continua ricerca artistica.

Il tutto introdotto dal concerto delle ore 20 in Sala Casella, secondo appuntamento di “Musica amata” lo spazio che l’Accademia Filarmonica Romana riserva ai musicisti amatori. Due quintetti si misurano con due giganti del repertorio classico, Mozart, con il suo giocoso e misuratissimo Quintetto per fiati e pianoforte K 452, è affidato a un quintetto con pianoforte attivo da circa due anni, mentre il celebreQuintetto “La trota” di Franz Schubert sarà eseguito dal Quintetto Locke, formazione di musicisti non professionisti che si sono conosciuti tra le fila della John Cabot Chamber Orchestra, di cui fanno tuttora parte.
E da Mozart al tango il passo è una corsa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA





