Italian Global Series 2026: a Cannes le nuove serie TV mondiali
🌐 A Cannes sono stati presentati gli highlight della seconda edizione dell’Italian Global Series, il grande evento internazionale dedicato alle migliori serie televisive italiane e mondiali che si terrà dal 3 all’11 luglio 2026 tra Rimini e Riccione. Un progetto ideato da APA con il sostegno del Ministero della Cultura e delle principali istituzioni nazionali, che punta a trasformare la Riviera romagnola in una capitale globale della serialità.
La cornice è quella del Lucia Beach di Variety, dove il dibattito sulla serialità contemporanea ha assunto una dimensione internazionale grazie al confronto tra l’Executive Editor Brent Lang e il direttore artistico Marco Spagnoli. Accanto a loro, una presenza istituzionale e artistica di primo piano: il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, la presidente APA Chiara Sbarigia e la madrina dell’edizione 2026 Matilde Gioli.
L’evento non è stato soltanto una presentazione, ma un vero e proprio manifesto della nuova industria audiovisiva globale, sempre più interconnessa tra Europa, Stati Uniti e nuove produzioni ibride.
Il festival si conferma come uno dei più importanti hub internazionali dedicati alla serialità televisiva, con un forte impatto culturale, industriale e turistico sul territorio italiano.
Rimini e Riccione diventano capitale della serialità globale
Dal 3 all’11 luglio 2026, Rimini e Riccione ospiteranno la seconda edizione dell’Italian Global Series, trasformandosi in un grande laboratorio internazionale della produzione televisiva.
Le location simbolo della Riviera — dal Cinema Fulgor al Teatro Galli, dal PalaRiccione all’Arena Piazzale Ceccarini — diventeranno palcoscenici di anteprime, incontri e premi dedicati al mondo delle serie.
L’obiettivo è chiaro: creare un punto di incontro stabile tra industria, creatività e pubblico, posizionando l’Italia al centro della conversazione globale sulla serialità.
La Riviera romagnola si conferma non solo destinazione turistica, ma anche polo strategico della cultura audiovisiva internazionale.

Le istituzioni al centro del progetto culturale
Durante la presentazione, il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa, sottolineando il sostegno del Ministero della Cultura e delle istituzioni coinvolte.
L’evento è promosso da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), con il supporto di Regione Emilia-Romagna, SIAE, AGIS, dei Comuni di Rimini e Riccione e del partner Enel.
Un sistema istituzionale e industriale che evidenzia la crescente importanza del settore audiovisivo come asset economico e culturale.
I numeri della prima edizione parlano chiaro: oltre 200 ospiti internazionali, 180 giornalisti accreditati e un impatto turistico con occupazione alberghiera vicina al 90%.
L’Italian Global Series non è solo un festival, ma un vero e proprio motore economico e culturale per il territorio.
Le giurie internazionali: il cuore del festival
Uno degli annunci più attesi riguarda le giurie internazionali che assegneranno i prestigiosi Premi Maximo.
Tre nomi di altissimo profilo guideranno le sezioni principali:
- Nicholas Meyer, regista e sceneggiatore candidato all’Oscar, presiederà la giuria Limited Series
- Marti Noxon, produttrice di serie cult come Buffy l’ammazzavampiri e Mad Men, guiderà la sezione Drama
- Bruno Gouery, attore e regista noto per Emily in Paris e The White Lotus, sarà presidente della giuria Comedy
Accanto a loro una giuria composta da artisti e professionisti internazionali tra cui Amanda Righetti, Barbara Chichiarelli, Katia Fellin, Francesca Inaudi, Tom Wlaschiha, Victor Alli e il produttore Rudy Buttignol.
La presenza di giurati provenienti da Stati Uniti, Europa e Regno Unito conferma la vocazione globale dell’evento.
Masterclass e incontri con i grandi della serialità mondiale
Il programma prevede una serie di incontri e conversazioni con alcune delle figure più influenti dell’industria audiovisiva internazionale.
Tra gli appuntamenti più attesi:
- Carlton Cuse, showrunner di Lost e Jack Ryan, con il panel “Lost in Fellini”
- John Ridley, premio Oscar per 12 anni schiavo
- David W. Zucker, Chief Creative Officer di Scott Free
- Steve Stark, produttore di The Handmaid’s Tale e Fargo
Un confronto tra alcuni dei principali architetti della serialità contemporanea, capace di influenzare modelli narrativi e produttivi a livello globale.
L’Italian Global Series si afferma come spazio di dialogo tra le grandi scuole narrative internazionali.

Robert Powell e il mito di Gesù di Nazareth
Uno dei momenti più simbolici dell’edizione 2026 sarà la presenza di Robert Powell, che celebrerà i cinquant’anni della storica miniserie Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli.
Un’opera che ha segnato profondamente la storia della televisione mondiale e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nella narrazione audiovisiva religiosa e storica.
La sua partecipazione sarà accompagnata da un riconoscimento speciale all’interno dei Premi Maximo Excellence Award.
Il festival rende omaggio alla memoria storica della televisione, collegando passato e futuro della serialità.
Le star internazionali e gli incontri con il pubblico
Tra gli ospiti annunciati figurano nomi di grande richiamo internazionale:
- John Hannah, noto per La mummia e Sliding Doors
- Bertie Carvel, protagonista di A Knight of the Seven Kingdoms
- Stefania Spampinato, attrice italiana attiva a Hollywood
- Jeri Ryan, icona di Star Trek
Le conversazioni affronteranno temi legati all’evoluzione dei personaggi femminili nella serialità contemporanea, con particolare attenzione alla fantascienza e ai nuovi modelli narrativi.
Il pubblico diventa parte attiva del dialogo con le star della serialità globale.
I Premi Maximo: eccellenza italiana e internazionale
Tra i momenti centrali del festival ci saranno i Premi Maximo, assegnati alle migliori serie e ai migliori interpreti delle diverse categorie.
I Maximo Excellence Award 2026 saranno conferiti a figure di primo piano come:
- Robert Powell
- Carlton Cuse
- Sabrina Ferilli
- Marco Giallini
- Lino Banfi
- Francesco Piccolo
- Roberto Sessa
Un riconoscimento che unisce cinema, televisione e letteratura in un’unica visione culturale.
I premi rappresentano il cuore simbolico dell’evento, celebrando l’eccellenza della narrazione audiovisiva.
Il Concorso Internazionale: le serie in gara
Il festival ospiterà un concorso suddiviso in tre categorie: Drama, Comedy e Limited Series.
Tra i titoli annunciati:
- “I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere” con Elena Sofia Ricci
- “Benidorm Is Murder” con John Hannah
- “Secret Service” con Gemma Arterton
- “One of Us” con Raoul Bova
- “Laura’s Treatments” con Valérie Bonneton
- “El Homenaje / The Tribute” con Elsa Pataky
- “Una piccola formalità” con Pilar Fogliati
Per la sezione Comedy spicca anche “Supermarket” del collettivo Il Terzo Segreto di Satira.
Il concorso riflette la crescente contaminazione tra produzioni europee e internazionali.

L’Italian Showcase e la serialità italiana del futuro
Grande spazio sarà dedicato anche all’Italian Showcase, vetrina delle produzioni italiane più attese.
Tra i titoli:
- “La famiglia Panini – L’avventura delle figurine” con Serena Rossi
- “Una finestra vista lago” con Antonio Folletto
- “L’ombra” dei Manetti Bros. con Luigi Lo Cascio
- “Vincenzo Malinconico 3” con Massimiliano Gallo
Una selezione che evidenzia la vitalità della produzione italiana e la sua capacità di confrontarsi con il mercato globale.
La serialità italiana si conferma in forte crescita e sempre più competitiva a livello internazionale.
Un progetto nato per guardare al futuro
Chiara Sbarigia, presidente di APA, ha ricordato come il progetto nasca nel 2007 con l’obiettivo di mettere in dialogo i produttori italiani con il mercato globale.
Dopo quasi vent’anni, l’iniziativa si è trasformata in uno dei principali appuntamenti internazionali della serialità.
Il festival rappresenta oggi un punto di riferimento per industria, creatività e promozione culturale.
L’Italian Global Series è la dimostrazione della maturità raggiunta dall’audiovisivo italiano nel panorama mondiale.
Rimini e Riccione come nuova Hollywood europea
L’impatto del festival non è soltanto culturale ma anche economico e turistico.
Le due città della Riviera si preparano a diventare un vero hub internazionale della serialità, capace di attrarre produzioni, investimenti e professionisti da tutto il mondo.
La combinazione tra eventi culturali, industria e turismo rappresenta un modello innovativo di sviluppo territoriale.
La Riviera romagnola si candida a diventare una delle nuove capitali europee della produzione audiovisiva.
Un festival che unisce industria, cultura e pubblico
L’Italian Global Series 2026 si presenta come un evento capace di unire mondi diversi: industria televisiva, istituzioni, star internazionali e pubblico.
La serialità diventa così non solo intrattenimento, ma anche linguaggio culturale, economico e sociale.
Un ecosistema in cui l’Italia si posiziona sempre più come protagonista.
Il futuro delle serie TV passa anche da Rimini e Riccione, nuove piazze globali della narrazione audiovisiva contemporanea.
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