10:20 am, 21 Maggio 26 calendario

Vinointorno 2026 a Olevano Romano: vino, turismo e territorio protagonisti nel Lazio

Di: Redazione Metrotoday
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🌐 Vinointorno 2026 accende i riflettori su Olevano Romano e sulle eccellenze del Lazio: la XII edizione della rassegna nazionale dedicata al vino e al cibo di qualità è stata presentata al WeGil di Roma con il sostegno della Regione Lazio. Oltre 700 etichette, 300 produttori e quattro giornate tra degustazioni, turismo e valorizzazione del territorio nei weekend del 19-20 giugno e 27-28 giugno 2026.

Roma si prepara ad accompagnare uno degli eventi enogastronomici più attesi dell’estate laziale. Negli spazi del WeGil di Largo Ascianghi è stata infatti presentata ufficialmente la XII edizione di Vinointorno, la manifestazione nazionale dedicata al vino e al cibo di qualità organizzata da Extrawine in collaborazione con Gourmet Errante.

Un appuntamento che negli anni è diventato punto di riferimento per appassionati, produttori, operatori del settore e turisti, capace di trasformare il borgo di Olevano Romano in un laboratorio diffuso di cultura enogastronomica e promozione territoriale.

L’edizione 2026 si svolgerà nei due fine settimana del 19 e 20 giugno e del 27 e 28 giugno, nel suggestivo scenario di Piazza della Santissima Annunziata, cuore storico di Olevano Romano, destinata per l’occasione a diventare una grande vetrina del gusto italiano.

Con circa 700 etichette e oltre 300 produttori provenienti da diverse regioni italiane, Vinointorno conferma la propria vocazione nazionale e rafforza il legame tra vino, turismo, cultura e identità dei territori.

Olevano Romano al centro della cultura del vino italiano

La scelta di Olevano Romano come sede della manifestazione non è casuale. Il comune alle porte di Roma rappresenta infatti uno dei simboli della tradizione vitivinicola laziale grazie alla produzione del Cesanese, vino identitario che da decenni racconta il carattere autentico del territorio.

Vinointorno nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare questa eredità culturale e agricola, trasformando il borgo in un luogo d’incontro tra produttori, visitatori e professionisti del settore.

Durante le quattro giornate della rassegna, le vie del centro storico e la piazza principale ospiteranno degustazioni, percorsi gourmet, incontri culturali e momenti dedicati alla scoperta delle eccellenze italiane.

Il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva tra sapori, tradizioni e paesaggi, all’interno di uno dei territori più affascinanti della campagna romana.

Olevano Romano conserva infatti un legame profondo con la storia dell’arte europea. Già nel XIX secolo il paese era meta di artisti tedeschi, francesi e danesi attratti dalla luce, dai colori e dall’atmosfera del paesaggio laziale.

Un fascino che continua ancora oggi e che Vinointorno contribuisce a rilanciare attraverso un modello di turismo lento e culturale.

La presentazione al WeGil di Roma

La presentazione ufficiale al WeGil di Roma ha rappresentato non soltanto il lancio della nuova edizione, ma anche un momento di riflessione sul valore strategico delle manifestazioni legate al territorio.

All’incontro hanno preso parte organizzatori, istituzioni, operatori del settore e rappresentanti del mondo produttivo.

Tra gli interventi più significativi quello di Flavio Cera, consigliere di maggioranza della Regione Lazio e presidente della I Commissione Consiliare Permanente, che ha evidenziato il ruolo di Vinointorno nella valorizzazione delle aree interne e montane della regione.

Secondo Cera, eventi come questo rappresentano strumenti concreti per sostenere le comunità locali e creare nuove opportunità economiche.

“Vinointorno rappresenta molto più di una manifestazione enogastronomica. È un’occasione concreta per valorizzare identità, tradizioni, produzioni locali e comunità che ogni giorno custodiscono il patrimonio culturale e agricolo dei nostri territori”, ha dichiarato durante la conferenza.

Parole che sintetizzano perfettamente la filosofia della manifestazione: non soltanto degustazioni e promozione commerciale, ma una visione più ampia di sviluppo territoriale.

Il ruolo dei piccoli comuni nello sviluppo del Lazio

Uno dei temi centrali emersi durante la presentazione riguarda il ruolo dei piccoli comuni nel futuro economico e turistico della regione.

Negli ultimi anni il dibattito sulla valorizzazione delle aree interne è diventato sempre più centrale nelle politiche regionali e nazionali.

Manifestazioni come Vinointorno dimostrano come i territori montani e i borghi storici possano trasformarsi in motori di sviluppo attraverso cultura, turismo ed eccellenze agroalimentari.

Flavio Cera ha ribadito la vicinanza della Regione Lazio guidata dal presidente Francesco Rocca ai territori che investono nella qualità.

“I piccoli comuni e le aree montane sono una risorsa fondamentale per il Lazio e meritano attenzione, sostegno e investimenti”, ha sottolineato.

Un messaggio che assume particolare importanza in un momento storico in cui molte realtà locali combattono contro spopolamento, difficoltà economiche e perdita di servizi.

La promozione del turismo enogastronomico viene così interpretata come una leva strategica per creare occupazione, attrarre visitatori e generare nuove opportunità per le imprese locali.

Vinointorno come motore di turismo esperienziale

Il successo crescente di Vinointorno riflette anche il cambiamento delle abitudini turistiche.

Sempre più viaggiatori cercano infatti esperienze autentiche legate al territorio, alla cultura del cibo e alle tradizioni locali.

Il turismo del vino rappresenta oggi uno dei segmenti più dinamici del mercato italiano e internazionale.

Manifestazioni come quella di Olevano Romano riescono a intercettare questa domanda offrendo non soltanto degustazioni, ma veri e propri percorsi esperienziali.

Il visitatore non si limita ad assaggiare vini e prodotti tipici: entra in contatto con storie, paesaggi, produttori e identità culturali.

È proprio questa dimensione esperienziale a rendere Vinointorno un appuntamento sempre più apprezzato.

Le piazze, i vicoli e gli scorci storici di Olevano Romano diventano parte integrante della narrazione enogastronomica.

Ogni etichetta racconta un territorio. Ogni degustazione diventa occasione di scoperta.

Oltre 700 etichette e 300 produttori protagonisti dell’edizione 2026

I numeri della XII edizione confermano la crescita della manifestazione.

Saranno circa 700 le etichette presenti durante l’evento, proposte da oltre 300 produttori italiani.

Un patrimonio straordinario che permetterà al pubblico di attraversare idealmente le principali regioni vitivinicole italiane.

Dai grandi vini rossi alle produzioni biologiche, passando per spumanti, vini naturali e piccole realtà artigianali, Vinointorno offrirà un panorama ampio e diversificato del settore.

Grande spazio sarà dedicato anche all’abbinamento tra vino e gastronomia.

Il percorso gourmet consentirà infatti di scoprire prodotti tipici, specialità territoriali e proposte culinarie capaci di valorizzare la tradizione italiana.

L’obiettivo degli organizzatori è costruire un’esperienza multisensoriale in cui gusto, cultura e territorio dialoghino continuamente.

 

Il Cesanese simbolo dell’identità di Olevano Romano

Tra i protagonisti assoluti della manifestazione ci sarà naturalmente il Cesanese, vino simbolo di Olevano Romano e dell’intera area.

Negli ultimi anni il Cesanese ha conquistato crescente attenzione grazie alla qualità raggiunta dai produttori locali e alla capacità di raccontare il carattere autentico del territorio laziale.

Vinointorno rappresenta una vetrina importante per promuovere questo patrimonio vitivinicolo e consolidarne il prestigio a livello nazionale.

Il legame tra il vino e il paesaggio di Olevano Romano appare indissolubile.

Le colline, i vigneti e la storia agricola del territorio contribuiscono a creare un’identità forte che la manifestazione punta a valorizzare.

Il vino diventa così non soltanto prodotto da degustare, ma elemento culturale e simbolico.

Cultura, paesaggio e gastronomia in un unico evento

Uno degli aspetti che distingue Vinointorno da molte altre rassegne del settore è la capacità di unire dimensione gastronomica e valorizzazione culturale.

L’evento non si limita infatti alla promozione commerciale delle produzioni vitivinicole.

Il progetto punta a costruire una narrazione complessiva del territorio, coinvolgendo storia, arte, paesaggio e tradizioni locali.

In questo senso Olevano Romano rappresenta il contesto ideale.

Il borgo conserva infatti una forte identità storica e paesaggistica che contribuisce a rendere unica l’esperienza dei visitatori.

Passeggiare tra gli stand di Vinointorno significa anche attraversare scorci storici, respirare l’atmosfera della campagna romana e riscoprire un patrimonio spesso lontano dai grandi circuiti turistici.

La manifestazione diventa quindi occasione di promozione culturale e territoriale a tutto tondo.

La strategia della Regione Lazio per i territori interni

L’intervento di Flavio Cera ha evidenziato anche la volontà della Regione Lazio di sostenere eventi in grado di generare economia locale.

“La Regione continua a lavorare per sostenere eventi capaci di generare turismo, economia locale e promozione delle eccellenze”, ha dichiarato.

Secondo il consigliere regionale, iniziative come Vinointorno dimostrano come dai territori possano nascere progetti di qualità con forte richiamo nazionale.

Si tratta di una strategia che punta a rafforzare la competitività dei piccoli centri attraverso investimenti legati alla cultura, al turismo e all’agroalimentare.

Il modello proposto da Vinointorno appare particolarmente significativo perché mette al centro la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali.

Un approccio che può diventare esempio virtuoso per altri territori italiani.

Vinointorno ormai punto di riferimento nazionale

Nel corso degli anni Vinointorno è riuscita a costruire una propria identità riconoscibile all’interno del panorama enogastronomico italiano.

La rassegna è cresciuta progressivamente fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del settore.

L’unione tra qualità delle proposte, valorizzazione territoriale e atmosfera del borgo ha permesso all’evento di differenziarsi rispetto alle tradizionali fiere del vino.

Il pubblico cerca oggi esperienze autentiche e immersive.

Vinointorno risponde a questa esigenza creando un dialogo continuo tra produttori, cultura locale e visitatori.

La formula appare vincente anche dal punto di vista turistico.

Ogni edizione contribuisce infatti ad aumentare la visibilità di Olevano Romano e dell’intera area dei Monti Prenestini.

Un appuntamento che guarda al futuro del turismo italiano

La XII edizione di Vinointorno arriva in una fase di forte evoluzione del turismo italiano.

Sempre più territori investono su esperienze sostenibili, valorizzazione delle identità locali e promozione delle eccellenze agroalimentari.

In questo scenario il vino continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per raccontare il territorio.

Vinointorno intercetta perfettamente questa tendenza.

L’evento riesce infatti a coniugare qualità, cultura e promozione economica, offrendo un modello di sviluppo basato sulla valorizzazione delle comunità locali.

Olevano Romano si prepara dunque ad accogliere migliaia di visitatori in quattro giornate dedicate al gusto, alla scoperta e alla bellezza del territorio laziale.

Tra degustazioni, incontri e percorsi gourmet, Vinointorno 2026 si conferma molto più di una semplice manifestazione dedicata al vino.

È il racconto di un territorio che sceglie di investire sulla propria identità, sulla cultura e sulla capacità di trasformare tradizioni e paesaggi in opportunità concrete di crescita.

Un evento che unisce eccellenze italiane, turismo esperienziale e valorizzazione dei piccoli comuni, consolidando il ruolo del Lazio come protagonista sempre più centrale nel panorama enogastronomico nazionale.

21 Maggio 2026
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