12:38 am, 13 Marzo 26 calendario

🌐 Sciami di cavallette invadono le Canarie: allarme FAO

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Sciami di cavallette invadono le Isole Canarie, creando allerta tra autorità e agricoltori mentre la FAO avverte sul fenomeno migratorio più distruttivo al mondo. La presenza dei locust swarm dal Sahara minaccia coltivazioni e turismo nell’arcipelago spagnolo.

Un fenomeno naturale di proporzioni imponenti sta colpendo le Isole Canarie: sciami di cavallette del deserto sono arrivati dall’Africa settentrionale, sorvolando il mare verso Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura, dove stanno invadendo aree rurali e turistico‑agricole. Le immagini diffuse mostrano nuvole di insetti che oscurano il cielo, alimentando timori di un ritorno di infestazioni significative. Le autorità locali hanno emesso allerte e monitorano attentamente la situazione mentre gli esperti cercano di comprendere se si tratti di un episodio isolato o dell’inizio di un peggioramento.

Il fenomeno è strettamente connesso alle condizioni climatiche e ambientali di vaste aree dell’Africa nord‑occidentale. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), le locuste rappresentano “la piaga migratoria più distruttiva del mondo” per la loro incredibile capacità di spostarsi in massa e consumare enormi quantità di vegetazione in brevissimo tempo. Un singolo sciame, se si sviluppa, può mangiare la quantità di cibo necessaria a migliaia di persone in un solo giorno, devastando coltivazioni e mettendo a rischio la sicurezza alimentare nelle regioni colpite.

Le condizioni climatiche di quest’anno, con piogge più abbondanti e temperature favorevoli nel Sahel e nelle regioni sahariane, hanno favorito l’uscita e la migrazione di grandi gruppi di locuste del deserto (Schistocerca gregaria). In presenza di vegetazione rigogliosa e umidità, questi insetti passano da forme solitarie a forme “gregarie”, aumentando dimensioni, intensità di spostamento e capacità di formare sciami imponenti. Questi gruppi di locuste possono percorrere fino a 150 km al giorno trasportati dai venti e percorrere vaste aree geografiche.

Impatto su agricoltura e territorio

Le sciami di cavallette nelle Canarie rappresentano una minaccia diretta per l’agricoltura locale: vigneti, colture orticole e altre produzioni agricole sono a rischio. Gli insetti non rappresentano un pericolo diretto per le persone, ma la loro impressionante densità e mobilità possono portare a danni significativi ai raccolti se gli sciami si stabiliscono e si riproducono.

Le autorità regionali dell’arcipelago stanno monitorando giorno per giorno l’evoluzione del fenomeno. Secondo i responsabili dell’ambiente di Lanzarote, i prossimi giorni saranno cruciali per verificare se le locuste trovino condizioni adatte per la riproduzione o se, come accaduto in passato, si tratti di individui esausti che moriranno senza causare danni maggiori. In casi precedenti, come negli episodi storici degli anni ’50 e del 2004, gli sciami hanno causato gravi danni alle colture, ma spesso si sono esauriti con il tempo e l’intervento di misure di controllo.

Storia e contesto globale

Le locuste del deserto sono note per i loro repentini cambiamenti di comportamento e per la capacità di formare enormi sciami migratori. Quando l’ambiente favorisce la presenza di vegetazione e umidità, questi insetti passano alla fase gregaria, favorendo aggregazioni compatte che possono percorrere vaste distanze. Questa trasformazione è al centro dell’interesse degli scienziati e delle organizzazioni internazionali, tra cui la FAO, che da anni seguono l’evoluzione dei movimenti di locuste e la loro potenziale diffusione.

La situazione nelle Canarie arriva in un momento in cui le condizioni climatiche globali, influenzate anche dai cambiamenti climatici, stanno alterando la distribuzione e il comportamento di molte specie migratorie. Le piogge irregolari, le temperature elevate e i venti possono favorire spostamenti di grandi insetti come le locuste, con effetti imprevedibili su ecosistemi fragili e sistemi agricoli insulari.

Allerta e prospettive future

Mentre le istituzioni monitorano la situazione, gli agricoltori e le comunità locali restano in allerta, pronti a mettere in campo strategie di controllo delle popolazioni di locuste e protezione delle coltivazioni. Le previsioni future dipenderanno dalle condizioni climatiche e dall’evoluzione del comportamento degli insetti nelle settimane a venire. L’esperienza di passate invasioni fornisce modelli utili, ma l’allarme della FAO sulla “piaga migratoria più distruttiva del mondo” invita a non sottovalutare la portata e l’impatto di questi fenomeni.

In un mondo sempre più interconnesso e soggetto a cambiamenti ambientali rapidi, episodi come questo nelle Canarie ricordano che la natura può muovere forze antiche e potenzialmente devastanti, influenzando non solo le condizioni agricole, ma anche l’equilibrio economico e sociale delle comunità coinvolte.

13 Marzo 2026 ( modificato il 6 Marzo 2026 | 0:41 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA