7:34 am, 9 Marzo 26 calendario

🌐 Sondaggi politici: centrodestra avanti, cresce il Pd

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Sondaggi politici e intenzioni di voto aggiornati al 9 marzo 2026 (SWG per La7): Fratelli d’Italia resta primo partito, il Partito Democratico cresce e il Movimento 5 Stelle consolida la terza posizione. Ecco come cambiano gli equilibri tra centrodestra, centrosinistra e M5S secondo l’ultima rilevazione.

Il nuovo sondaggio politico realizzato da SWG per il Tg La7 e diffuso il 9 marzo 2026 offre una fotografia aggiornata degli equilibri tra i principali partiti italiani e tra le coalizioni politiche.

Il quadro che emerge ù relativamente stabile ma con alcuni movimenti significativi: Fratelli d’Italia rimane saldamente primo partito ma registra una lieve flessione, mentre il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle mostrano segnali di crescita nei consensi.

Si tratta di un trend che gli analisti osservano da alcune settimane e che potrebbe influenzare i rapporti di forza nel panorama politico nazionale.

Intenzioni di voto ai partiti: i numeri del sondaggio

Secondo l’ultima rilevazione demoscopica, se si votasse oggi la distribuzione delle preferenze sarebbe la seguente:

  • Fratelli d’Italia: 29,4%

  • Partito Democratico: 21,8%

  • Movimento 5 Stelle: circa 12%

  • Forza Italia: circa 9%

  • Lega: intorno al 6-7%

  • Alleanza Verdi e Sinistra: circa 6%

  • Azione: circa 3%

  • Italia Viva: circa 2%

  • +Europa e altri: sotto il 2%

Il partito guidato da Giorgia Meloni rimane quindi la prima forza politica del Paese, ma registra un leggero calo rispetto alle settimane precedenti.

Allo stesso tempo, il Partito Democratico consolida la seconda posizione e mostra una graduale risalita nei consensi, riducendo parzialmente il divario con il primo partito.

Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte resta invece stabilmente sopra il 12%, mantenendo il ruolo di terzo polo nel sistema politico italiano.

Centrodestra, centrosinistra e M5S: il confronto tra coalizioni

Se si osservano le coalizioni, il quadro appare ancora piĂč interessante.

Sommando i partiti dell’area governativa, il centrodestra mantiene un vantaggio significativo nelle intenzioni di voto, con una percentuale complessiva che si avvicina al 47-48%.

La coalizione comprende:

  • Fratelli d’Italia

  • Lega

  • Forza Italia

  • Noi Moderati

Il centrosinistra, invece, composto principalmente da Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra e altre formazioni minori, si colloca complessivamente tra il 30 e il 32% dei consensi.

Il Movimento 5 Stelle rimane fuori dalle alleanze tradizionali e rappresenta una forza autonoma che potrebbe risultare decisiva negli equilibri parlamentari.

Questo scenario conferma come il centrodestra resti avanti nei sondaggi, ma con una distanza meno ampia rispetto a quella registrata nei mesi precedenti.

Il trend degli ultimi mesi

L’analisi delle rilevazioni demoscopiche pubblicate tra fine 2025 e inizio 2026 evidenzia alcune tendenze abbastanza chiare.

Fratelli d’Italia continua a essere il partito dominante, con percentuali generalmente comprese tra il 29% e il 31%.

Il Partito Democratico ha invece avviato una lenta crescita, consolidandosi stabilmente sopra il 22% nelle principali rilevazioni.

Parallelamente, il Movimento 5 Stelle ha recuperato parte del consenso perso negli anni precedenti, mantenendosi intorno al 12-13%.

Nel centrodestra continua la competizione interna tra Lega e Forza Italia: in diversi sondaggi il partito guidato da Antonio Tajani risulta leggermente avanti rispetto alla formazione di Matteo Salvini.

I fattori che influenzano i sondaggi politici

Secondo molti analisti politici, diversi fattori stanno influenzando l’andamento delle intenzioni di voto.

Tra i principali:

  • il giudizio sull’azione del governo

  • le dinamiche economiche e sociali

  • il dibattito sulle riforme istituzionali

  • il confronto tra i leader politici

La stabilità del centrodestra nei sondaggi ù legata soprattutto alla leadership consolidata di Giorgia Meloni, mentre nel centrosinistra il Partito Democratico cerca di rafforzare la propria posizione come perno di un possibile “campo largo”.

Allo stesso tempo, il Movimento 5 Stelle continua a intercettare una parte dell’elettorato critico verso i partiti tradizionali, mantenendo un bacino elettorale significativo.

Il ruolo dei partiti minori

Un elemento da non sottovalutare riguarda i partiti minori, che in un sistema proporzionale possono diventare decisivi.

Tra questi:

  • Azione

  • Italia Viva

  • +Europa

  • altre liste civiche o centriste

Queste formazioni oscillano tra l’1 e il 3% dei consensi, ma in caso di elezioni potrebbero giocare un ruolo importante nella formazione di eventuali alleanze parlamentari.

Lo scenario politico verso le prossime sfide elettorali

Il sondaggio del 9 marzo 2026 conferma quindi un panorama politico relativamente stabile ma ancora aperto a possibili cambiamenti.

Il centrodestra mantiene la leadership elettorale, mentre il centrosinistra tenta di recuperare terreno grazie alla crescita del Partito Democratico.

Nel frattempo il Movimento 5 Stelle continua a rappresentare una variabile decisiva, soprattutto in un sistema politico caratterizzato da coalizioni non sempre compatte.

Gli analisti sottolineano come i sondaggi rappresentino solo una fotografia del momento. Tuttavia, le tendenze che emergono nelle rilevazioni demoscopiche indicano un sistema politico ancora in evoluzione, nel quale i rapporti di forza tra partiti e coalizioni potrebbero cambiare nei prossimi mesi.

9 Marzo 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA