🌐 Deutsche Bank prevede l’argento a questi livelli a fine anno
Deutsche Bank ha ribadito una prospettiva rialzista per i prezzi dell’argento, segnalando un rafforzamento della performance relativa dei metalli bianchi e un sentiment degli investitori ancora solido.
La banca sostiene che gli indicatori di mercato suggeriscono potenziali rischi al rialzo per il target dei prezzi dell’argento entro fine anno. Secondo Deutsche Bank, il prezzo dell’argento potrebbe raggiungere i 100 dollari l’oncia entro la fine del 2026, ipotesi basata su un rapporto oro‑argento più basso rispetto alle aspettative tradizionali e su dinamiche di offerta‑domanda che favoriscono i metalli preziosi.
Il report evidenzia inoltre che i “white metals” hanno nuovamente cominciato a sovraperformare l’oro, sfidando i modelli storici di comportamento dei prezzi e mostrando segnali di backwardation a Shanghai sui contratti a breve termine, raccolti come indizi di tensione nei mercati fisici di argento.

Questa visione rialzista arriva in un contesto in cui l’argento ha sperimentato una forte volatilità e performance significativa negli ultimi mesi, con i prezzi spot che si sono mantenuti robusti in aree superiori agli 80–90 dollari l’oncia, riflettendo anche la forte domanda industriale associata a settori come l’energia solare e l’elettronica.
Confronto con altre proiezioni di mercato
Le previsioni di Deutsche Bank si inseriscono in un quadro più ampio di analisi dei metalli preziosi per il 2026:
• Secondo JPMorgan Global Research, l’argento potrebbe avere una media annua di circa 81 dollari per oncia nel 2026, con potenziale rialzista sostenuto da domanda industriale e dinamiche di mercato globali.
• HSBC, un’altra grande banca internazionale, ha alzato le sue previsioni per l’argento nel 2026, indicando un range di prezzi in media più alto rispetto alle previsioni precedenti, pur con volatilità attesa.

I fattori che guidano la previsione
Gli analisti di Deutsche Bank sottolineano diversi driver chiave alla base di un potenziale proseguimento del rally dei prezzi dell’argento:
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La domanda industriale strutturale, in particolare nei settori legati alle energie rinnovabili e all’elettronica.
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Il posizionamento degli investitori nei metalli preziosi, che appare forte e orientato a mantenere esposizione nei “white metals”.
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Il comportamento dei mercati fisici, con segnali di tensioni di offerta nei contratti a breve termine nei principali hub globali.
Scenario dei prezzi e implicazioni
La proiezione di 100 dollari l’oncia per l’argento a fine 2026 rappresenta un target significativamente più alto rispetto alle medie storiche e riflette un contesto di mercato più teso con maggiore richiesta fisica e speculativa. Se realizzato, questo livello comporterebbe un rialzo considerevole rispetto ai livelli attuali e consoliderebbe l’argento come protagonista nel segmento dei metalli preziosi, con possibili implicazioni per settori industriali e strategie di investimento.

Deutsche Bank prevede per l’argento un finale d’anno a circa 100 dollari l’oncia nei mercati globali, supportato da un miglioramento della performance relativa rispetto all’oro, forte domanda industriale e segnali tecnici favorevoli, in un quadro di volatilità dei prezzi dei metalli preziosi.
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