9:17 pm, 7 Marzo 26 calendario

🌐 Antartide, Blood Falls: ultimo mistero cascate di sangue risolto

Di: Redazione Metrotoday
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Dopo oltre un secolo di speculazioni e ricerche, gli scienziati hanno finalmente chiarito ciò che causa le famigerate cascate di sangue (Blood Falls) in Antartide, un fenomeno unico in cui un flusso di liquido rosso emerge dal fronte del ghiacciaio Taylor nelle Valli secche di McMurdo.

Da oltre un secolo sotto osservazione

Scoperte nel 1911 dal geologo Thomas Griffith Taylor, le Blood Falls hanno a lungo incuriosito ricercatori e appassionati per il loro aspetto macabro: un getto di liquido rosso cremisi che si riversa sul ghiaccio candido, come se la terra stessa sanguinasse.

Nel corso degli anni sono state proposte molte teorie — dalle microalghe alla chimica sconosciuta — ma solo recentemente i ricercatori sono riusciti a ricomporre il quadro completo.

Il colore non è sangue ma ferro ossidato

La risposta al mistero del colore risiede nella salamoia ipersalina intrappolata sotto il ghiacciaio. Questa miscela molto salata contiene particelle di ferro e altri elementi come silicio, calcio e alluminio, probabilmente legati ad antichi batteri subglaciali. Quando questa acqua ricca di ferro raggiunge l’aria e si ossida, il ferro si combina con l’ossigeno assumendo la caratteristica tonalità rosso‑ruggine che dà l’impressione di “sangue”.

Si tratta di una salamoia ipersalina formatasi circa 2 milioni di anni fa, quando l’Oceano Antartico si ritirò dalle valli, e la forte concentrazione di sali impedisce all’acqua di congelare anche a temperature estremamente basse.

Come nasce il fenomeno delle fuoriuscite

Il vero enigma rimaneva capire cosa spingesse periodicamente questa acqua ad eruttare dal sottosuolo. Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Antarctic Science ha risposto anche a questo, grazie alla combinazione di dati GPS, sensori termici e immagini ad alta risoluzione raccolte dal 2018 durante un evento di fuoriuscita.

Gli studi hanno dimostrato che la pressione sotto il ghiacciaio è la chiave: man mano che il ghiacciaio Taylor scivola verso valle, il peso della massa di ghiaccio comprime i canali subglaciali pieni di salamoia. Quando la pressione diventa insostenibile, il ghiaccio si frattura e la salamoia viene espulsa in brevi ma spettacolari eruzioni, producendo così le cascate di sangue.

In modo curioso, questo meccanismo di rilascio funge anche da “freno idraulico” naturale, rallentando temporaneamente il movimento del ghiacciaio stesso.

Un mistero risolto — e nuove domande aperte

Con queste scoperte, gli scienziati considerano sostanzialmente spiegati i principali aspetti delle Blood Falls — dal colore alla presenza di acqua liquida a temperature estremamente basse, fino alla dinamica delle eruzioni.

Tuttavia, resta una domanda cruciale per il futuro: come influirà il riscaldamento globale su questo delicato sistema subglaciale nei decenni a venire? Cambiamenti nella temperatura e nella pressione del ghiaccio potrebbero alterare o persino arrestare questo fenomeno unico, offrendo nuove risposte e sorprese alla comunità scientifica.

7 Marzo 2026 ( modificato il 24 Febbraio 2026 | 21:20 )
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