11:52 am, 6 Marzo 26 calendario

🌐 Perché il cielo è giallo in tutta Italia

Di: Redazione Metrotoday
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Il cielo giallo osservato in molte regioni italiane in questi giorni è causato dall’arrivo di una grande nube di polvere sahariana trasportata dai venti dal Nord Africa verso il Mediterraneo e l’Europa.

Questo fenomeno meteorologico è abbastanza comune, ma l’episodio attuale è particolarmente intenso perché forti correnti di scirocco stanno spingendo enormi quantità di pulviscolo dal deserto del Sahara fino alla penisola italiana.

Le particelle di sabbia restano sospese nell’atmosfera e modificano il modo in cui la luce del Sole attraversa l’aria, facendo apparire il cielo opaco e con tonalità gialle, arancioni o rossastre.

Il ruolo della tempesta sul Mediterraneo

Alla base del fenomeno c’è una perturbazione sul Mediterraneo occidentale che ha creato un “corridoio atmosferico” tra Africa ed Europa.

Questa configurazione meteorologica richiama aria calda dal Sahara e trasporta verso nord enormi quantità di sabbia e polveri desertiche, che si disperdono nei cieli europei e italiani.

La nube di polvere può viaggiare anche per migliaia di chilometri, arrivando non solo in Italia ma anche in Spagna, Francia e in altri Paesi europei.

Cosa succede quando arriva la sabbia del Sahara

Quando la polvere sahariana raggiunge l’Italia si verificano diversi effetti visibili:

  • cielo con colorazione giallastra o arancione

  • sole più “ovattato” e atmosfera lattiginosa

  • visibilità ridotta

  • possibile aumento delle polveri sottili nell’aria

In presenza di pioggia si può verificare anche il fenomeno delle “piogge di fango”, perché le gocce trascinano a terra la sabbia sospesa nell’atmosfera.

Questo è il motivo per cui, dopo alcuni temporali, auto, balconi e superfici all’aperto possono ritrovarsi ricoperti da uno strato di polvere rossastra o marrone.

Ci sono rischi per la salute?

In genere il fenomeno non è pericoloso, ma può peggiorare temporaneamente la qualità dell’aria perché aumenta la concentrazione di particelle sottili.

Le persone più sensibili – come bambini, anziani o chi soffre di problemi respiratori – potrebbero avvertire:

  • irritazione alle vie respiratorie

  • peggioramento di asma o allergie

  • maggiore affaticamento respiratorio

Per questo, nelle giornate con molta polvere nell’aria, si consiglia di limitare attività fisica intensa all’aperto, soprattutto per chi ha patologie respiratorie.

Quanto durerà il cielo giallo

Secondo le previsioni meteo, il picco della nube di sabbia è atteso tra il 4 e il 5 marzo, con una progressiva diminuzione nei giorni successivi quando cambieranno le correnti atmosferiche.

Quando i venti torneranno a provenire da ovest o nord, la polvere sahariana verrà dispersa e il cielo tornerà gradualmente limpido.

Il cielo giallo non è dovuto a inquinamento o fenomeni misteriosi, ma alla sabbia del Sahara trasportata dal vento fino all’Italia, un evento meteorologico spettacolare ma temporaneo che si verifica periodicamente nel Mediterraneo.

6 Marzo 2026
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