7:59 am, 5 Marzo 26 calendario

🌐 Israele sotto tiro, missili e droni da Libano e Iran

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Israele sotto tiro, missili e droni da Libano e Iran segnala una nuova escalation del conflitto mediorientale con attacchi simultanei su obiettivi israeliani lanciati da milizie libanesi e forze iraniane, mentre Tel Aviv risponde con offensive aeree e terrestri nel Libano del sud.

La tensione in Medio Oriente ha raggiunto un nuovo picco: Israele è sotto tiro da missili e droni lanciati da Libano e Iran, in quello che rappresenta uno dei momenti più gravi dell’escalation di violenza in corso da diversi giorni. Secondo gli ultimi aggiornamenti, attacchi simultanei contro Israele sono stati registrati questa mattina con lancio di razzi, droni e altre munizioni verso le principali aree del paese con particolare intensità nel nord, in direzione di Haifa e dei villaggi di confine.

Gli attacchi – compresi lanci di missili da parte delle forze iraniane e droni da parte delle milizie libanesi – hanno costretto migliaia di civili a cercare rifugio nei bunker e nei sistemi di protezione anti-aerea, con allarmi aerei attivati in varie aree urbane.

Nel contempo, l’IDF (Forze di Difesa Israeliane) ha intensificato le operazioni militari su più fronti, conducendo raid aerei su obiettivi ritenuti strategici in Libano e, secondo alcune fonti, anche in territorio iraniano, come parte della risposta allo scoppio del conflitto più ampio con l’Iran e i suoi alleati.

Le milizie libanesi, in particolare Hezbollah – appoggiate politicamente e militarmente da Teheran – hanno lanciato razzi e droni contro diverse aree del nord di Israele, incluse zone residenziali e basi militari, segnando un salto di scala nelle ostilità lungo il confine.

Gli attacchi dall’Iran, secondo fonti militari israeliane, includono il lancio di missili balistici diretti verso il territorio dello Stato e l’uso di droni in operazioni di lunga gittata, mentre Tel Aviv continua a rafforzare le proprie difese aeree.

La risposta israeliana non si è fatta attendere: l’esercito israeliano ha intensificato bombardamenti in Libano contro postazioni di Hezbollah e ha confermato la neutralizzazione di almeno un velivolo iraniano, oltre ad attacchi mirati a obiettivi di comando e infrastrutture ritenute parte della rete di supporto alle operazioni contro Israele.

Sul terreno libanese, le conseguenze umanitarie sono sempre più evidenti: decine di migliaia di civili sono fuggiti dalle aree meridionali del Libano verso zone più sicure, mentre il numero di vittime e feriti tra la popolazione locale continua ad aumentare a causa dei bombardamenti israeliani e dei combattimenti in corso.

L’escalation di missili e droni da Libano e Iran contro Israele si inserisce in una cornice di conflitto più ampio che ha visto un massiccio scambio di attacchi aerei, terrestri e missilistici tra Israele, le forze statunitensi schierate nella regione e le autorità iraniane. In varie arene del Medio Oriente, dagli Emirati Arabi Uniti al Golfo, si segnalano intercettazioni di armamenti e allarmi antiaerei.

La situazione resta estremamente volatile e potrebbe evolvere in modo imprevedibile nelle prossime ore. Le autorità israeliane hanno ribadito lo stato di massima allerta e stanno proseguendo con contromisure difensive e offensive, mentre la popolazione civile è invitata a seguire istruzioni di sicurezza per ridurre i rischi derivanti dai continui attacchi.

5 Marzo 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA