🌐 Big Mama bloccata a Dubai durante l’ attacco Usa Israele all’Iran
Nel cuore dell’escalation militare in Medio Oriente una voce italiana lancia un appello disperato: Big Mama bloccata a Dubai dopo un viaggio alle Maldive a causa della crisi tra Usa, Israele e Iran. La cantante racconta di “sentire missili sulla testa” e chiede aiuto per tornare a casa mentre lo spazio aereo resta chiuso e i voli cancellati.
Big Mama bloccata a Dubai, la crisi aerea e militare che sta sconvolgendo i cieli del Medio Oriente ha alzato il sipario su una drammatica situazione personale: quella della cantante italiana rimasta intrappolata negli Emirati Arabi Uniti mentre la tensione tra Usa, Israele e Iran è esplosa in un conflitto sul terreno e nei cieli.

La vicenda è emersa nelle ultime ore dopo che Big Mama, la rapper italiana di fama crescente, ha condiviso sui social network un grido di aiuto dal suo hotel a Dubai. Ha raccontato di essere partita oggi dall’aeroporto di Malé, alle Maldive, e di essere stata costretta ad atterrare nei pressi di Dubai perché il suo volo — insieme a molti altri — è stato dirottato e poi cancellato dall’improvvisa chiusura dello spazio aereo.
Le autorità di vari Paesi della regione hanno chiuso i propri cieli civili come misura precauzionale dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro obiettivi in Iran, scatenando una massiccia risposta missilistica da parte di Teheran e conseguenti allarmi antiaerei su più fronti, inclusi territori del Golfo. La reazione ha portato alla sospensione delle operazioni commerciali nei principali hub come l’aeroporto internazionale di Dubai, generando un caos senza precedenti nel traffico aereo regionale e internazionale.

“Sentiamo i missili sulla testa, è un incubo. Sono terrorizzata, voglio solo tornare a casa”, ha detto Big Mama con voce tremante in un video condiviso online, rivolgendosi ai follower e alle autorità con un appello affranto affinché venga prestata “massima attenzione” alla situazione dei numerosi italiani e altri viaggiatori bloccati nella città. Le persone in transito si trovano ora confinate in hotel, con le autorità locali che invitano a restare all’interno e mantenere la massima cautela per la propria sicurezza.
La chiusura dello spazio aereo ha causato cancellazioni, rotte deviate e dirottamenti di voli in tutto il Medio Oriente, con effetti anche su rotte internazionali che collegano Europa, Asia e Nord America. Airline come Emirates, Etihad e altre compagnie hanno sospeso operazioni su rotte che attraversano i cieli del Golfo, lasciando migliaia di passeggeri in attesa di aggiornamenti e riprotezione dei biglietti.
La crisi in corso si inserisce nel quadro di una tensione crescente tra potenze globali e regionali. Dopo un attacco congiunto di Usa e Israele contro siti iraniani, le forze di Teheran hanno risposto con lanci di missili e droni verso varie nazioni del Medio Oriente, incluse quelle del Consiglio di Cooperazione del Golfo, suscitando un’ondata di allarmi e una massiccia chiusura di spazi aerei civili come misura di sicurezza.

Oltre a Big Mama, anche altri cittadini internazionali si sono ritrovati bloccati nella regione: notizie diffuse nelle ultime ore parlano di celebrità, famiglie e turisti che hanno visto i loro piani di viaggio infrangersi nel caos dei cieli chiusi. In alcune località di Dubai sono stati riportati forti scoppi e immagini di colonne di fumo, amplificando la percezione di pericolo tra chi è rimasto a terra.
L’appello della cantante italiana è divenuto virale nel tentativo di attirare l’attenzione mediatica e istituzionale sulla situazione dei connazionali bloccati, con richieste esplicite di assistenza per un rientro sicuro in patria. Mentre la comunità internazionale monitora con apprensione l’evolversi degli eventi, molti viaggiatori continuano ad attendere risposte sulle possibilità di ripartenza dai loro punti di sosta forzata nel Golfo.
Con lo spazio aereo ancora sospeso e le autorità aeroportuali costrette a operare in un contesto di allerta massima, la storia di Big Mama bloccata a Dubai diventa simbolo delle conseguenze umane e immediate di una crisi geopolitica di ampio raggio, che non risparmia nemmeno chi si trovava in vacanza o in viaggio di rientro.
In queste ore i canali diplomatici sono al lavoro per valutare corridoi sicuri e assistenza ai cittadini stranieri bloccati, ma la situazione rimane fluida e incerta, con potenziali implicazioni per il trasporto aereo globale e per la sicurezza di migliaia di passeggeri nell’area.
il video:
@bigmamaalmic Vi prego vogliamo tornare a casa
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