🌐 Sciopero trasporti: due giorni di disagi per traffico ferroviario
Lo sciopero dei trasporti di tre giorni mette a rischio i treni, con lo stop ferroviario nazionale da venerdì sera a sabato sera
L sciopero dei trasporti prosegue con l’interruzione delle attività ferroviarie da oggi venerdì 27 febbraio alle 21:00 fino a sabato 28 febbraio alle 20:59, con il personale di Trenitalia, Italo e altri collegamenti regionali coinvolti. In questo periodo è prevista la sospensione o la variazione di numerosi treni, anche se restano in vigore le fasce di garanzia previste dalla legge per i servizi essenziali nelle ore di punta.

La sequenza di scioperi trasporti che interessa i settori aereo e ferroviario era stata programmata già nelle scorse settimane e aveva visto diverse mobilitazioni anche nel trasporto pubblico locale, bus e altri servizi in tutta Italia, facendo di febbraio un mese particolarmente critico per la mobilità interna nel paese.
I sindacati coinvolti – Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp – sottolineano che l’astensione dal lavoro è una risposta alla lunga stasi nei rinnovi contrattuali, con salari erosi dall’inflazione e condizioni di lavoro ritenute insufficienti rispetto alle crescenti esigenze operative di un settore che ha ormai superato i livelli pre-pandemia di traffico. La protesta, inizialmente prevista per metà febbraio, era stata rinviata su disposizione del vicepremier e ministro dei Trasporti per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
La tempistica dello sciopero trasporti colpisce pendolari, turisti e viaggiatori d’affari nelle ultime settimane di febbraio, con il rischio di catene di ritardi e cancellazioni che si propagano da aeroporti a stazioni ferroviarie. Per chi viaggia nelle prossime ore è consigliato verificare lo stato del proprio volo o treno direttamente con le compagnie o gli operatori interessati prima di recarsi negli scali, oltre a monitorare eventuali aggiornamenti sulle fasce di garanzia e sui servizi minimi garantiti previsti dalla legge.

Lo scenario di tre giorni di stop nazionale nei trasporti riflette le tensioni attuali tra lavoratori del settore e istituzioni/aziende di settore, con possibili ripercussioni anche nei prossimi mesi se non si raggiungeranno accordi sui livelli contrattuali e sulle condizioni di lavoro. Il nodo del rinnovo dei contratti e delle tutele resta al centro delle rivendicazioni sindacali, e la mobilitazione potrebbe proseguire oltre le giornate previste se non si ottengono progressi concreti nelle trattative.
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