7:32 pm, 26 Febbraio 26 calendario

🌐 Industrie De Nora accelera la produzione di litio negli Stati Uniti

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Industrie De Nora ha annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) con la statunitense Tuleva Inc. per la fornitura di un impianto ad alta capacità che consentirà di raggiungere una produzione annua di circa 11.000 tonnellate di idrossido di litio monoidrato di qualità battery‑grade, materiale fondamentale per la produzione di batterie agli ioni di litio.

L’accordo, reso pubblico il 16 febbraio 2026, rappresenta un passo rilevante nella strategia di espansione internazionale del gruppo italiano nel settore dei materiali critici per la transizione energetica.

 

Il progetto Usa si inserisce in un contesto globale di forte crescita della domanda di litio, sostenuta dall’espansione dei veicoli elettrici, delle tecnologie di accumulo energetico e dalla spinta alla decarbonizzazione dell’economia. Secondo gli osservatori di mercato, la decisione di realizzare capacità produttiva sul suolo statunitense risponde anche alla necessità di rafforzare la sicurezza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza da importazioni estere e supportando politiche industriali strategiche dedicate ai materiali critici.

Dettagli dell’accordo e tecnologia impiegata

L’intesa tra Industrie De Nora e Tuleva prevede la fornitura di un impianto completo composto da due sistemi di elettrolisi bipolare a membrana a scambio ionico, progettati per garantire alta efficienza energetica, affidabilità operativa e sostenibilità ambientale. Il processo elettrochimico adottato permette una significativa riduzione di emissioni di CO₂, di consumo di acqua e della dipendenza da sostanze chimiche tossiche rispetto ai metodi di raffinazione tradizionali.

La capacità produttiva prevista di 11.000 tonnellate annue di idrossido di litio battery‑grade rappresenta un contributo significativo alla costruzione di una filiera locale per la produzione di batterie avanzate, in linea con le ambizioni degli Stati Uniti di sviluppare un settore delle batterie meno dipendente dall’estero.

Il MoU — dal valore stimato superiore ai 10 milioni di euro per la fornitura dei sistemi — include anche l’impegno a negoziare e procedere verso la conclusione del contratto definitivo di fornitura, una volta completato il processo di finanziamento da parte di Tuleva. Il completamento della fornitura è previsto entro circa 15 mesi dalla firma dell’accordo definitivo.

Strategia industriale e ruolo nella filiera del litio

La decisione di puntare su tecnologie elettrochimiche per la produzione di composti del litio colloca De Nora tra i protagonisti della filiera globale delle batterie, un settore in rapida espansione con prospettive di crescita sostenute nel medio‑lungo periodo. Il mercato dell’idrossido di litio è atteso crescere fino a oltre 25 miliardi di dollari entro il 2030, trainato dall’adozione crescente di veicoli elettrici e sistemi di accumulo energetico su larga scala.

La collaborazione con Tuleva segue altre iniziative strategiche di De Nora nel campo del litio, comprese partnership per lo sviluppo di tecnologie sostenibili di raffinazione con partner internazionali, che mirano a creare processi più efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale.

Secondo l’amministratore delegato di De Nora, Paolo Dellachà, l’accordo con Tuleva “rafforza la strategia di posizionamento dell’azienda come attore chiave nella catena del valore dei materiali critici”, con soluzioni in grado di soddisfare la crescente domanda di composti del litio e sostenere l’industria delle batterie con tecnologie avanzate e sostenibili.

Sicurezza delle catene di approvvigionamento

L’investimento nella capacità produttiva di idrossido di litio negli Stati Uniti è coerente con le iniziative globali volte a rafforzare la produzione interna di materiali critici e ridurre la dipendenza da importazioni estere, in particolare da mercati dominanti come quelli asiatici. Ciò segue una tendenza mondiale di diversificazione delle catene di fornitura dei materiali per batterie, considerati essenziali per la transizione verso l’energia pulita e la mobilità elettrica.

Dal punto di vista ambientale, l’adozione di processi elettrochimici avanzati in impianti produttivi contribuisce a ridurre l’impatto ecologico della raffinazione del litio, un aspetto chiave in un settore dove la sostenibilità della filiera è sempre più sotto osservazione da parte di investitori, regolatori e consumatori.

Reazioni dei mercati e prospettiveLa notizia dell’accordo con Tuleva ha avuto un impatto positivo sul titolo in Borsa, con le azioni di Industrie De Nora che hanno mostrato un’apprezzabile performance in una recente seduta, riflettendo l’interesse degli investitori verso aziende coinvolte nella filiera delle batterie al litio e nelle tecnologie per l’energia pulita.

Gli analisti osservano che l’espansione negli Stati Uniti potrebbe aprire ulteriori opportunità di crescita per De Nora, soprattutto se il progetto riceverà finanziamenti aggiuntivi e se altre aziende attive nella produzione di batterie e materiali critici dovessero stringere alleanze simili. In un mercato in cui la competizione globale per il litio è sempre più intensa, la capacità di fornire tecnologia avanzata per impianti produttivi potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo per il gruppo italiano.

Un tassello per la filiera del futuro

L’accordo tra Industrie De Nora e Tuleva per la realizzazione di un impianto da 11.000 tonnellate annue negli Stati Uniti segna un passo strategico significativo nella costruzione di una filiera locale di materiali critici per batterie e nella diversificazione delle catene di approvvigionamento globali. Con tecnologie elettrochimiche avanzate e un focus sulla sostenibilità, De Nora si posiziona come protagonista nella transizione energetica, rispondendo alle sfide di mercato e ambientali legate alla crescente domanda di litio.

26 Febbraio 2026 ( modificato il 17 Febbraio 2026 | 19:35 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA