🌐Hockey femminile USA rifiuta invito di Trump allo State of the Union
In una mossa che ha attirato l’attenzione nazionale e internazionale, la squadra femminile di hockey su ghiaccio degli Stati Uniti, fresca vincitrice della medaglia d’oro alle Olimpiadi invernali Milano‑Cortina 2026, ha declinato l’invito del presidente Donald Trump a partecipare al suo discorso annuale sullo Stato dell’Unione davanti al Congresso.
Le atlete, che hanno conquistato l’oro battendo il Canada per 2‑1 all’overtime, avevano ricevuto l’invito dal presidente dopo che quest’ultimo aveva parlato al telefono con la squadra maschile — anch’essa campione olimpica — scherzando sul fatto che “bisognava invitare anche le donne oppure sarebbe stato messo sotto impeachment”.
Motivazioni della decisione e dichiarazione ufficiale
Secondo quanto riferito da USA Hockey, l’organizzazione che rappresenta le squadre nazionali degli Stati Uniti, le atlete hanno ringraziato sinceramente per l’invito ma non potranno partecipare a causa di impegni accademici e professionali già programmati dopo i Giochi.

In una dichiarazione ufficiale rilasciata lunedì, la squadra ha affermato che apprezza profondamente il riconoscimento per il “risultato straordinario” ottenuto alle Olimpiadi, ma le tempistiche e gli impegni post‑competizione rendono impossibile la loro presenza al discorso presidenziale.
Il contesto dell’invito e la reazione pubblica
L’invito della Casa Bianca era arrivato dopo una telefonata tra Trump e la squadra maschile di hockey — anch’essa oro olimpico — durante le celebrazioni post‑gara. Nel video diffuso online, il presidente aveva espresso entusiasmo per la vittoria degli Stati Uniti e aveva scherzato sull’importanza di includere anche la squadra femminile nel discorso.
Tuttavia, la risposta del team femminile si è concentrata esclusivamente su motivazioni logistiche e di impegno, evitando di entrare nel merito delle battute presidenziali o di commenti politici.
Negli Stati Uniti, lo State of the Union è un evento di massima rilevanza politica, in cui il presidente si rivolge in diretta alle Camere riunite per delineare l’agenda politica e i principali obiettivi per l’anno. La partecipazione di atleti di successo, soprattutto olimpici, è tradizionalmente vista come un momento di celebrazione nazionale e di orgoglio patriottico.

Il significato della scelta della squadra
Il rifiuto dell’invito, anche se motivato da impegni programmati, arriva in un clima politico intenso negli Stati Uniti, dove la figura di Donald Trump e il suo ruolo nel discorso pubblico generano spesso dibattito. La decisione della nazionale femminile ha suscitato reazioni diverse tra commentatori sportivi, fan e media, con alcuni che la interpretano come un semplice caso di priorità logistiche e altri che la leggono come una presa di posizione simbolica in un momento politicamente polarizzato.
In ogni caso, il gesto delle atlete rimane centrato sul loro straordinario risultato sportivo alle Olimpiadi e sulle dinamiche della loro stagione, piuttosto che su commenti politici o polemiche.
Prospettive future
Al momento non è chiaro se la squadra maschile di hockey su ghiaccio degli Stati Uniti parteciperà ufficialmente al State of the Union o farà una comparsa in altri eventi pubblici legati alla celebrazione delle vittorie olimpiche. L’attenzione resta alta sui prossimi spostamenti delle squadre e sulle eventuali dichiarazioni da parte della Casa Bianca o degli atleti stessi.
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