🌐 Arisa, Fulminacci, Brancale, Ditonellapiaga, Fedez & Masini Top 5
La prima serata di Sanremo 2026 segna un avvio solido con 9,6 milioni di spettatori e il 58% di share, con Arisa, Fulminacci, Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini in testa alla classifica provvisoria secondo la sala stampa, tv e web.
La 76ª edizione del Festival di Sanremo ha aperto i battenti martedì 24 febbraio con una prima serata seguita in media da 9 milioni e 600 mila telespettatori su Rai1, pari a un 58% di share in total audience, confermando l’evento come appuntamento centrale per la platea televisiva italiana nonostante una leggera flessione rispetto all’anno precedente. Questo debutto resta comunque tra i migliori risultati di share dal 1997.
In una serata densa e lunga – iniziata poco prima delle 20:40 e conclusasi oltre l’una di notte – sono stati presentati i trenta artisti in gara, tutti rigorosamente esibiti sul palco dell’Ariston, sotto la conduzione di Carlo Conti supportato da Laura Pausini e con l’attore Can Yaman in veste di co-conduttore.

La classifica provvisoria della prima serata — stilata dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web — ha rivelato i primi cinque artisti considerati più convincenti, in ordine casuale: Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e il duo Fedez & Masini.
Top 5 della prima serata: tra nomi consolidati e sorprese
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Arisa, con il brano “Magica Favola”, si conferma protagonista assoluta sin dall’apertura.
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Fulminacci conquista attenzione con “Stupida Sfortuna”, consolidando la sua presenza tra i favoriti della stampa.
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Serena Brancale emoziona con “Qui con me”, un pezzo intenso che ha già generato reazioni forti nel pubblico e nella critica.
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Ditonellapiaga con “Che Fastidio!” si impone come outsider originale, catturando la curiosità della giuria.
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Fedez & Masini, con “Male Necessario”, uniscono pop e tradizione interpretativa in una performance che ha fatto parlare.
Questa top 5, annunciata in ordine sparso senza un ranking definitivo, riflette il giudizio degli addetti ai lavori nella prima fase del festival e alimenta già le discussioni sulle possibili evoluzioni della competizione nei prossimi giorni.

Ascolti e dinamiche di fruizione: Sanremo resta un fenomeno nazionale
Nonostante il calo rispetto alla passata edizione, dove la media della prima serata aveva superato i 12 milioni di spettatori con oltre il 65% di share, il Festival mantiene una performance televisiva di rilievo, continuando a polarizzare l’attenzione del pubblico italiano e fungendo da banco di prova per la coesione di musica, spettacolo e costume sociale.
L’interpretazione degli ascolti in calo è già oggetto di dibattito: oltre alla concorrenza di altri eventi televisivi e alle nuove abitudini di fruizione digitale, alcuni osservatori evidenziano come il pubblico si stia sempre più frammentando tra broadcast tradizionale, piattaforme streaming e highlights online. Tuttavia, rimane forte la capacità del Festival di catturare l’interesse collettivo e promuovere dibattiti culturali e musicali.

La gara entra nel vivo: cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Con la seconda serata in programma mercoledì 25 febbraio, il Festival di Sanremo prosegue la sua corsa con nuove esibizioni e la progressiva apertura del televoto al pubblico da casa. La combinazione tra giurie tecniche e votazioni popolari sarà decisiva per comprendere se la top 5 provvisoria si tradurrà in posizioni di vertice nella classifica finale o se altri artisti riusciranno a scalare la graduatoria.
La serata inaugurale ha mostrato un Festival in equilibrio tra tradizione e modernità, con Arisa, Fulminacci, Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini come protagonisti di un avvio ricco di spunti narrativi e musicali, sotto gli occhi di milioni di spettatori.
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