8:47 pm, 23 Febbraio 26 calendario

🌐 USA‑Giappone: primo passo dell’accordo commerciale da 550 mld

Di: Redazione Metrotoday
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Gli Stati Uniti e il Giappone lanciano i primi tre progetti sotto il grande accordo commerciale da 550 miliardi di dollari, con investimenti giapponesi in infrastrutture energetiche, petrolifere e industriali sul suolo americano per un valore complessivo di circa 36 miliardi di dollari. Queste mosse segnano l’avvio reale di un’intesa economica strategica che punta a rafforzare le catene di fornitura, stimolare la crescita e contrastare la dipendenza da fornitori esteri critici.

USA‑GIAPPONE: AVVIATO IL PRIMO PACCHETTO DI INVESTIMENTI

Gli Stati Uniti e il Giappone hanno annunciato i primi tre progetti concreti nell’ambito del più ampio accordo commerciale da 550 mld $ siglato nel 2025 tra Washington e Tokyo. La tranche iniziale di investimenti giapponesi ammonta a circa 36 miliardi di dollari, destinati a infrastrutture strategiche negli Stati Uniti. Queste iniziative costituiscono il primo passo operativo verso l’attuazione dell’ambizioso accordo economico bilaterale, volto a stimolare l’espansione industriale americana e a rendere più resilienti le catene di valore condivise dai due Paesi.

TRE PROGETTI CHIAVE PER ENERGIA, PETROLIO E MINERALI

I tre progetti selezionati rappresentano settori fondamentali per la sicurezza energetica e industriale degli Stati Uniti:

• Generazione di energia: un impianto a gas naturale da 9,2 GW in Ohio. Il progetto, che dovrebbe diventare la centrale a gas più grande degli Stati Uniti, è gestito da SB Energy, società controllata dal gruppo giapponese SoftBank, e mira a fornire elettricità a centri dati ad alta intensità energetica e ad altri grandi consumatori.
• Terminal per l’esportazione di petrolio greggio nel Golfo del Messico. Situato in acque profonde, questo impianto è progettato per aumentare significativamente la capacità di esportazione del greggio americano, con potenziali ricavi annui di decine di miliardi di dollari.
• Fabbrica di diamanti sintetici in Georgia. Con un investimento di circa 600 milioni di dollari, questa struttura mira a produrre materiale industriale fondamentale — come il diamond grit — utilizzato nei settori della produzione avanzata e dei semiconduttori, riducendo la dipendenza da fornitori esteri.

Insieme, questi tre progetti costituiscono la prima fase di investimenti destinati ad infrastrutture energetiche, produzione industriale e materiali critici, aree considerate strategiche sia per la crescita economica sia per la sicurezza nazionale.

IL RUOLO DELL’ACCORDO COMMERCIALE E LA RIDUZIONE DEI DAZI

L’accordo commerciale sottoscritto prevede, in cambio della promessa di investimenti da parte di Tokyo fino a 550 miliardi di dollari entro il 2029, una riduzione dei dazi statunitensi sulle esportazioni giapponesi — tra cui prodotti automobilistici e altri beni chiave — dal 25 % al 15 %. Questo elemento ha costituito un incentivo fondamentale per il Giappone a impegnarsi in progetti di lunga durata negli Stati Uniti.

IMPLICAZIONI POLITICHE

L’inizio dei progetti sottolinea una nuova fase nella cooperazione economica USA‑Giappone, ponendo le basi per un rafforzamento della partnership bilaterale su fronti commerciali, energetici e tecnologici. Il gigante economico giapponese si posiziona così come un importante finanziatore di infrastrutture critiche nella nazione americana, contribuendo a consolidare relazioni strategiche in un contesto globale sempre più competitivo.

Dal punto di vista economico, la scelta di investire in capacità energetiche e materiali industriali rispecchia la crescente importanza di rendere più robuste le catene di fornitura critiche e di ridurre la dipendenza da mercati esteri — in particolare dalla Cina — per approvvigionamenti essenziali come i minerali critici o il diamond grit utilizzato nei semiconduttori.

REAZIONI E PROSPETTIVE FUTURE

Le reazioni a questi annunci sono miste. Da un lato, i leader politici e commerciali americani parlano di “vittoria economica” capace di generare nuove opportunità di lavoro e rafforzare la sicurezza energetica. Dall’altro lato, analisti internazionali sottolineano la complessità nell’attuare completamente il piano di investimenti da 550 miliardi, evidenziando possibili frizioni sulla realizzazione concreta e sulla distribuzione dei fondi nei prossimi anni.

In programma, inoltre, incontri diplomatici di alto livello, inclusa una visita della premier giapponese Sanae Takaichi alla Casa Bianca prevista per marzo, per consolidare l’intesa e definire i prossimi passi dell’accordo commerciale USA‑Giappone.

UNA PARTNERSHIP STRATEGICA IN EVOLUZIONE

L’avvio dei primi 36 miliardi di investimenti USA‑Giappone sotto il grande accordo commerciale da 550 mld $ rappresenta una svolta significativa nelle relazioni economiche tra le due potenze globali. Con progetti nei settori energetico, petrolifero e industriale, questo primo pacchetto punta a rafforzare non solo le catene di fornitura e la cooperazione tecnologica, ma anche la stabilità geopolitica in un contesto internazionale segnato da competizione economica e sfide strategiche.

23 Febbraio 2026 ( modificato il 20 Febbraio 2026 | 20:50 )
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