12:45 pm, 23 Febbraio 26 calendario

🌐 Nucleus Genomics, startup americana con analisi genetica embrionale

Di: Redazione Metrotoday
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La fabbrica dei bambini perfetti esiste e si chiama Nucleus Genomics, la startup fondata da Kian Sadeghi che offre un servizio avanzato di analisi genetica degli embrioni prima dell’impianto con l’obiettivo di permettere ai genitori di valutare rischi di malattie, predisposizioni e alcuni tratti desiderati. Il servizio, noto come IVF+ o “genetic optimization”, sta suscitando reazioni globali, accendendo un acceso dibattito etico, scientifico e regolatorio sul futuro della biotecnologia riproduttiva e sull’idea di “bambini perfetti” basata su dati genetici.

Nucleus Genomics: la selezione embrionale avanzata

Nucleus Genomics è una startup statunitense con sede a New York che fornisce servizi di analisi genetica su embrioni umani ottenuti tramite fecondazione in vitro (IVF). Fondata nel 2020 da Kian Sadeghi, allora ventenne, l’azienda ha raccolto finanziamenti rilevanti da investitori di venture capital per sviluppare strumenti di valutazione genetica avanzata. Questi strumenti, inclusi punteggi di rischio poligenico per salute e tratti fisici, vengono offerti ai futuri genitori con l’obiettivo dichiarato di “dare al proprio bambino il miglior inizio possibile”.

Il programma commerciale di Nucleus, spesso venduto con slogan come “Have your best baby” nelle campagne pubblicitarie, consente ai genitori di analizzare fino a venti embrioni per centinaia o migliaia di varianti genetiche e stimare la probabilità di sviluppare condizioni come tumori, malattie croniche, fattori di rischio metabolico e tratti come altezza e colore degli occhi.

La compagnia afferma che i risultati aiutano i genitori a prendere decisioni informate sul quale embrione impiantare, potenzialmente riducendo il rischio di patologie ereditarie gravi e offrendo indicazioni su tratti desiderati. Sadeghi stesso ha dichiarato che il lavoro della startup può “salvare vite” fornendo informazioni preziose per la scelta embrionale.

Come funziona la tecnologia genetica avanzata

La tecnologia alla base di Nucleus Genomics si basa su analisi genetiche complesse e punteggi poligenici, che calcolano la probabilità di certe condizioni o tratti partendo da combinazioni di varianti genetiche. Questi punteggi non rappresentano certezze, ma stime statistiche basate su modelli predittivi del DNA.

Il processo prevede:

  • sequenziamento completo del genoma o analisi di varianti chiave dell’embrione;

  • calcolo di punteggi relativi a rischio di malattie genetiche, rischi di salute e alcuni tratti fenotipici;

  • restituzione di un profilo che i genitori e i medici possono utilizzare per confrontare più embrioni prima dell’implantazione.

La società collabora anche con laboratori esterni per l’esecuzione dei test genetici e afferma di voler espandere l’uso di questa tecnologia in cliniche di fertilità a livello globale.

Validità e limiti delle previsioni

Nonostante il fascino mediatico, la comunità scientifica mantiene forti riserve sull’efficacia e sull’accuratezza di queste predizioni genetiche, soprattutto per tratti complessi come quoziente intellettivo o altezza. Molti scienziati sottolineano che tali tratti non dipendono esclusivamente dalla genetica, ma sono influenzati da un’ampia gamma di fattori ambientali, epigenetici e interazioni complesse tra geni.

Alcuni esperti definiscono l’approccio di Nucleus una forma di “ottimizzazione genetica” che può suscitare aspettative fuorvianti sulla possibilità di “disegnare” un bambino perfetto o di garantire caratteristiche predeterminate.

Inoltre, studi di bioetica e genetica avvertono che l’uso di punteggi poligenici nei contesti di riproduzione è ancora in fase di sviluppo e che interpretazioni errate potrebbero dare risultati poco affidabili.

Questioni etiche, sociali e normative

La prospettiva di selezionare embrioni sulla base di punteggi genetici solleva questioni etiche profonde. Alcuni critici parlano apertamente di “eugenetica moderna”, sottolineando come le tecnologie di ottimizzazione genetica possano portare a discriminazioni biologiche, ampliare disuguaglianze sociali e trasformare idee di salute e valore umano in mercati economici.

Le principali preoccupazioni includono:

  • la possibilità di creare divisioni sociali basate su accesso e capacità economica, poiché questi servizi costano decine di migliaia di dollari;

  • il rischio di normalizzare la scelta di tratti non legati alla salute, come altezza o capacità cognitive;

  • le implicazioni morali di giudicare embrioni in base a caratteristiche genetiche potenziali.

Regolamentazioni in molti paesi vietano ancora la modifica genetica ereditaria o l’editing genetico, e anche l’uso di test genetici avanzati su embrioni resta normato rigidamente. Alcuni paesi impongono limiti severi sull’uso commerciale o clinico di tecnologie genetiche in riproduzione.

La promessa ai genitori: salute prima di tutto

Nonostante le critiche, Nucleus Genomics enfatizza l’intento di offrire ai genitori informazioni cruciali per ridurre il rischio di malattie gravi nei loro figli, come alcune condizioni genetiche letali o croniche. Questo elemento di prevenzione della sofferenza umana è spesso citato dal fondatore Sadeghi quale motivo principale per l’uso della tecnologia.

La startup insiste sul fatto che le informazioni genetiche non determinano il destino di una persona e che l’ambiente e la cura post‑nascita continueranno a influenzare profondamente lo sviluppo e il benessere dell’individuo.

Impatto e prospettive future

Nel panorama globale della biotecnologia riproduttiva, Nucleus Genomics rappresenta una delle avanguardie nell’utilizzo di punteggi genetici per l’analisi embrionale. L’azienda ha attirato investimenti significativi e attenzione internazionale, spingendo il dibattito sui limiti e sulle potenzialità della genetica umana applicata alla riproduzione.

Resta da vedere come governi, enti regolatori e comunità scientifica affronteranno l’espansione di tecnologie di questo tipo. Alcuni prevedono che nei prossimi anni le normative potrebbero evolvere, mentre altri avvertono che servirebbe una riflessione pubblica più profonda prima che questi strumenti diventino routine clinica.

Tra innovazione e dilemma morale

La startup Nucleus Genomics ha inserito l’analisi genetica degli embrioni al centro di un dibattito globale sulla scienza riproduttiva, promettendo di aiutare i genitori a comprendere meglio i rischi di malattie e potenziali tratti futuri. Allo stesso tempo, questa evoluzione provoca inquietudini scientifiche ed etiche su cosa significhi davvero “ottimizzare” la genetica umana e su come tali tecnologie potrebbero ridefinire i confini della medicina riproduttiva.

L’equilibrio tra prevenzione sanitaria e creazione di aspettative su tratti desiderati sarà uno dei nodi principali da affrontare nei prossimi anni, con impatti su regolamentazioni, etica medica e visione della società verso nuove tecnologie della vita.

23 Febbraio 2026 ( modificato il 15 Febbraio 2026 | 22:50 )
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