🌐 La sorella di Lindsey Vonn: che belli i medici italiani
Durante le Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026, la sorella di Lindsey Vonn, l’ex leggenda dello sci vittima di una grave caduta, ha condiviso sui social un post virale nel quale, tra ironia e gratitudine, esalta la bellezza dei medici italiani e invita i follower a “dimenticare le app di incontri e a andare nei pronto soccorso italiani” se alla ricerca dell’amore.
Nel corso delle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026, un episodio curioso e virale ha attirato l’attenzione dei media internazionali: la sorella di Lindsey Vonn, Karin Kildow, ha pubblicato un video ironico su Instagram mentre si trovava all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove la campionessa americana era stata ricoverata dopo una brutta caduta nella gara di discesa libera. La sciatrice ha subito quattro interventi chirurgici alla gamba infortunata prima di fare ritorno negli Stati Uniti per continuare la riabilitazione.

Nel video virale, Karin ha scritto ai suoi oltre 70 mila follower: “Dimenticate le app di incontri: andate nei pronto soccorso italiani”, accompagnando la clip con immagini di medici, paramedici e infermieri italiani e con un tono giocoso che ha mescolato ironia e sincera ammirazione per il personale sanitario che ha assistito sua sorella durante il ricovero.
Il post è stato pubblicato mentre Vonn era ancora sotto osservazione clinica, e la clip ha mostrato la reazione di Karin alla bellezza e alla professionalità del personale dell’ospedale veneto, spingendo la battuta oltre i confini della medicina per trasformarsi in un fenomeno social.
L’idea scherzosa di Karin ha colpito il pubblico perché miscela umorismo e gratitudine: non solo ringrazia esplicitamente i medici e gli infermieri “gentili e premurosi che hanno aiutato Lindsey”, ma lo fa in modo insolito, suggerendo che l’amore potrebbe nascondersi nei corridoi e nei reparti di pronto soccorso italiani piuttosto che nelle app di incontri digitali.

La risposta dei media è stata immediata: diverse testate internazionali hanno ripreso il post, sottolineando come il video abbia assunto una valenza virale e abbia contribuito a umanizzare una notizia di cronaca sportiva altrimenti incentrata sull’infortunio e sulla competizione agonistica.
Dietro il sorriso e le battute, però, rimane un nucleo di sincero ringraziamento da parte della famiglia Vonn nei confronti della sanità italiana. L’evento — che aveva visto Lindsey Vonn protagonista di una delle performance più tragiche e allo stesso tempo toccanti delle Olimpiadi — si è così trasformato in un momento di condivisione e di apprezzamento per l’accoglienza ricevuta durante momenti difficili.
Sul piano dei social, il post di Karin ha generato anche commenti divertiti e curiosità, soprattutto tra gli utenti che hanno colto l’ironia di consigliare ospedali come nuova “meta romantica”. In molti commenti si leggevano battute di apprezzamento per i medici italiani, evidenziando come un gesto di leggerezza possa contribuire a creare connessioni positive tra culture diverse durante un evento globale come le Olimpiadi.

Questo episodio riflette anche un fenomeno più ampio dell’informazione sportiva contemporanea, dove le storie umane — tra infortuni, recuperi, relazioni familiari e momenti di ironia — entrano nel dibattito pubblico tanto quanto i risultati agonistici. La scelta di Karin di condividere un momento privato ha trasformato una situazione dolorosa in un messaggio che ha catturato l’immaginazione di molti, sfruttando la potenza dei social media per celebrare in modo giocoso e positivo l’ospitalità italiana.
In un’edizione delle Olimpiadi segnata da emozioni forti, record sportivi e storie individuali di resilienza, il video di Karin Kildow rimane uno dei casi più curiosi: un’occasione per ridere, riflettere sul ruolo dei medici e, perché no, per immaginare che la bellezza possa essere trovata anche nei luoghi meno insospettabili.
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