🌐 Giornata Europea contro le Molestie: successo a Roma Spazio Europa
Grande successo per la Giornata Europea contro le Molestie a Roma: istituzioni, sport e scuole unite contro molestie, bullismo e cyberbullismo. L’evento promosso da FISE rafforza l’impegno europeo per la tutela dei minori e un cambiamento culturale concreto.
La Giornata Europea contro le Molestie si conferma un appuntamento centrale nel panorama istituzionale e sportivo italiano ed europeo. La quinta edizione, ospitata oggi presso lo Spazio Esperienza Europa “David Sassoli” del Parlamento Europeo Italia, ha registrato un’ampia partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, scolastico e della società civile, consolidando un percorso avviato nel 2021 e divenuto negli anni sempre più strutturato e internazionale.
Promossa dalla Federazione Italiana Sport Equestri, la manifestazione nasce con l’obiettivo di contrastare ogni forma di molestia in ambito sportivo, scolastico e sociale. In cinque anni, l’iniziativa ha saputo ampliare la propria rete di collaborazioni, ottenendo il sostegno di realtà istituzionali di primo piano come il Parlamento Europeo, il CONI, Sport e Salute, il Ministero per lo Sport e i Giovani, Rai e UNICEF.
Un impegno che cresce in Europa
La Giornata Europea contro le Molestie non è più soltanto un evento simbolico, ma uno strumento operativo di sensibilizzazione e prevenzione. Lo ha sottolineato il presidente FISE e vicepresidente CONI, Marco Di Paola, evidenziando come l’iniziativa abbia contribuito a diffondere una nuova cultura del rispetto, soprattutto tra i più giovani.
Negli ultimi anni il tema delle molestie e degli abusi nello sport è entrato con forza nel dibattito pubblico europeo. Le politiche di safeguarding adottate da federazioni e organismi sportivi, così come le linee guida sulla tutela dei minori promosse a livello continentale, testimoniano un cambio di passo. La prevenzione delle molestie è oggi una priorità trasversale, che coinvolge sport, scuola e famiglia.

Studenti e campioni insieme contro molestie e bullismo
La giornata si è aperta con un confronto diretto tra studenti e atleti, momento particolarmente significativo per la sua valenza educativa. Tra i protagonisti il cavaliere azzurro Fabio Fani Ciotti, il campione del mondo di canoa Antonio Vicino, il campione del mondo di judo Sandro Rosati e la campionessa olimpica Alessia Pieretti.
Il dialogo con i ragazzi ha posto al centro esperienze concrete, racconti personali e strumenti per riconoscere e denunciare comportamenti scorretti. L’obiettivo è stato chiaro: fornire ai giovani strumenti di consapevolezza e incoraggiarli a non restare in silenzio. In un contesto in cui bullismo e cyberbullismo continuano a rappresentare emergenze educative, il coinvolgimento diretto degli studenti è apparso come una scelta strategica.
Tutela dei minori e cyberbullismo
Il momento centrale dell’evento è stato la conferenza moderata dalla giornalista Roberta Ammendola e dal vicedirettore del TG5 Fabio Tamburini. Al tavolo dei relatori si sono alternati rappresentanti istituzionali ed esperti del settore.
Tra gli interventi più significativi quello della vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, e della direttrice della comunicazione del Parlamento Europeo Italia, Valeria Fiore. È intervenuta inoltre l’avvocata Iside Castagnola, specializzata nella tutela dei minori, mentre dalla Camera dei Deputati è giunto il contributo dell’onorevole Simonetta Matone.
La tutela dei minori e la lotta al cyberbullismo sono state indicate come priorità assolute dell’agenda istituzionale. È emersa la necessità di rafforzare i protocolli di prevenzione, di potenziare i canali di ascolto e di promuovere una formazione continua per tecnici, insegnanti e dirigenti sportivi.
Iniziative concrete: dall’annullo filatelico al progetto Blue Box
Nel corso della Giornata Europea contro le Molestie sono state presentate anche iniziative simboliche e operative. Poste Italiane ha realizzato un annullo filatelico dedicato, contribuendo a diffondere il messaggio dell’evento su scala nazionale e internazionale.
Particolare attenzione ha suscitato il progetto Blue Box, a cura di Dedem S.p.A.: spazi sicuri collocati in luoghi frequentati dai giovani, dove chi è vittima di bullismo o cyberbullismo può chiedere aiuto in modo immediato e discreto. Un esempio concreto di come la sensibilizzazione possa tradursi in strumenti reali di supporto.

Il sostegno del mondo dello spettacolo e dello sport
A rafforzare il messaggio della Giornata è stata anche la presenza di personalità del mondo dello spettacolo e dello sport, tra cui Eleonora Daniele, ambasciatrice dell’iniziativa. Il suo intervento ha ribadito l’importanza di un’alleanza tra istituzioni, media e società civile per promuovere un cambiamento culturale profondo.
Nella sessione conclusiva sono intervenuti rappresentanti di primo piano dello sport italiano: Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women, Riccardo Bergamini, presidente di Federkombat, e Sergio Mignardi, presidente della Federazione Italiana Hockey.
Le loro riflessioni hanno evidenziato come il fenomeno delle molestie nello sport richieda regolamenti chiari, procedure di segnalazione trasparenti e una cultura dirigenziale improntata alla responsabilità. Lo sport deve essere un luogo sicuro, capace di educare al rispetto e alla dignità della persona.
Scuola e ricerca in prima linea
Importante anche il contributo del mondo scolastico e accademico. Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio, ha richiamato il ruolo centrale delle scuole nella prevenzione delle molestie e del bullismo.
Ha chiuso i lavori Gian Luca Marcialis, direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario “BullyBuster” dell’Università di Cagliari, illustrando dati e strategie di intervento basate su evidenze scientifiche.
Il contrasto alle molestie richiede un approccio integrato: prevenzione, educazione, ricerca e intervento tempestivo devono procedere insieme.
Un segnale forte per il futuro
Il grande successo della quinta edizione della Giornata Europea contro le Molestie dimostra quanto il tema sia sentito e quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione. In un contesto sociale in cui le dinamiche digitali amplificano fenomeni di violenza e discriminazione, iniziative come questa rappresentano un presidio fondamentale di civiltà.
La Giornata Europea contro le Molestie si consolida così come piattaforma permanente di confronto e azione, capace di unire sport, istituzioni e scuola in un impegno comune per la tutela dei minori e la promozione del rispetto.
Il percorso avviato nel 2021 continua a crescere, con l’obiettivo di trasformare la sensibilizzazione in politiche strutturali e pratiche quotidiane. La sfida, ora, è rendere questo appuntamento non solo un momento di riflessione annuale, ma un motore costante di cambiamento culturale in tutta Europa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA






