12:22 am, 17 Febbraio 26 calendario

🌐Intenzioni di voto: FDI primo partito, M5S cresce, Pd in frenata

Di: Redazione Metrotoday
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Le intenzioni di voto secondo il sondaggio politico La7/Swg aggiornato al 17 febbraio 2026 mostrano un quadro dinamico e in evoluzione: Fratelli d’Italia resta il primo partito ma perde consenso, Movimento 5 Stelle segna un leggero aumento e si conferma terza forza, mentre il Partito Democratico rallenta. Cresce anche il nuovo partito di Roberto Vannacci nelle intenzioni di voto, influenzando l’equilibrio nel centrodestra. Questo articolo analizza i dati più recenti, confrontandoli con le rilevazioni delle ultime settimane e gli scenari politici internazionali correlati ai trend di consenso.

Nell’ultimo sondaggio politico sulle intenzioni di voto aggiornato al 17 febbraio 2026 e diffuso nel TgLa7 da Swg, emergono segnali di cambiamento negli orientamenti degli italiani, con movimenti significativi tra i principali partiti e dinamiche nuove nel centrodestra.

I dati più recenti confermano che Fratelli d’Italia si conferma primo partito ma con un calo dello 0,3% rispetto alla settimana precedente, attestandosi intorno al 29,8% delle intenzioni di voto. Allo stesso tempo, il Partito Democratico perde lo 0,2% e si ferma circa al 22%, mentre il Movimento 5 Stelle registra una lieve crescita e raggiunge circa l’11,8% delle preferenze. Questi dati indicano un lieve arretramento per i due principali partiti di centrodestra e centrosinistra in favore del M5S, che guadagna terreno pur restando distanziato dai primi due.

Un elemento di novità di questa rilevazione 2026 riguarda l’emergere di un nuovo attore politico: Futuro Nazionale, il partito guidato dall’ex generale Roberto Vannacci, che guadagna circa lo 0,3% e supera costantemente la soglia del 3%, posizionandosi attorno al 3,6% nelle intenzioni di voto. Questo fenomeno è confermato anche da sondaggi indipendenti che attribuiscono a questo partito percentuali superiori al 4%, sottraendo consenso soprattutto ad FdI e alla Lega.

Quadro politico generale negli orientamenti di voto

La crescita di M5S è uno degli aspetti più significativi nell’aggiornamento dei sondaggi politici La7/Swg al 17 febbraio 2026, perché interrompe una fase di calo osservata negli ultimi mesi, mentre Pd e FdI arretrano leggermente. Gli spostamenti settimanali nei sondaggi sono stati generalmente contenuti (nell’ordine di decimi di punto), ma indicano una progressiva erosione del consenso dei maggiori partiti tradizionali a vantaggio di forze emergenti o di secondo piano.

L’ingresso di Futuro Nazionale nel panorama politico rappresenta un elemento di rinnovamento nel centrodestra, potenzialmente in grado di ridefinire gli equilibri. Le analisi di YouTrend sostengono infatti che questo partito attrae consensi soprattutto tra ex elettori della Lega e di FdI, con possibili implicazioni nel lungo periodo per la stabilità della coalizione di governo.

Tra gli altri partiti, Forza Italia mantiene una quota stabile attorno all’8,4%, mentre Verdi e Sinistra crescono leggermente e superano la Lega, che invece registra un lieve decremento. Azione di Carlo Calenda, Italia Viva, +Europa e Noi Moderati restano sotto soglie di rilievo nazionale, ma la loro presenza contribuisce alla frammentazione del consenso.

Trend delle ultime settimane: continuità o inversione

Un confronto con i sondaggi di gennaio e delle settimane precedenti mostra una certa continuità nei trend di lungo periodo, con FdI in testa e Pd e M5S che si scambiano posizioni di relativa forza. Nei sondaggi del 12 e del 19 gennaio 2026, infatti, Fratelli d’Italia aveva già mostrato segni di calo o di stabilità, mentre M5S e Verdi e Sinistra avevano manifestato segnali di crescita, pur in un quadro complessivo di variazioni contenute.

Nel sondaggio del 26 gennaio, ad esempio, Fratelli d’Italia cresceva dello 0,1%, mentre Movimento 5 Stelle evidenziava un leggero calo, e tra i partiti minori Azione segnava una variazione positiva. Queste oscillazioni settimanali sono tipiche di un periodo senza scadenze elettorali immediate, dove l’attenzione mediatica e gli avvenimenti politici influenzano le preferenze in modo graduale piuttosto che drastico.

Implicazioni politiche e scenari futuri

Il 2026 è segnato sul piano istituzionale da una forte attenzione sui referendum e sulle riforme costituzionali, con la consultazione popolare sulla riforma della giustizia fissata per marzo. Questo contesto influisce sugli orientamenti di voto e potrebbe modificare ulteriormente gli equilibri di consenso, mentre il clima politico resta teso e competitivo.

In prospettiva elettorale, la frammentazione dell’elettorato e l’emergere di nuove forze come Futuro Nazionale possono complicare le ipotesi di coalizioni solide, soprattutto in vista di future consultazioni politiche o elezioni anticipate. L’evoluzione dei dati suggerisce che la competizione non è più monopolizzata solo dai grandi partiti tradizionali, ma include attori minori che, pur sotto le soglie di ingresso al Parlamento, possono giocare un ruolo da “ago della bilancia” nei sistemi proporzionali.

I dati delle intenzioni di voto secondo il sondaggio La7/Swg aggiornato al 17 febbraio 2026 delineano un quadro politico in movimento, con Fratelli d’Italia ancora in testa ma in leggero calo, Movimento 5 Stelle in crescita, e il Partito Democratico in frenata. L’ingresso di nuove forze politiche come Futuro Nazionale aggiunge dinamismo al panorama elettorale italiano, influenzando il consenso soprattutto nel centrodestra. Le oscillazioni settimanali, pur contenute, indicano che gli orientamenti degli elettori restano sensibili a eventi politici, sociali e istituzionali, aprendo scenari incerti per i prossimi mesi.

17 Febbraio 2026
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