🌐 Gatti amano i padroni come fossero “genitori”: nuovi studi
Evidenze scientifiche mostrano legami di attaccamento simili a quelli tra bambini e caregiver, con importanti implicazioni per comprensione e cura dei felini
Studi recenti rivelano che i gatti domestici non solo si affezionano ai propri padroni, ma sviluppano legami di attaccamento comparabili a quelli dei bambini con i loro genitori e dei cani con i loro proprietari, mettendo in discussione l’idea tradizionale che i felini siano creature fredde e indipendenti. Approfondiamo perché questa relazione conta per il benessere animale e per i proprietari di tutto il mondo.
Una nuova visione del rapporto tra gatti e umani
Per decenni molti hanno descritto i gatti come animali freddi, indipendenti e poco interessati agli umani, contrapposti ai cani, ritenuti più affettuosi e “sociali”. Tuttavia, una crescente mole di ricerche scientifiche suggerisce che i gatti formano legami profondi e stabili con i loro padroni, analoghi – in certi aspetti – a quelli che i bambini instaurano con le loro figure genitoriali.
Uno studio fondamentale, condotto dall’Oregon State University, ha utilizzato il noto “test della base sicura” usato con bambini e cani per determinare il grado di attaccamento tra gatti e proprietari. In questo test, il comportamento del gatto viene osservato quando il padrone lascia una stanza e poi ritorna: i comportamenti indicativi di attaccamento includono esplorazione rilassata in presenza del proprietario, stress durante l’assenza e accoglienza positiva al ritorno.

I risultati sorprendenti del test
I dati raccolti mostrano che circa il 65% dei gatti testati presentavano un attaccamento sicuro verso i loro umani, un valore molto simile a quello osservato nei bambini e nei cani nelle medesime condizioni sperimentali. Questi gatti, quando la persona di riferimento tornava nella stanza, mostravano segnali di rilassamento e sicurezza, esplorando l’ambiente e interagendo con il proprietario.
Gli altri felini, classificati come “insicuri”, mostravano reazioni di stress persistente o ambivalenza, analogamente a quanto mostrato da alcuni bambini con attaccamenti meno stabili. Ciò indica che il comportamento di attaccamento nel gatto non è un fenomeno casuale, ma riflette una relazione psicologica articolata.
Cosa significa amore felino
Oltre alle reazioni osservate nei test sperimentali, i comportamenti quotidiani dei gatti con i loro umani forniscono ulteriori prove di affetto significativo. I gatti spesso cercano la vicinanza fisica, dormono accanto ai loro padroni, “impastano” con le zampe e fanno le fusa, segnali interpretati come manifestazioni di fiducia e attaccamento.
Alcuni studi etologici suggeriscono che i gatti percepiscono i loro umani non solo come una fonte di cibo, ma come una figura di riferimento e possibile “genitore sostitutivo”, soprattutto se il legame si è formato nelle fasi giovanili dell’animale. Questa interpretazione si rifà al concetto di “imprinting sociale” che li porta a considerare il proprietario come parte integrante del loro gruppo sociale.

Etologia moderna: linguaggio felino e relazioni umane
La ricerca moderna sta svelando che l’idea che i gatti siano animali solitari e poco interessati agli umani è un mito scientificamente superato. Uno studio etologico recente ha evidenziato comportamenti di comunicazione sociale sofisticata nei felini: miagolii contestuali per ottenere attenzione, modulazione delle vocalizzazioni a seconda del destinatario umano e segnali non verbali come il “sblinking” – cioè ammiccamenti lenti verso il proprietario – che vengono interpretati come segnali di fiducia e affetto.
Questi comportamenti dimostrano che i gatti non si limitano a interazioni istintive, ma adattano le loro risposte sociali alle specifiche relazioni con i proprietari, un tratto che riflette capacità socio-cognitive avanzate sviluppate nel corso della domesticazione.
Scoperta importante per i proprietari di animali
Questa nuova comprensione del legame gato‑umano ha implicazioni concrete per chi vive con un felino:
Migliorare il benessere dei gatti
Conoscere che i gatti possono provare attaccamento e soffrire per la separazione dai loro padroni può cambiare l’approccio alla cura quotidiana, promuovendo un maggiore impegno affettivo e strutture di intervento più attente ai bisogni emotivi.
Riformulare il mito del gatto “autonomo”
Molti proprietari che vivono con felini possono riconoscere segnali di affetto ma spesso li interpretano erroneamente come comportamenti manipolativi o casuali. La scienza ci dice invece che **i gatti cercano attivamente relazione e sicurezza con i loro umani.
Potenziare la gestione del comportamento in situazioni di stress
Quando i gatti vengono lasciati soli per periodi prolungati, alcuni possono sviluppare attaccamenti insicuri che si riflettono in ansia o comportamenti problematici. Capire questi legami può aiutare veterinari ed educatori animali a progettare strategie di supporto più efficaci.

L’ “affetto felino” nella vita quotidiana
Se osservare un gatto miagolare quando torni a casa o strofinarsi contro di te può sembrare semplice comportamento sociale, oggi sappiamo che questi gesti fanno parte di un linguaggio socio‑emotivo che indica vera relazione. L’affetto del gatto può essere diverso da quello del cane — meno eclatante, ma non meno significativo.
Inoltre, studi psicologici sulla percezione del proprietario nel rapporto con il felino mostrano che molti umani considerano i loro gatti membri della famiglia o addirittura figli adottivi, e questa percezione ha spesso effetti positivi sul benessere di entrambi.
Il gatto non è “solo un animale domestico”
Alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, possiamo affermare che i gatti non solo si affezionano ai loro umani, ma lo fanno in modi che ricordano i legami infantili con i caregiver. Questa realtà non solo sfida stereotipi radicati nella cultura popolare, ma apre anche nuove prospettive sulle capacità cognitive e affettive dei nostri amici felini.
Per molti proprietari, questa scoperta conferma ciò che già sentivano nel cuore: il gatto non è solo un compagno, ma un essere che ama, si affida e vive relazioni profonde con te.
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