3:11 pm, 14 Febbraio 26 calendario

🌐 “Est modus in rebus”: significato, origine e uso dell’espressione

Di: Redazione Metrotoday
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“Est modus in rebus” è un’espressione latina che invita alla misura e al giusto equilibrio, con radici antiche nella letteratura romana e significato ancora attuale nella vita quotidiana e nel pensiero filosofico

L’espressione latina “Est modus in rebus” si traduce letteralmente con “C’è misura nelle cose” o “Esiste un giusto mezzo nelle cose”. È un invito a evitare gli eccessi e cercare l’equilibrio in tutte le azioni, sia nella vita pratica sia nella sfera morale e intellettuale.

Origine e contesto letterario

L’espressione proviene dal poeta romano Orazio (65 a.C. – 8 a.C.), che nella Satira I, 1, 106 scriveva:

“Est modus in rebus, sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum.”

Tradotto: “C’è una misura nelle cose: esistono dei limiti precisi oltre i quali non può esserci correttezza, né da una parte né dall’altra.”

Orazio utilizzava questa locuzione per sottolineare la necessità di moderazione, un principio cardine della filosofia romana e della cultura classica, applicabile a comportamenti, passioni e giudizi. L’idea centrale era che la virtù risieda nel mezzo, evitando gli estremi di ogni genere, concetto che si collega anche alla filosofia aristotelica del giusto mezzo.

Significato moderno dell’espressione

Oggi “Est modus in rebus” viene citata in vari contesti:

  • Filosofico e morale: come richiamo alla prudenza e alla temperanza nelle azioni quotidiane.

  • Economico e sociale: nella gestione delle risorse e delle relazioni, evitando sprechi o comportamenti eccessivi.

  • Linguistico e culturale: come espressione proverbiale per indicare che la misura è una virtĂš universale.

In sintesi, questa locuzione latina insegna che la moderazione è una chiave di equilibrio, che permette di vivere in armonia con sÊ stessi e con gli altri.

Uso nell’educazione e nella comunicazione

“Est modus in rebus” viene spesso introdotta nei percorsi di studio del latino come esempio di come i classici possano offrire insegnamenti di vita universali. È anche frequente in discorsi pubblici, editoriali e testi filosofici per rimarcare la necessità di misura, equilibrio e discernimento in ogni ambito.

CuriositĂ 

  • L’espressione completa di Orazio è spesso abbreviata in “Est modus in rebus”, trasmettendo cosĂŹ l’idea essenziale senza perdere il senso originario.

  • È citata da filosofi, scrittori e leader politici come richiamo alla moderazione e alla razionalitĂ  nelle decisioni pubbliche e private.

  • Il concetto ha influenzato non solo la letteratura latina, ma anche il pensiero medievale e rinascimentale, diventando un principio guida nel contesto europeo del buon governo e della virtĂš personale.

  • “Est modus in rebus” rimane un insegnamento valido anche oggi: ricorda che gli eccessi portano squilibrio, mentre la misura e la ponderazione sono fonti di armonia e saggezza. Applicare questa massima nella vita quotidiana significa fare scelte consapevoli, evitare decisioni impulsive e mantenere equilibrio tra azioni, emozioni e pensieri.

In poche parole, Orazio ci invita a ricordare che la misura è la via per vivere bene e con saggezza.

14 Febbraio 2026 ( modificato il 9 Febbraio 2026 | 15:18 )
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