🌐 Dieta oloproteica: schema e benefici della “liposuzione alimentare”
La dieta oloproteica, detta anche “liposuzione alimentare”, è un regime alimentare che punta a ridurre rapidamente la massa grassa preservando i muscoli attraverso un forte apporto proteico e un taglio drastico di carboidrati e zuccheri
La dieta oloproteica è un protocollo nutrizionale strutturato che si basa su un consumo molto alto di proteine e una drastica riduzione di carboidrati e zuccheri per indurre uno stato metabolico simile alla chetosi e favorire la perdita di grasso corporeo, pur mantenendo la massa muscolare. È spesso definita “liposuzione alimentare” per la sua capacità di ridisegnare la silhouette in tempi relativamente brevi.
Non è una dieta fai‑da‑te: va sempre seguita sotto la guida di un nutrizionista o medico, perché richiede una personalizzazione precisa e controlli regolari.

Cos’è e perché funziona
La dieta oloproteica deriva da protocolli clinici elaborati negli anni ’70 e si ispira, pur restando distinta, alla dieta chetogenica, con l’obiettivo di far usare all’organismo le riserve di grasso come fonte di energia quando i carboidrati sono fortemente limitati.
Principio di base: riduzione dei carboidrati a livelli molto bassi (generalmente sotto i 20–50 g al giorno), con un apporto regolato di proteine calibrato sul peso corporeo, e una quota minima di grassi sani. Questo induce la produzione di corpi chetonici e spinge il corpo a utilizzare i grassi immagazzinati per produrre energia.
I benefici principali possono includere:
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Perdita di peso rapida e mirata alla massa grassa
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Preservazione o minima perdita di massa muscolare
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Riduzione della ritenzione idrica
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Diminuzione del senso di fame dopo i primi giorni di adattamento
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Miglioramento temporaneo di glicemia e profilo lipidico in alcuni casi.
Tuttavia, è importante sottolineare che nessuna dieta può selezionare da dove si perde grasso, e i risultati variano da persona a persona. La perdita di circonferenze può dipendere da genetica, ormoni e tipo di tessuto adiposo.

Schema in 3 fasi della dieta oloproteica
La dieta è tipicamente suddivisa in tre fasi distinte:
Fase di attacco (circa 21 giorni)
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Predominanza di proteine calibrate: 1,2–1,5 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno (fornite per metà da alimenti e per metà da integratori).
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Carboidrati drasticamente ridotti a 10–20 g al giorno, da verdure a basso contenuto di zuccheri.
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Grassi limitati a circa 10 g al giorno, tipicamente da un cucchiaio di olio extra‑vergine di oliva.
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Spuntini basati su proteine o verdure non amidacee.
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Assunzione di integratori di vitamine, minerali e omega‑3 secondo prescrizione.
Fase di transizione (10 giorni circa)
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Reintroduzione graduale dei carboidrati in piccole quantità, mantenendo comunque un apporto controllato.
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Bilanciamento più vario di nutrienti per sostenere il metabolismo.
Fase di mantenimento
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Alimentazione mediterranea bilanciata e leggermente ipocalorica, personalizzata dal professionista per mantenere i risultati ottenuti.
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Coinvolge apprendimento di abitudini alimentari sostenibili nel tempo.
Dieta oloproteica vs chetogenica vs iperproteica
Dieta iperproteica: alto apporto di proteine, ma non necessariamente induce chetosi e può includere carboidrati sufficienti; non è equivalente alla dieta oloproteica.
Dieta chetogenica: mira alla chetosi con pochi carboidrati, ma può avere varianti normoproteiche o ricche di grassi.
Dieta oloproteica: variante clinica più rigorosa, con proteine calibrate e percorso strutturato per riduzione del grasso e conservazione muscolare.

Potenziali effetti collaterali e precauzioni
Durante le prime fasi, molte persone possono sperimentare:
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Stanchezza e spossatezza mentale
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Mal di testa nei primi giorni
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Alito cattivo, stipsi o nausea
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Fluttuazioni di elettroliti se non adeguatamente integrate.
Importanti avvertenze:
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È controindicata in gravidanza e allattamento, disturbi del comportamento alimentare, insufficienza renale o epatica, iperuricemia o gotta, senza supervisione medica.
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Chi assume farmaci specifici o soffre di condizioni metaboliche deve seguire il piano solo sotto controllo specialistico per evitare rischi, come ipoglicemie
La dieta oloproteica può essere uno strumento efficace per perdere peso rapidamente e ridurre la massa grassa, ma non è adatta a tutti e deve essere sempre personalizzata e monitorata da professionisti. Il successo a lungo termine dipende non solo dalla fase attiva, ma soprattutto da una corretta fase di transizione e dall’adozione di sane abitudini alimentari.
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