8:14 am, 13 Febbraio 26 calendario

🌐 Estonia: Russia pianifica un massiccio potenziamento militare 

Di: Redazione Metrotoday
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Il servizio di intelligence estone lancia un allarme strategico: **la Russia non solo sta ricostruendo le sue forze armate in modo aggressivo, ma mira a “spostare l’equilibrio di potere in Europa” attraverso un massiccio potenziamento militare, secondo quanto emerge dal rapporto annuale pubblicato da Tallinn martedì. Nonostante Mosca non preveda un attacco diretto a uno Stato della NATO nel 2026 o nel 2027, l’intelligence baltica sottolinea che le ambizioni russe mirano a consolidare una posizione di forza rispetto all’Occidente.

L’intelligence estone evidenzia che il Cremlino considera gli Stati Uniti il principale avversario globale, ma sta contemporaneamente cercando di sfruttare relazioni diplomatiche con la nuova amministrazione USA per ottenere un allentamento delle sanzioni e un accordo favorevole in Ucraina. Tuttavia, secondo Tallinn, questo generoso atteggiamento di facciata nasconderebbe l’obiettivo di marginalizzare l’influenza degli Stati Uniti e della NATO e rimodellare l’ordine di sicurezza europeo secondo la visione di Mosca.

Una ricostruzione militare sotto più fronti

Il rapporto dell’intelligence sottolinea che la leadership russa è molto preoccupata per il riarmo europeo e teme che, nel giro di pochi anni, l’Unione Europea e i Paesi della NATO possano sviluppare capacità militari autonome in grado di costituire una seria minaccia per Mosca. Per questo motivo, sostiene Tallinn, la strategia di Mosca è orientata a “ritardare e ostacolare” il riarmo europeo, oltre a intensificare la produzione di munizioni e la creazione di riserve per potenziali conflitti futuri.

Un elemento significativo della valutazione è la crescita significativa della produzione di munizioni russe, che permetterebbe allo Stato di accumulare scorte importanti mentre continua l’offensiva militare in Ucraina. Secondo l’intelligence, questa capacità di produzione rappresenta un punto di forza strategico che potrebbe essere sfruttato oltre l’attuale teatro di guerra.

Tensioni e scenari di difesa

Pur confermando che non sono previsti attacchi contro i Paesi membri della NATO nel breve periodo, il rapporto indica anche che qualsiasi azione militare russa contro l’Estonia potrebbe includere l’impiego coordinato di droni su terra, aria e mare in tutto il territorio – una tattica che riflette l’evoluzione delle moderne guerre ibride e delle operazioni di duplice natura militare e tecnologica.

Parallelamente, altri servizi di sicurezza europei segnalano un aumento delle attività di intelligence, spionaggio e potenziali sabotaggi attribuiti a Mosca, in particolare nella regione artica e nei Paesi baltici, dove il monitoraggio delle infrastrutture critiche rimane una priorità per la difesa nazionale.

Queste valutazioni si inseriscono in un contesto più ampio di crescenti preoccupazioni per la sicurezza nei Paesi dell’Est europeo, che hanno implementato piani di potenziamento militare, incremento delle spese per la difesa e cooperazione nell’ambito della NATO per rafforzare la deterrenza contro possibili minacce future.

Il quadro geopolitico: Russia, Stati Uniti e alleanze

Secondo Tallinn, la Russia rimane determinata non solo a mantenere la guerra in Ucraina, ma anche a sfruttare ogni opportunità diplomatica per ottenere vantaggi strategici, cercando un allentamento delle sanzioni che potrebbero indebolire l’unità occidentale. Allo stesso tempo, l’alleanza con la Cina – soprattutto in ambito tecnologico e energetico – è vista come un altro elemento di pressione sulla struttura d’influenza occidentale.

L’analisi estone riflette la crescente percezione che la sicurezza europea sia in un momento critico, con la necessità per i Paesi della NATO e dell’UE di investire fortemente in difesa, resilienza interna e cooperazione per impedire che Mosca raggiunga un vantaggio strategico.

Implicazioni per l’Europa

Questa valutazione di intelligence favorisce un dibattito più ampio sulle priorità di sicurezza in Europa, soprattutto alla luce dell’evoluzione della guerra in Ucraina e delle risposte politiche e militari occidentali. Le implicazioni del rapporto estone includono:

  • Rafforzamento delle capacità di deterrenza NATO sull’asse orientale;

  • Incremento delle spese per la difesa e modernizzazione delle forze armate europee;

  • Maggiore attenzione alla produzione e alla logistica di armamenti a lungo termine;

  • Espansione della cooperazione internazionale in materia di sicurezza e intelligence.

Questo rapporto non solo descrive le mosse di Mosca, ma funge anche da avvertimento che la dinamica di potere in Europa è in evoluzione, con la ricostruzione militare russa che potrebbe influenzare l’equilibrio strategico per gli anni a venire.

Secondo l’intelligence estone, la Russia sta pianificando un ampio potenziamento militare per influenzare gli equilibri di potere in Europa, ostacolare il riarmo occidentale e consolidare la sua posizione strategica, pur non pianificando un attacco diretto alla NATO nel breve periodo. La situazione ha profonde implicazioni per la sicurezza europea e richiede un impegno sostenuto nella deterrenza e nella cooperazione internazionale.

13 Febbraio 2026 ( modificato il 11 Febbraio 2026 | 22:16 )
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