🌐 Trota salmonata e betacarotene: mito, mercato e realtà nutrizionale
La “trota salmonata” non è un pesce diverso: il colore rosa deriva da betacarotene e astaxantina nei mangimi. Approfondimento su filiere, etichettatura, salute e aspettative dei consumatori.
Cos’è veramente la “trota salmonata”
La recente affermazione di un veterinario valdostano a proposito della trota salmonata ha sollevato curiosità e qualche fraintendimento nel pubblico: secondo gli esperti questa trota non è una specie diversa, ma una trota come le altre a cui viene dato un colore diverso attraverso l’alimentazione.
In altri termini, la trota chiamata “salmonata” non esiste come specie a sé stante: è la trota iridea (Oncorhynchus mykiss), allevata in acquacoltura, che riceve nei mangimi pigmenti come carotenoidi – in particolare astaxantina e betacarotene – che conferiscono alla carne una sfumatura rosa simile a quella del salmone.

Perché il colore rosa è così importante per i consumatori
In natura, alcune specie di salmonidi – come il salmone – accumulano carotenoidi mangiando organismi ricchi di queste molecole, come krill e alghe, e ciò conferisce alla loro carne il caratteristico colore rosato. Anche le trote allevate possono assumere questo colore attraverso la dieta controllata.
L’astaxantina è un pigmento naturale utilizzato nell’acquacoltura non solo per motivi estetici ma perché è un nutriente essenziale per la salute dei pesci e funziona anche come antiossidante importante. Questo pigmento non può essere sintetizzato dall’animale stesso e deve essere fornito con la dieta.
Per i consumatori, la carne di trota rosa può essere percepita come più “preziosa” o più simile al salmone, e dunque con maggiore valore commerciale. Questo ha spinto molte aziende di acquacoltura ad aggiungere carotenoidi ai mangimi per uniformare il colore a quello che il mercato chiede.
La filiera degli allevamenti di trota in Italia
In Italia la trota iridea è il salmonide più diffuso in acquacoltura: cresce bene in acqua dolce fresca e ossigenata, tipica dei torrenti alpini e dei bacini d’acqua dolce. La trota “salmonata” è semplicemente una versione di questa specie allevata con dieta specifica per ottenere carni più rosate.
Molti prodotti ittici in commercio sfruttano questa denominazione per attrarre consumatori, ma è importante sottolineare che dal punto di vista genetico la trota non cambia: non c’è incrocio tra salmone e trota, né una “razza” diversa. È lo stesso pesce, con caratteristiche nutrizionali simili a quelle di una trota non trattata, a parte la pigmentazione.

Etichettatura, sicurezza e controlli
I controlli sulla filiera alimentare – estesi a tutte le carni di origine animale – comprendono anche il pescato e gli allevamenti. In Italia gli enti di controllo verificano che i prodotti immessi sul mercato siano etichettati correttamente e che mangimi e metodi di allevamento rispettino i parametri di sicurezza alimentare.
Il tema dell’etichettatura è cruciale: le normative europee richiedono che composizione, origine e trattamenti dei prodotti ittici siano indicati in modo trasparente perché il consumatore sappia cosa sta acquistando. Ad esempio, se un tale colore è dovuto a pigmenti naturali o ad additivi autorizzati.
Aspetti nutrizionali e salute
Dal punto di vista nutrizionale, la trota salmonata conserva i benefici tipici dei salmonidi: è ricca di proteine, acidi grassi omega‑3 e nutrienti essenziali come la vitamina D, specialmente se l’allevamento e la dieta sono ben bilanciati.
L’uso di astaxantina nei mangimi, oltre a fornire il colore, è stato oggetto di studi per i suoi effetti sulla crescita dei pesci, sul sistema immunitario e sulla performance di allevamento, rendendolo un ingrediente funzionale oltre che estetico.
Cosa cambia per il consumatore e il mercato
La percezione del pesce “di qualità” è spesso legata all’estetica, e il colore rosa della carne influenza le scelte d’acquisto. Tuttavia, sapere che questo colore può derivare da una dieta specifica e non da una differenza biologica profonda può aiutare i consumatori ad orientarsi meglio nel mercato.
Sul fronte dell’acquacoltura, le innovazioni nei mangimi e nella nutrizione mirano non solo all’aspetto, ma anche alla sostenibilità e alla salute dei pesci, come dimostra la ricerca sull’integrazione di micronutrienti essenziali nei mangimi.
Mito e realtà dietro la “trota salmonata”
La trota salmonata non è una specie diversa, ma una trota allevata con mangimi specifici che arricchiscono la carne di betacarotene e pigmenti naturali come l’astaxantina. Questo processo le conferisce colore e caratteristiche di mercato ricercate, ma non modifica la sua identità biologica.
Per il consumatore consapevole, l’informazione trasparente sull’etichettatura e sulle pratiche di allevamento resta un elemento chiave per scegliere prodotti ittici di qualità, sicuri e sostenibili.
In definitiva, ciò che conta di più non è il nome “salmonata”, ma comprendere come e perché quel colore e quelle caratteristiche nutrizionali si ottengono, per fare scelte alimentari più informate e responsabili.
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