🌐 Ciclone di San Valentino: piogge abbondanti, neve e venti forti
Weekend di San Valentino all’insegna del maltempo sull’Italia con l’arrivo del “Ciclone di San Valentino”: precipitazioni diffuse, piogge, neve fino a quote collinari, venti impetuosi e rischio mareggiate accompagneranno sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026, con potenziali disagi diffusi su gran parte del Paese.
Un profondo vortice depressionario in arrivo sul Mediterraneo centrale sta creando le condizioni per un forte peggioramento meteorologico previsto per il weekend di San Valentino. Il cosiddetto “Ciclone di San Valentino” rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla relativa stabilità atmosferica delle ultime settimane: la circolazione fredda polare in discesa verso sud determinerà piogge diffuse, neve, venti forti e un deciso calo termico su molte regioni italiane.
L’Italia si prepara così a vivere un fine settimana instabile e potenzialmente critico dal punto di vista meteorologico, con fenomeni che interesseranno gran parte del territorio nazionale.

L’evoluzione del ciclone: da venerdì a domenica
Già venerdì 13 febbraio si avvertirà un primo peggioramento delle condizioni del tempo, con precipitazioni sparse e venti in rinforzo soprattutto lungo le coste centro-meridionali e nelle Isole maggiori. Dopo una breve tregua mattutina, l’atmosfera tornerà rapidamente instabile nel corso della giornata successiva.
Sabato 14, giorno di San Valentino, sarà il culmine della fase critica. Un profondo sistema depressionario si posizionerà sul Tirreno e determinerà piogge diffuse e rovesci temporaleschi sul versante tirrenico, dalla Liguria fino alla Campania, con fenomeni intensi in particolare tra Sardegna, Toscana e Lazio. Anche al Nord sono attesi rovesci intermittenti e neve sugli Appennini.
La neve non risparmierà l’Appennino centrale, dove saranno possibili accumuli significativi oltre i 1200–1400 metri, con la quota neve in alcune zone in calo fino a livelli collinari, specie nelle aree interne tra Marche, Abruzzo e Umbria.
Venti, mareggiate e rischio idrogeologico
Il vento sarà uno degli elementi più aggressivi del ciclone, con raffiche che potranno superare i 70–80 km/h soprattutto sulle Isole e lungo le coste esposte, in particolare quelle tirreniche e ioniche. Le mareggiate risultano probabili lungo i litorali di Sardegna, Sicilia e basso Tirreno, con mare molto agitato e potenziali criticità per la navigazione e le attività portuali.
Le forti correnti, alimentate dal contrasto tra aria fredda in quota e masse d’aria umida mediterranea, aumenteranno anche il rischio idrogeologico in zone già segnate da precipitazioni intense nelle ultime settimane. Il terreno satura può facilitare frane, allagamenti di aree urbane e difficoltà alla viabilità locale.

Domenica 15 febbraio: respiro più fresco ma instabilità residua
Domenica – festa di San Faustino – il maltempo si sposterà verso sud, mantenendo piogge e rovesci su Calabria, Sicilia, Puglia e basso Adriatico, mentre al Nord e al Centro sarà più probabile un miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi nel corso della giornata.
La pressione in risalita favorirà un graduale consolidamento dell’alta pressione sulle regioni settentrionali, ma il freddo associato alla circolazione ciclonica persisterà, con temperature inferiori alla media stagionale soprattutto al Centro-Nord.
Impatto e raccomandazioni per la sicurezza
Il ciclone, pur non essendo un evento di tipo “medicane” con caratteristiche tropicali, porterà condizioni meteorologiche severe per oltre 48 ore, con rischi concreti per spostamenti, eventi all’aperto e attività legate al turismo invernale. Le autorità meteorologiche raccomandano di seguire gli aggiornamenti quotidiani e le eventuali allerte della Protezione Civile per le singole regioni.
Le piogge attese possono risultare localmente abbondanti e persistenti, con accumuli superiori ai 100 mm in alcune aree esposte, e la quota neve in calo potrà creare disagi sulle strade di montagna e nelle vallate interne.
Il fine settimana di San Valentino 2026 sarà dominato da una intensa fase di maltempo causata dal “Ciclone di San Valentino”, con piogge, venti forti, mareggiate e neve che avranno impatti significativi sulle condizioni del tempo in tutto lo Stivale. Le condizioni meteorologiche, pur variabili e in costante aggiornamento, suggeriscono prudenza nei programmi di viaggio e nelle attività all’aperto. Una fase dinamica e complessa che ribadisce quanto la variabilità meteorologica possa sorprendere anche nel cuore dell’inverno.
in collaborazione con Meteored Italia (ilmeteo.net).
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