3:47 pm, 12 Febbraio 26 calendario

🌐 Arianna Meloni: ‘Vannacci? Siamo sicuri del nostro lavoro’

Di: Redazione Metrotoday
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Arianna Meloni rilancia la strategia di Fratelli d’Italia: di fronte alla scissione interna al centrodestra e all’avanzata del progetto politico di Roberto Vannacci, Arianna Meloni sostiene che “siamo sicuri del nostro lavoro” e che non c’è motivo di preoccuparsi per possibili ripercussioni elettorali o politiche nel 2027.

Nella Roma politica di inizio febbraio 2026, **Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia e figura centrale nella gestione strategica del partito, ha affrontato pubblicamente le preoccupazioni sul possibile impatto elettorale e politico di Roberto Vannacci, ex generale dell’Esercito italiano e fondatore del nuovo movimento Futuro Nazionale. La sua dichiarazione, resa nel corso della presentazione del libro del direttore Claudio Cerasa, era chiarissima: “Vannacci? Siamo molto sicuri del nostro lavoro e non ci preoccupiamo”.

Il contesto è quello di una profonda riorganizzazione dei partiti del centrodestra italiano, in cui le dinamiche interne alla Lega di Matteo Salvini e alla coalizione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono state messe in movimento dall’uscita di Vannacci dal Carroccio e dalla nascita di una nuova forza politica a destra. Secondo gli analisti, la mossa di Vannacci potrebbe sottrarre voti non solo alla Lega, ma anche ad altri partiti conservatori e nazionalisti in vista delle elezioni politiche del 2027.

“È troppo presto per valutare”, insiste Meloni

Nel suo intervento, Arianna Meloni ha voluto smorzare le interpretazioni di una possibile frattura elettorale imminente, ribadendo che è ancora troppo presto per trarre conclusioni sull’effetto della formazione di Vannacci nei sondaggi e nei consensi di Fratelli d’Italia. “Vediamo cosa succede, noi siamo molto sicuri del nostro lavoro”, ha detto, sottolineando l’importanza di guardare alla sostanza delle proposte politiche piuttosto che alle tensioni tattiche del momento.

La dirigente politica ha inoltre indirizzato un messaggio agli aderenti al movimento di Vannacci: “Non si facciano strumentalizzare dalla sinistra”, invitando a mantenere un’autonomia di giudizio e a non diventare terreno di scontro tra opposti blocchi politici.

La frattura nel centrodestra: Vannacci e Futuro Nazionale

La scissione di Vannacci dalla Lega non è un fatto isolato, ma parte di un piÚ ampio fenomeno di tensioni interne ai partiti della coalizione di governo. Dopo la sua uscita dal Carroccio, Vannacci ha costituito Futuro Nazionale, che si propone come una forza politica alternativa con una forte enfasi sui valori tradizionali e una retorica intransigente su temi identitari e sovranisti.

Questa decisione ha portato a primi addii alla Lega di altri deputati, generando discussioni all’interno del centrodestra su come gestire il dissenso e preservare la coesione del fronte conservatore.

Reazioni politiche e riflessioni strategiche

La risposta di Meloni, che ha scelto di mantenere un profilo di ottimismo e fiducia nella solidità del proprio progetto, riflette una strategia politica articolata: non concedere centralità a un potenziale competitor interno, minimizzarne l’impatto e puntare piuttosto su un messaggio di stabilità e continuità verso gli elettori. Questo approccio, secondo osservatori politici, è volto a evitare che il fenomeno Vannacci si trasformi in un tema predominante nella campagna elettorale, distogliendo l’attenzione da temi chiave come economia, sicurezza e futuro delle riforme.

Allo stesso tempo, l’emergere di una nuova formazione politica fa riflettere sulla fragilità delle coalizioni contemporanee, che spesso devono bilanciare correnti interne differenti e personalità politiche forti. La capacità di reagire a queste sfide senza perdere identità e visione è considerata cruciale per la tenuta politica di qualsiasi partito.

Un messaggio al centrodestra e agli elettori

Nel suo discorso, Arianna Meloni ha voluto ribadire un concetto centrale: la fiducia nel lavoro svolto da Fratelli d’Italia e nella direzione che il partito intende mantenere, anche di fronte a mutamenti della geografia politica italiana. La sua posizione non esclude la possibilità di future discussioni interne alla coalizione, ma sottolinea l’importanza di concentrarsi sugli obiettivi di largo respiro piuttosto che sulle contingenze tattiche.

Al tempo stesso, la vicenda pone domande piĂš ampie sul ruolo di nuove forze politiche nel panorama nazionale e su come queste influenzeranno la competizione elettorale nel medio termine. Mentre alcuni sondaggi indicano che movimenti esterni ai partiti tradizionali possono attrarre elettorato insoddisfatto, resta da vedere se e come tali realtĂ  riusciranno a tradurre consensi potenziali in risultati concreti alle urne.

12 Febbraio 2026 ( modificato il 9 Febbraio 2026 | 15:56 )
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