8:32 am, 11 Febbraio 26 calendario

🌐 In lacrime dopo il bronzo olimpico, confessa un tradimento

Di: Redazione Metrotoday
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Alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 il biatleta norvegese Sturla Holm Laegreid ha vissuto un momento inaspettato dopo aver conquistato la medaglia di bronzo: in lacrime e davanti alle telecamere ha confessato di aver tradito la sua fidanzata, sorprendendo compagni, giornalisti e pubblico internazionale.

Una delle immagini più insolite dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 è arrivata subito dopo la gara individuale maschile di biathlon 20 km, quando il norvegese Sturla Holm Laegreid, terzo classificato con il bronzo, ha lasciato trasparire emozioni ben oltre il risultato sportivo. Appena dopo la premiazione, intervistato dalla tv norvegese NRK, Laegreid è scoppiato a piangere e ha confessato di aver tradito la sua fidanzata nei mesi precedenti all’evento.

“Sei mesi fa ho incontrato l’amore della mia vita, la persona più bella e straordinaria del mondo, ma tre mesi fa ho commesso il mio errore più grande e l’ho tradita”, ha detto il biatleta con la medaglia al collo, spiegando che ha rivelato il fatto alla donna circa una settimana prima dei Giochi e che quella è stata “la settimana peggiore della mia vita”.

Una confessione in diretta che ha sorpreso tutti

Il gesto di Laegreid – che ha definito il tradimento il suo “errore più grande” – non si è limitato a una dichiarazione privata: l’ha fatto davanti alle telecamere e davanti a un pubblico internazionale nel momento stesso in cui si celebrava uno dei traguardi più importanti di un atleta olimpico.

“Voglio dedicare questa medaglia a tutti coloro che mi sono stati vicino e alla mia famiglia, ma anche a qualcuno che forse oggi non sta guardando”, ha detto visibilmente commosso, aggiungendo di non poter festeggiare pienamente a causa del peso emotivo che la vicenda ha avuto sulla sua vita personale.

Secondo alcuni approfondimenti, Laegreid avrebbe deciso già prima delle Olimpiadi di dire la verità se fosse salito sul podio, sperando di usare la posizione di massima visibilità per chiedere perdono e forse per cercare una possibilità di riconciliazione.

Dal podio alla sfera privata

La scena ha immediatamente fatto il giro dei media internazionali e dei social network. Analisti sportivi e commentatori hanno notato che non è comune che un atleta usi una piattaforma pubblica così prestigiosa per affrontare questioni strettamente personali, soprattutto durante un momento di trionfo agonistico.

Alcuni osservatori sottolineano come questa scelta riflesse il forte legame emotivo che Laegreid attribuisce alla sua relazione, e come abbia voluto mettere “tutte le carte in tavola” davanti al mondo intero, pur essendo consapevole delle potenziali conseguenze sociali.

L’atleta non ha menzionato pubblicamente il nome della fidanzata né fornito dettagli su di lei, preferendo mantenere un certo riserbo pur essendo esplicito riguardo all’errore commesso.

Il bronzo e la gara di biathlon

Sportivamente, il bronzo conquistato da Laegreid nella 20 km individuale resta un risultato significativo, segnando la sua prima medaglia olimpica in questa specialità dopo il successo nella staffetta ai Giochi precedenti. La gara è stata vinta dal connazionale Johan-Olav Botn, con l’argento al francese Éric Perrot.

Tuttavia, l’attenzione mediatica si è spostata ben oltre i risultati: il pianto e la confessione hanno polarizzato le conversazioni su ciò che significa competere ad altissimo livello non solo fisicamente ma anche emotivamente.

Implicazioni e reazioni

La confessione di Laegreid ha aperto un dibattito più ampio sul ruolo dei social media, delle interviste live e della vita privata degli atleti nel contesto delle Olimpiadi. Alcuni commentatori hanno espresso simpatia per la vulnerabilità mostrata, mentre altri hanno criticato la scelta di portare in pubblico un momento intimo in un contesto così formale e prestigioso.

Il caso solleva anche interrogativi su come i media e il pubblico gestiscono i confini tra prestazioni sportive e vicende personali degli atleti, soprattutto quando si tratta di questioni emotive profond

11 Febbraio 2026
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