1:32 pm, 9 Febbraio 26 calendario

🌐 Sony Music Italy e il catalogo di Edoardo Bennato, impulso al rock

Di: Redazione Metrotoday
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Sony Music Italy acquisisce il catalogo di Edoardo Bennato e annuncia ripubblicazioni storiche del repertorio del cantautore rock italiano: un’operazione che punta a valorizzare i capolavori e avvicinare nuove generazioni

Sony Music Italy ha siglato un accordo con Edizioni Musicali Cinquantacinque e NewStep per l’acquisizione pressoché totale del catalogo discografico di Edoardo Bennato, uno dei cantautori più influenti e originali della storia del rock italiano.

L’accordo segna una svolta significativa nel panorama discografico italiano: fino ad oggi la major deteneva i diritti dei primi sei album pubblicati tra il 1973 e il 1980 — da Non farti cadere le braccia a Sono solo canzonette — che sono considerati capisaldi della musica d’autore italiana e delle contaminazioni rock/blues che Bennato ha saputo creare. Ora Sony Music Italy controlla anche il resto del repertorio, includendo successi come E’ arrivato un bastimento, OK Italia, Abbi dubbi, Le ragazze fanno grandi sogni e molti altri titoli fondamentali della sua carriera.

Un patrimonio culturale e musicale sotto una sola direzione

La mossa di Sony Music Italy non è solo un’operazione commerciale, ma un progetto culturale di valorizzazione del repertorio di Edoardo Bennato — artista la cui carriera si estende per oltre cinque decenni, e che ha saputo unire rock, blues, folk e canzone d’autore in uno stile unico nella musica italiana.

Bennato, nato a Napoli nel 1946, è considerato un pioniere del rock italiano con il suo approccio di one-man band e con testi satirici e ironici, spesso indirizzati verso l’anticonformismo, l’analisi sociale e la critica alle istituzioni. Il suo impatto è stato tale da renderlo una figura di riferimento per intere generazioni di artisti e appassionati.

La gestione unificata del catalogo consentirà di ripensare e rilanciare l’eredità artistica di Bennato attraverso una strategia coordinata su vari fronti:

  • Ripubblicazioni in formato digitale e fisico, compresi vinili in edizioni speciali.

  • Possibili ristampe e raccolte deluxe che mettano in evidenza la coerenza artistica del cantautore.

  • AttivitĂ  promozionali rivolte a nuove generazioni tramite playlist curate, social media e piattaforme streaming dedicate.

“Questo repertorio è un tesoro della cultura popolare italiana” hanno affermato rappresentanti della major, sottolineando l’importanza di fare della discografia di Bennato un patrimonio condiviso, accessibile e rilevante anche per il pubblico più giovane.

Il rilancio dell’artista oltre la discografia

L’operazione di acquisizione si colloca in un momento in cui Bennato è tornato sotto i riflettori non solo per la musica, ma anche per le sue performance dal vivo. Nel 2025 ha portato in tour il “Sono Solo Canzonette Tour” attraverso l’Italia, riscuotendo grande affetto intergenerazionale, con concerti partecipati da pubblico di tutte le età.

Parallelamente, la sua presenza mediatica è aumentata grazie anche a progetti documentaristici e tribute che esplorano la sua carriera e l’impatto sul rock italiano, raccontando episodi chiave e riportando alla luce materiale di repertorio storico con nuovi punti di vista.

Il fatto che un catalogo cosÏ ampio entri ora sotto una singola direzione artistica e commerciale può dare impulso a iniziative speciali, come cofanetti antologici, raccolte tematiche, e progetti editoriali correlati alla storia della musica italiana.

Valore artistico e prospettive future

La portata dell’operazione va oltre il semplice commercio di diritti: essa riconosce e rafforza il ruolo di Edoardo Bennato come simbolo del rock italiano, la cui musica ha attraversato decenni di trasformazioni culturali e artistiche.

Negli anni ‘70 e ‘80 Bennato si impose per la sua innovazione stilistica, fondendo rock e canzone d’autore con un linguaggio ironico e satirico, capace di raccontare la società italiana con vivacità e profondità simbolica. Oggi, con l’intero catalogo gestito da un’unica grande etichetta, la sua opera potrà essere reinterpretata e riscoperta da nuove platee, mantenendo vive le radici del passato ma proiettandole verso il futuro.

In un’epoca in cui la musica si consuma in streaming, ma il valore storico e culturale di un artista rimane fondamentale, questa acquisizione può trasformarsi in un laboratorio di memoria e innovazione, capace di avvicinare le colonne sonore della nostra storia musicale alle nuove generazioni.

9 Febbraio 2026
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