🌐 Eli Lilly: utili in forte crescita grazie ai farmaci anti‑obesità
Eli Lilly registra utili e ricavi in crescita record nel 2025 grazie alla forte domanda dei farmaci anti‑obesità e per il diabete, spingendo il titolo in Borsa e consolidando la sua posizione nel mercato globale dei trattamenti GLP‑1.
Eli Lilly & Company ha chiuso il 2025 con risultati finanziari di forte crescita, sostenuti da vendite eccezionali dei farmaci anti‑obesità e per il diabete come Mounjaro e Zepbound, i quali hanno spinto utili, ricavi e il titolo in Borsa ben oltre le aspettative degli analisti. L’azienda statunitense è oggi al centro dell’attenzione degli investitori globali, sia per la performance economica sia per la rilevanza dei suoi prodotti nel mercato farmaceutico in rapida espansione.
Nel quarto trimestre del 2025 Eli Lilly ha registrato un’impennata dei ricavi del +43% su base annua, raggiungendo circa 19,3 miliardi di dollari e utili per azione (EPS) cresciuti del 51%, ben al di sopra delle stime, grazie soprattutto alle vendite dei trattamenti tirzepatide‑based. Le performance solide delle vendite hanno contribuito a una forte spinta del titolo LLY sui mercati azionari, con gli investitori premianti la leadership di mercato dell’azienda nei farmaci contro l’obesità e il diabete di tipo 2.

La spinta dei farmaci anti‑obesità e per il diabete
Al centro della crescita di Eli Lilly ci sono Mounjaro e Zepbound, due farmaci basati sul principio attivo tirzepatide che hanno rivoluzionato il segmento delle terapie per il tipo 2 e per la perdita di peso. Le vendite di questi prodotti sono esplose: nel quarto trimestre i ricavi di Mounjaro hanno superato i 7 miliardi di dollari, mentre Zepbound ha generato oltre 4 miliardi nel periodo, con volumi più che raddoppiati rispetto all’anno precedente.
La crescente domanda globale di trattamenti anti‑obesità riflette una tendenza strutturale nel settore sanitario, dove le terapie GLP‑1 (glucagon‑like peptide‑1) sono diventate un punto di riferimento per la gestione del peso e del rischio metabolico. Il boom di questi prodotti ha portato a una rivalutazione degli asset di Lilly, rendendo l’azienda uno dei protagonisti assoluti del mercato pharmaceutico mondiale.
Secondo analisti di mercato, le vendite complessive dei farmaci anti‑obesità e per diabete di Lilly nel 2025 potrebbero avvicinarsi a livelli record, con Mounjaro che raddoppia i volumi globali e Zepbound che si afferma come leader di mercato nel segmento delle terapie per la perdita di peso. Questi risultati riflettono non solo l’adozione diffusa di questi trattamenti, ma anche la strategia di espansione internazionale dell’azienda attraverso l’ingresso in nuovi mercati chiave.
Titolo in Borsa e valutazioni degli investitori
L’effetto dei risultati finanziari sul titolo LLY si è tradotto in un significativo rally azionario, con incremento della fiducia sia tra investitori istituzionali sia retail. Nei giorni successivi alla pubblicazione dei conti, il titolo ha registrato rialzi consistenti, segnando performance superiori alla media del settore farmaceutico e registrando livelli di prezzo che riflettono l’attesa per ulteriori sviluppi nel segmento della salute metabolica.
Gli analisti evidenziano che la capacità di Eli Lilly di produrre e commercializzare farmaci innovativi contro l’obesità e il diabete ha ampliato la sua base di ricavi e creato un vantaggio competitivo duraturo, nonostante la crescente concorrenza nel settore.

Il panorama del mercato anti‑obesità
Il mercato dei farmaci anti‑obesità è diventato estremamente competitivo, con aziende come Novo Nordisk — creatrice di Ozempic e Wegovy — a confrontarsi con Lilly per quote di mercato. Di recente, tuttavia, Novo ha annunciato prospettive di ricavi più deboli per il 2026, con un calo atteso fino al 13% a causa di pressioni sui prezzi e cambiamenti nelle normative di rimborso, mentre Lilly ha fornito guidance più ottimistiche e proiezioni di crescita.
La competizione si gioca anche sul fronte dei nuovi prodotti in pipeline: mentre Lilly punta a ottenere l’approvazione per un nuovo farmaco orale anti‑obesità (orforglipron) entro il secondo trimestre del 2026, nuovi trattamenti in fase avanzata potrebbero ridefinire i confini di questo mercato multimiliardario.
Strategia di investimento e capacità produttiva
Parte integrante del successo di Lilly è stata una massiccia espansione della capacità produttiva, con investimenti per oltre 23 miliardi di dollari destinati all’aumento delle linee di produzione di GLP‑1 e all’adeguamento dell’infrastruttura globale di distribuzione. Queste mosse strategiche hanno permesso all’azienda di soddisfare la domanda crescente e mitigare potenziali strozzature nella catena di approvvigionamento.
Inoltre, la strategia di crescita di Eli Lilly include anche l’espansione della pipeline in altre aree terapeutiche come Alzheimer, oncologia e malattie cardiovascolari, con l’obiettivo di diversificare ulteriormente i ricavi e sfruttare le risorse generate dal boom delle terapie anti‑obesità.

Impatto sulla salute globale e prospettive future
Il successo dei farmaci anti‑obesità non ha solo implicazioni finanziarie, ma segna un cambiamento significativo nella gestione clinica dell’obesità e delle malattie metaboliche su scala globale, con milioni di pazienti che ora hanno accesso a trattamenti efficaci. Anche se rimangono sfide legate ai costi e alla copertura assicurativa, la domanda di questi farmaci è destinata a crescere nei prossimi anni.
Un anno record per Eli Lilly, con utili in forte crescita e un titolo che corre grazie al successo dei farmaci anti‑obesità, per l’azienda una posizione di leadership globale nel settore farmaceutico aprendo prospettive di ulteriore espansione e innovazione nei prossimi anni.
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