🌐 È morto il fisico Antonino Zichichi, grande scienziato-divulgatore
È scomparso oggi a 96 anni Antonino Zichichi, fisico italiano noto a livello internazionale per i suoi contributi alla fisica delle particelle, alla divulgazione scientifica e alla battaglia culturale contro le superstizioni e l’astrologia.
Una vita dedicata alla scienza
Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato tra i più importanti protagonisti della fisica delle particelle del XX secolo, con una carriera che lo ha portato a lavorare nei principali centri di ricerca mondiali come il CERN di Ginevra e il Fermilab negli Stati Uniti. Durante gli anni Sessanta guidò un gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l’antideutone, una particolare forma di antimateria composta da antiprotone e antineutrone.
È stato professore emerito presso l’Università di Bologna e ha ricoperto ruoli di leadership in importanti istituzioni scientifiche, tra cui la Presidenza dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della European Physical Society.

Il valore della divulgazione
Oltre alla ricerca, Zichichi ha investito molte energie nella divulgazione scientifica, portando concetti complessi della fisica delle particelle alla comprensione del grande pubblico. La sua voce e la sua figura sono state familiari a generazioni di italiani, grazie alle sue apparizioni sulla stampa e in televisione.
Ha definito le superstizioni e l’astrologia “una Hiroshima culturale”, impegnandosi in una durissima battaglia contro ciò che considerava forme di irrazionalità sociale.
Il Centro Ettore Majorana: eredità scientifica e culturale
Tra i suoi contributi più duraturi c’è la fondazione del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana ad Erice (Sicilia), un punto di riferimento internazionale per lo scambio di idee e conoscenze scientifiche tra ricercatori di tutto il mondo.
Una figura controversa
Pur apprezzato per il suo rigore scientifico, Zichichi è stato anche un personaggio controverso, soprattutto negli ultimi decenni della sua vita. Le sue posizioni critiche su teorie consolidate come l’evoluzione darwiniana e il cambiamento climatico hanno suscitato dibattiti e dibattiti nel mondo accademico e pubblico.
Il cordoglio della comunità scientifica
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in Italia e all’estero. I colleghi ricordano un uomo che ha saputo combinare ricerca d’avanguardia e comunicazione, contribuendo alla diffusione della cultura scientifica.
L’eredità di un uomo di scienza
Con la sua scomparsa, l’Italia perde uno dei suoi più grandi scienziati, capace di lasciare un’impronta significativa nella fisica moderna e nella capacità di portare la scienza oltre i confini del laboratorio e della comunità specialistica.
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