1:15 am, 18 Febbraio 26 calendario

🌐  Fondi di caffè come concime per il pothos: miti e realtà

Di: Redazione Metrotoday
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Utilizzare i fondi di caffè per concimare il pothos è un idea molto diffusa tra gli appassionati di piante da appartamento, ma la scienza e i coltivatori esperti mettono in guardia: non sempre è benefico, se non gestito correttamente può addirittura causare problemi come compattazione del suolo, muffe e squilibri nutritivi.

Pothos e fondi di caffè

Il pothos (Epipremnum aureum), una delle piante da appartamento più amate per la sua resistenza e le foglie lucide, “beneficia” in teoria dei fondi di caffè perché questi ultimi contengono materia organica e una quota di azoto — elemento nutritivo importante per le piante verdi.

Nel linguaggio dei giardinieri fai‑da‑te, i fondi di caffè sono spesso indicati come fertilizzante naturale, economico e sostenibile.

Tuttavia, questa premessa richiede una lettura piÚ attenta e tecnica: nei vasi da casa il substrato è un ambiente chiuso in cui equilibrio di aria, acqua, microbi e nutrienti è molto delicato, e qualsiasi aggiunta può avere conseguenze impreviste.

Cosa contengono realmente i fondi di caffè

I fondi di caffè sono composti principalmente da:

  • Materia organica (cellulosa, lignina)

  • Azoto organico

  • Tracce di minerali

Ma attenzione: l’azoto presente non è immediatamente disponibile alla pianta. Deve prima essere trasformato dai microrganismi del suolo in forme assimilabili (nitrati e ammonio).

In un vaso domestico, però:

  • L’attivitĂ  microbica è spesso bassa,

  • Il substrato non ha una carica biologica ricca come il terreno naturale,

  • L’equilibrio idrico e di nutrienti può alterarsi facilmente.

Per questo motivo, il valore nutritivo dei fondi di caffè, se usato direttamente, è limitato e difficile da controllare.

I rischi dell’uso diretto nei vasi

Compattazione del substrato:
I fondi secchi possono creare uno strato che riduce la porosità del terreno, ostacolando l’ossigenazione delle radici.

Ritenzione idrica e muffe:
Trattengono acqua, aumentando l’umidità e favorendo la crescita di muffe e sciaridi (moscerini del terriccio).

Competizione microbica:
Durante la decomposizione, i microrganismi possono consumare l’azoto disponibile, sottraendolo alla pianta.

Squilibri nutrizionali:
I fondi non forniscono fosforo e potassio in quantitĂ  utili, quindi non sono un fertilizzante completo per piante verdi come il pothos.

Gli effetti indesiderati possono superare i benefici se i fondi vengono aggiunti senza criterio. Questa è la posizione condivisa anche da esperti di piante da interno esperti che studiano l’uso dei residui di caffè nelle coltivazioni domestiche.

Alternative piĂš sicure e consigliate

Per chi desidera davvero nutrire il proprio pothos in modo efficace, ecco alcune strategie consigliate:

Fertilizzante bilanciato per piante verdi

Utilizzare un fertilizzante commerciale con rapporto N‑P‑K bilanciato.
Somministrarlo regolarmente secondo le indicazioni del produttore.
Questa è la scelta piÚ sicura e prevedibile per mantenere il pothos rigoglioso.

Compostaggio dei fondi di caffè

Mescolare i fondi in un compost domestico insieme a materiali secchi (foglie, carta sminuzzata).
Lasciare decomporre fino a ottenere un compost omogeneo.
 Usare il compost cosÏ ottenuto come ammendante del terreno o del vaso.
Il compostaggio trasforma i nutrienti in forme piĂš facilmente assimilabili e riduce i rischi di muffe o compattazione.

Infuso di fondi di caffè (concime liquido leggero)

Mescolare i fondi in acqua e lasciare riposare 12‑24 ore.
 Filtrare e diluire prima di usarlo sul terreno.
 Evitare di spruzzare sulle foglie.
Questo metodo riduce i rischi di cattivi odori e problemi di irrigazione.


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Cosa dicono gli esperti internazionali

Fonti internazionali specializzate nel giardinaggio sottolineano che:

I fondi di caffè non sono un fertilizzante completo nÊ sempre efficace per le piante in vaso.
La specialista del U.S. Botanic Garden afferma che i nutrienti nei fondi di caffè non sono facilmente disponibili e l’efficacia è limitata se non compostati.

Inoltre, test indipendenti hanno mostrato che un uso eccessivo può creare una barriera superficiale che impedisce l’assorbimento dell’acqua.

Consigli pratici per chi vuole comunque provarci

Se decidi di usare i fondi di caffè, segui queste linee guida:

Asciugali completamente prima dell’uso.
Usali in minima quantità (max 10 % del volume del terriccio).
Non aggiungerli mai freschi o umidi direttamente nel vaso.
Alternali sempre a fertilizzanti commerciali ben bilanciati.

I fondi di caffè rappresentano un’alternativa naturale interessante, ma non sono una soluzione miracolosa per il pothos. La loro applicazione diretta nei vasi può causare problemi più che benefici, a meno che non siano correttamente compostati o utilizzati con moderazione come concime liquido leggero.

Per piante sane, rigogliose e ben nutrite, preferisci fertilizzanti specifici oppure integra i fondi di caffè solo in forma trasformata (compost o infuso), così da sfruttarne i nutrienti senza compromettere la salute delle tue piante d’appartamento.

18 Febbraio 2026 ( modificato il 11 Febbraio 2026 | 22:42 )
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