10:14 pm, 6 Febbraio 26 calendario

🌐 Olio EVO leva strategica per sviluppo e territorio

Di: Redazione Metrotoday
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🌐 Olio EVO leva strategica per sviluppo e territorio

Olio EVO, sviluppo territoriale, oleoturismo e bene comune al centro del progetto “Insieme ad EVO” presentato a Tivoli. La Regione Lazio rafforza il sostegno al comparto olivicolo come motore economico, ambientale e culturale.

L’olio extravergine di oliva non è soltanto un prodotto agroalimentare di eccellenza, ma una leva strategica per lo sviluppo rurale, la tutela del territorio e il bene comune. È questo il messaggio emerso con forza dal convegno conclusivo del progetto “Insieme ad EVO, per il bene comune, la salute, il territorio”, che si è svolto presso le Scuderie Estensi di Tivoli, luogo simbolo di storia, cultura e identità locale.

L’iniziativa ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso partecipato e condiviso, costruito nel tempo attraverso il confronto con gli operatori della filiera olivicola, le istituzioni e i territori. Un progetto che ha posto al centro l’olio EVO come elemento chiave di sviluppo economico, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle aree rurali del Lazio.

Il ruolo della Regione Lazio e l’intervento di Flavio Cera

A portare il saluto istituzionale della Regione Lazio è stato il consigliere regionale Flavio Cera, che ha ribadito l’importanza della sinergia tra Regione ed enti locali nelle politiche di crescita territoriale.

«L’olio extravergine di oliva è una leva strategica per lo sviluppo rurale, la tutela del territorio e il bene comune», ha sottolineato Cera, evidenziando come il settore olivicolo rappresenti un patrimonio economico, culturale e ambientale da proteggere e rafforzare.

L’intervento ha richiamato l’impegno concreto della Regione attraverso gli strumenti di programmazione e gli investimenti messi in campo, in particolare quelli sostenuti dai fondi della Legge Regionale n. 14 del 2023, che ha consentito di avviare e consolidare iniziative mirate alla valorizzazione dell’olio EVO e delle filiere agricole locali.

Olio EVO e oleoturismo: una nuova frontiera di sviluppo

Uno dei temi centrali del convegno è stato l’oleoturismo, indicato come strumento concreto di crescita economica, occupazionale e di promozione di un turismo sostenibile e identitario. Un modello capace di integrare produzione agricola, accoglienza, cultura e paesaggio, offrendo nuove opportunità alle aziende olivicole e alle comunità locali.

L’oleoturismo consente di diversificare il reddito agricolo, rafforzare il legame tra prodotto e territorio e attrarre flussi turistici di qualità, interessati non solo al consumo, ma alla conoscenza delle tradizioni, dei luoghi e dei processi produttivi.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati dello studio di mercato sull’oleoturismo, che ha evidenziato un crescente interesse verso esperienze autentiche legate all’olio EVO, alle degustazioni guidate, ai frantoi storici e ai percorsi paesaggistici tra gli uliveti.

Coerenza con il Piano Olivicolo Nazionale

L’approfondimento sui dati e sulle prospettive del settore si inserisce in piena coerenza con gli indirizzi del Piano Olivicolo Nazionale, che individua nella qualità delle produzioni, nella promozione dei territori e nella diversificazione delle attività agricole le leve fondamentali per il rafforzamento del comparto.

Valorizzare l’olio EVO significa investire nella qualità, nella tracciabilità e nella capacità di raccontare il territorio, trasformando un’eccellenza agricola in un vero e proprio asset di sviluppo locale.

In questo contesto, il Lazio si conferma una regione con un grande potenziale, grazie alla ricchezza dei suoi paesaggi olivicoli, alla presenza di cultivar autoctone e a una tradizione produttiva che affonda le radici nella storia.

Territorio, salute e bene comune

Il progetto “Insieme ad EVO” ha posto l’accento anche sul valore dell’olio extravergine di oliva come alleato della salute e come elemento di equilibrio tra uomo e ambiente. La tutela degli uliveti contribuisce alla salvaguardia del paesaggio, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla conservazione della biodiversità, rafforzando il ruolo dell’agricoltura come presidio del territorio.

L’olio EVO diventa così simbolo di un modello di sviluppo che mette al centro il bene comune, unendo economia, sostenibilità e qualità della vita.

Un impegno che guarda al futuro

Nel corso del convegno è stato ribadito l’impegno della Regione Lazio a proseguire nel sostegno al settore olivicolo e ai percorsi di valorizzazione dell’olio EVO e dell’oleoturismo, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, enti locali e operatori del territorio.

Investire sull’olio extravergine di oliva significa investire sul futuro delle aree rurali, creando occupazione, contrastando lo spopolamento e promuovendo un turismo consapevole e rispettoso delle identità locali.

Il progetto “Insieme ad EVO” si chiude dunque come un’esperienza positiva e replicabile, capace di offrire una visione integrata dello sviluppo territoriale, in cui l’olio EVO non è solo un prodotto, ma un patrimonio condiviso da valorizzare per il bene comune.

6 Febbraio 2026 ( modificato il 7 Febbraio 2026 | 1:17 )
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