đ Microsoft e Amazon lanciano appello su âemergenza alloggiâ
Microsoft e Amazon â due giganti della tecnologia â hanno pubblicato una pubblicitĂ a piena pagina e un editoriale congiunto per denunciare unââemergenza abitativaâ nello Stato di Washington che âminaccia la competitivitĂ economica e lo stile di vitaâ. Le aziende chiedono riforme politiche rapide per aumentare lâofferta di case e preservare le comunitĂ locali.
Raro esempio di unitĂ tra colossi tecnologici tradizionalmente in competizione; Microsoft e Amazon hanno deciso di unire le forze per sollevare lâattenzione pubblica e politica sulla crescente crisi abitativa nello Stato di Washington, lâarea del NordâOvest degli Stati Uniti che comprende Seattle e dintorni. Le due compagnie hanno pubblicato una pubblicitĂ a piena pagina sul The Seattle Times accompagnata da un articolo di opinione firmato congiuntamente dai loro dirigenti, definendo la situazione âunâemergenza che minaccia il futuro socioâeconomico della regioneâ.
Microsoft Viceâpresidente e presidente Brad Smith e Amazon Chief Global Affairs & Legal Officer David Zapolsky hanno sottolineato che la scarsitĂ di alloggi accessibili non solo penalizza i residenti, ma sta giĂ ostacolando la capacitĂ delle imprese di attrarre e trattenere talenti qualificati, incluso personale dipendente da percorsi di immigrazione basati sui visti come Hâ1B e Lâ1.
Questa iniziativa è particolarmente significativa perchĂŠ le due societĂ sono rivali dirette in vari settori â dalla tecnologia cloud al reclutamento di personale altamente qualificato â e difficilmente definirebbero prioritarie cause sociali comuni, ma la gravitĂ dellâallarme abitativo nella regione ha portato a una convergenza di interessi e messaggi.

Unâemergenza che minaccia lâeconomia e le comunitĂ
Nel testo congiunto pubblicato e nella pubblicitĂ apparsa sulle pagine del The Seattle Times, Microsoft e Amazon descrivono una situazione di scarsitĂ di case tanto grave da influenzare vari aspetti della vita e dellâeconomia nel NordâOvest. I dirigenti sostengono che i costi degli alloggi sono saliti troppo rapidamente, lasciando fuori mercato non solo chi ha redditi bassi o moderati, ma anche lavoratori essenziali come insegnanti, infermieri, pompieri e primi soccorritori.
âSe le politiche rendono gli alloggi piĂš costosi o piĂš lenti da costruire, non dovrebbero essere approvateâ, scrivono Smith e Zapolsky, ricordando che la crescita demografica e lâespansione economica richiedono una offerta di nuove abitazioni molto piĂš alta dellâattuale ritmo di costruzione.
Secondo le stime indicate dai due dirigenti, lo Stato di Washington potrebbe aver bisogno di quasi un milione di nuove unitĂ abitative nei prossimi 20 anni â circa 50.000 alloggi lâanno â per soddisfare la domanda crescente. Tuttavia, il recente rallentamento nelle richieste di permessi edilizi e la rigiditĂ delle normative urbanistiche rischiano di allontanare ulteriormente lâobiettivo.
Una collaborazione insolita tra concorrenti tech
La pubblicitĂ e lâopâed congiunti rappresentano un momento raro di cooperazione tra due aziende da sempre in competizione per talenti, risorse e innovazione, in particolare nel cloud computing (Microsoft Azure vs Amazon Web Services) e nei mercati globali del lavoro.
La ragione di questa collaborazione non è però un cambiamento di strategia competitiva, ma un riconoscimento condiviso del fatto che la crisi abitativa locale sta giĂ danneggiando la capacitĂ delle aziende di attrarre e trattenere personale locale e internazionale. In particolare, i dirigenti hanno messo in relazione lâemergenza abitativa con le difficoltĂ nel reclutare talenti dipendenti da visti di lavoro come Hâ1B, Lâ1 e Green Card, percorsi essenziali per molte posizioni specialistiche nel settore tecnologico.
La pubblicità è apparsa proprio mentre il legislatore statale del Washington iniziasse la nuova sessione legislativa, evidenziando come le aziende intendano influenzare â in modo trasparente â lâagenda politica per ottenere modifiche legislative e normative piĂš favorevoli alla costruzione di nuove abitazioni.

Investimenti e azioni concrete delle aziende
Non si tratta solo di parole: Microsoft e Amazon affermano di aver giĂ impegnato collettivamente 1,6 miliardi di dollari per preservare e costruire oltre 26.000 alloggi accessibili nellâarea di Seattle e nelle comunitĂ circostanti. Questo tipo di investimento, sebbene significativo, rappresenta comunque una frazione dellâenorme gap tra domanda e offerta abitativa, sottolineando la necessitĂ di interventi politici ben piĂš ampi.
Le iniziative includono progetti di edilizia abitativa con partner non profit e sviluppatori locali, mirati non solo a occupare gli attuali alloggi, ma anche a preservare quelli esistenti per famiglie a basso e medio reddito. In un mercato dove la domanda supera ampiamente lâofferta, questi progetti cercano di mitigare gli impatti immediati del problema, pur sapendo che serve molto di piĂš.
Messaggio ai legislatori e richieste politiche
Nel manifesto rivolto ai lettori e ai responsabili politici, i dirigenti di Microsoft e Amazon hanno presentato una serie di proposte politiche che mirano a snellire i processi di autorizzazione edilizia, ridurre i costi normativi e ampliare lâaccesso a terreni edificabili.
Tra le principali raccomandazioni si trovano:
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Semplificazione delle procedure di costruzione e dei permessi urbanistici;
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Riduzione di costi aggiuntivi e tasse che incidono sul prezzo finale degli alloggi;
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Revisione delle restrizioni su terreni edificabili e barriere normative che limitano la densificazione urbana;
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Politiche che incentivino la costruzione rapida di unitĂ abitative di tutte le fasce, non solo di lusso o di alto reddito.
Queste richieste cercano di affrontare il problema alla radice: non solo alleviare lâemergenza abitativa, ma consentire al mercato di costruire piĂš velocemente e con costi piĂš bassi, creando un ambiente piĂš competitivo e sostenibile per imprese e cittadini.

Reazioni politiche e prospettive
La presa di posizione pubblica delle due aziende ha giĂ attirato lâattenzione dei media e dei responsabili politici statali. Alcuni legislatori hanno accolto positivamente il richiamo alla cooperazione tra pubblico e privato per risolvere una problematica che va oltre il mercato immobiliare, toccando aspetti di mobilitĂ , qualitĂ della vita e competitivitĂ economica. Tuttavia, non mancano critiche che vedono in questa iniziativa una possibile ingerenza degli interessi delle grandi imprese nellâagenda politica locale, con richieste di garantire che le soluzioni siano eque per tutti i residenti, non solo per il settore tecnologico.
La crisi abitativa nel Washington
Sebbene la situazione descritta nello Stato di Washington abbia una sua specificitĂ locale, la questione dellâaccessibilitĂ e dellâofferta abitativa è un tema ricorrente in molte grandi aree urbane degli Stati Uniti, dove i prezzi delle case e degli affitti sono esplosi molto piĂš rapidamente dei salari e delle capacitĂ di costruzione.
Per aziende che competono a livello globale per talenti qualificati, le politiche abitative diventano presto una questione strategica oltre che sociale, tentando di garantire non solo che le comunitĂ locali prosperino, ma anche che la regione mantenga un vantaggio competitivo nei confronti di altri poli tecnologici nazionali e internazionali.
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