11:08 am, 3 Febbraio 26 calendario

🌐 Ceneri nello spazio con Space Beyond: memorial orbitale con CubeSat

Di: Redazione Metrotoday
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Space Beyond lancia il primo servizio globale di ceneri nello spazio tramite un CubeSat in orbita, offrendo memoriali accessibili con costi da $249 e un lancio previsto nel 2027 su un razzo SpaceX; un progetto che combina tecnologia spaziale low‑cost e un nuovo modo di commemorare i propri cari.

Un memoriale orbitale per le ceneri: l’idea di Space Beyond

Nel panorama in rapida evoluzione dei servizi commerciali nello spazio, una startup americana chiamata Space Beyond ha annunciato un progetto che porterà le ceneri nello spazio a costi accessibili. L’iniziativa, battezzata Ashes to Space, prevede il lancio in orbita terrestre delle ceneri di fino a 1.000 persone a bordo di un CubeSat, un mini‑satellite compatto, nel ottobre 2027 grazie a un accordo con Arrow Science & Technology e un lancio su un razzo SpaceX Falcon 9.

L’obiettivo dichiarato della società è rendere più democratica una pratica solitamente riservata a una clientela facoltosa: mentre in passato alcune aziende, come Celestis, offrivano l’invio di ceneri nello spazio a prezzi che superano facilmente diverse migliaia di euro, Space Beyond propone un prezzo di partenza di $249 per persona, rendendo questa opzione simile al costo di un dispositivo tecnologico di uso quotidiano.

Come funziona concretamente il servizio “ceneri nello spazio”

La proposta di Space Beyond si basa sull’uso di un CubeSat standard — tipicamente un cubo da 10×10×10 cm — che ospiterà fino a 1.000 piccoli contenitori sigillati contenenti circa un grammo di ceneri per persona. Questo limite di peso è dettato dalle rigide regole di massa imposte dai fornitori di lancio come SpaceX e dal desiderio di poter includere il maggior numero possibile di partecipanti nella stessa missione.

Una volta in orbita, il CubeSat opererà in un’orbita sincrona al sole a circa 550 chilometri di altitudine, garantendo passaggi regolari sopra diverse aree del pianeta. Le famiglie potranno tracciare il percorso del mini‑satellite utilizzando servizi pubblici di monitoraggio spaziale, rendendo possibile sapere quando il memoriale passerà sopra la propria città.

È importante sottolineare che Space Beyond non disperderà le ceneri nello spazio, una pratica che l’azienda considera potenzialmente pericolosa perché potrebbe generare detriti spaziali. Le ceneri resteranno sigillate all’interno del CubeSat durante tutta la missione, che è progettata per durare circa cinque anni: al termine di questo periodo il veicolo spaziale rientrerà automaticamente nell’atmosfera terrestre, dove si disintegrerà insieme ai materiali e alle ceneri contenute, segnando simbolicamente la conclusione del viaggio.

Tecnologia CubeSat e rideshare

Una delle innovazioni principali alla base di questo progetto è l’utilizzo del modello di rideshare, la condivisione dello spazio su un razzo di lancio con altri satelliti e payload. Questo approccio, sempre più comune nell’industria spaziale commerciale, consente alle startup di abbattere drasticamente i costi di accesso all’orbita rispetto ai lanci dedicati.

Il fondatore di Space Beyond, Ryan Mitchell, ingegnere che ha lavorato sia al programma dello Space Shuttle della NASA sia presso Blue Origin, ha dichiarato che l’idea gli è venuta dopo aver partecipato a una cerimonia di dispersione delle ceneri di un familiare e aver pensato a un modo più duraturo e significativo per commemorare i defunti. Con il modello di business adottato, Mitchell vuole trasformare un servizio percepito come lusso in qualcosa di accessibile alle famiglie comuni.

Un mercato in crescita con precedenti storici

In realtà non si tratta di una novità assoluta: dal 1997 alcune società private hanno già inviato ceneri nello spazio per clienti privati, inclusi astronauti e celebrità, utilizzando diverse piattaforme di lancio. Una delle prime missioni di questo tipo fu organizzata da Celestis, che decollò con resti umani a bordo di un razzo negli anni ’90.

Tuttavia, la proposta di Space Beyond si distingue non solo per il prezzo più basso, ma anche per la modalità di partecipazione collettiva, che permette di includere fino a mille persone in un’unica missione. Questo approccio inedito potrebbe scuotere il mercato dei memoriali spaziali e generare nuove conversazioni sulla relazione tra tecnologia, memoria personale e celebrazione della vita.

Aspetti pratici e simbolici del memorial orbitale

Dal punto di vista tecnico, la missione di Space Beyond si concentra su efficienza e sostenibilità: evitando la dispersione di particelle nell’ambiente spaziale e scegliendo un’orbita che favorisce la naturale rientro nell’atmosfera, il progetto intende minimizzare il rischio di contribuire all’inquinamento orbitale, un problema crescente per l’industria spaziale commerciale.

Per le famiglie che partecipano al servizio, la possibilità di tracciare il proprio memoriale in orbita rappresenta una nuova forma di commemorazione che combina tecnologia, cosmologia e simbolismo. Il fatto che il CubeSat passerà sulla Terra per anni prima di rientrare, visibile da terra nei momenti notturni, aggiunge uno strato emotivo e narrativo a una tradizione antica come quella del ricordo dei defunti.

Nonostante l’attenzione mediatica e l’entusiasmo intorno al progetto, non mancano le critiche e le preoccupazioni. Alcuni osservatori sollevano dubbi sull’etica di “commercializzare” la memoria dei defunti, altri si interrogano sul futuro della regolamentazione spaziale man mano che iniziative private proliferano. Le organizzazioni internazionali e gli organismi di regolamentazione dovranno affrontare nuove sfide legate alla sicurezza, al traffico orbitale e alla definizione di standard per servizi di questo tipo.

In termini di prospettive future, l’idea di combinare tecnologie spaziali low‑cost con esigenze della vita quotidiana apre la porta a molte altre applicazioni: dalle commemorazioni personalizzate alle missioni di scienza partecipativa, fino alla creazione di archivi simbolici dell’umanità in orbita.

Tra tecnologia e memoria

Con il progetto Ashes to Space, Space Beyond sta ridefinendo il concetto di memoriale e celebrando l’ingresso della commemorazione personale nel contesto della conquista spaziale. Se riuscirà a mantenere i costi promessi e a realizzare il lancio nel 2027, questa iniziativa potrebbe segnare un punto di svolta non solo nei servizi funebri, ma anche nel modo in cui la società pensa alla fine della vita e al legame con l’Universo.

La Terra orbitata da migliaia di “memoriali spaziali” potrebbe non essere più una fantasia per pochi: potrebbe diventare un luogo di ricordi condivisi, visibili ogni notte nel cielo sopra le nostre teste.

3 Febbraio 2026 ( modificato il 27 Gennaio 2026 | 11:12 )
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