🌐 Polo Nord magnetico ufficialmente spostato, vicino alla Siberia
Il Polo Nord magnetico ha ufficialmente cambiato posizione, spostandosi sempre più rapidamente dal Canada verso la Siberia, con impatti per navigazione, tecnologia e scienza – secondo il nuovo modello World Magnetic Model 2025, frutto di NOAA e British Geological Survey.
Questo fenomeno, pur impercettibile per chi percorre la superficie terrestre, ha profonde implicazioni per i sistemi di navigazione, la geofisica globale e la comprensione della dinamica interna del pianeta.
La migrazione magnetica
Il Polo Nord magnetico non coincide con il Polo Nord geografico. Mentre quest’ultimo resta fisso alla sommità della Terra, il polo magnetico è determinato dal campo magnetico generato nel nucleo esterno del pianeta, dove correnti di ferro e nichel liquidi creano un enorme “dinamo” naturale.
Storicamente tracciato per la prima volta nel 1831 nell’Artico canadese, il polo magnetico si è mosso per oltre 2.200 chilometri verso nord-est nel corso dei secoli, spinto da variazioni nel flusso di materiali fusi nel nucleo. Tra il 1990 e il 2020, la sua velocità ha raggiunto picchi di circa 60 chilometri all’anno, ben al di sopra delle medie storiche. Oggi continua a muoversi verso la Siberia, anche se con una velocità leggermente inferiore rispetto a quel periodo di massima accelerazione.
Il fenomeno è stato ufficializzato nelle nuove mappe del WMM 2025, che rappresentano lo stato più aggiornato del campo magnetico terrestre valido fino al 2029.
Perché il polo si muove
Il movimento del Polo Nord magnetico non è casuale né misterioso: è il risultato della dinamica interna della Terra. Il campo magnetico terrestre nasce dal movimento caotico di metalli liquidi nel nucleo esterno del pianeta. Questi flussi generano correnti elettriche che, a loro volta, producono il campo magnetico.
Con il tempo, queste correnti possono cambiare direzione, intensità e velocità, provocando deviazioni nel campo magnetico e, di conseguenza, lo spostamento dei poli magnetici. Negli ultimi decenni, queste variazioni si sono accelerate e hanno portato il polo a deviare in modo evidente dal suo percorso storico verso nuove latitudini.
Impatto sulla navigazione
Il progressivo spostamento del Polo Nord magnetico ha conseguenze concrete su navigazione, aeronautica, marina e strumenti basati su bussola. Compassi tradizionali, software di navigazione e anche dispositivi GPS devono tener conto della differenza tra nord geografico e nord magnetico, un valore noto come “declinazione magnetica”.

Con il cambiamento di posizione del polo, queste declinazioni cambiano più rapidamente del previsto, costringendo tecnici e sviluppatori a ricalibrare modelli e mappe utilizzate da sistemi automatici e manuali.
Anche sistemi di difesa, droni autonomi e satelliti dipendono da modelli accurati del campo magnetico terrestre per orientarsi correttamente: per questo motivo, la nuova versione del modello magnetico rappresenta un aggiornamento essenziale per operazioni globali.
Un futuro dinamico
Nonostante l’impressionante spostamento, gli esperti rassicurano che non ci sono segnali di un’imminente inversione dei poli magnetici, un evento naturale e raro che avviene su scale temporali di centinaia di migliaia di anni. Tuttavia, la rapidità del cambiamento attuale evidenzia la natura estremamente dinamica del campo magnetico terrestre.
Inoltre, al di là della sola posizione del polo, ** alcune aree del campo magnetico mostrano segni di indebolimento**, come la cosiddetta “anomalia dell’Atlantico meridionale”, che riflette cambiamenti globali nella magnetosfera osservati negli ultimi anni.
La scienza del magnetismo terrestre nel XXI secolo
La ricerca sul campo magnetico terrestre è in piena evoluzione. Modelli come il World Magnetic Model e l’International Geomagnetic Reference Field (IGRF) vengono aggiornati periodicamente per riflettere i cambiamenti reali nel campo magnetico funzionando sia da strumenti operativi che da laboratori virtuali per la scienza.
Queste risorse non solo guidano la navigazione e le tecnologie GPS, ma forniscono anche fondamentali indizi sulla salute del campo magnetico terrestre e sulla sua relazione con fenomeni quali l’attività solare e le dinamiche del nucleo del pianeta.
Il Polo Nord magnetico ha cambiato ufficialmente posizione, avvicinandosi alla Siberia e segnando un nuovo capitolo nella storia della geofisica. Questo spostamento, pur non percepibile a livello quotidiano, ha un impatto reale su navigazione, tecnologia e comprensione scientifica del nostro pianeta. Il fenomeno è uno degli esempi più chiari di come processi lontani migliaia di chilometri sotto la crosta terrestre influenzino la nostra vita quotidiana qui in superficie.
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