1:05 pm, 29 Gennaio 26 calendario

🌐 Fabrizio Corona e il “sistema Mediaset”: riparte Falsissimo

Di: Redazione Metrotoday
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Fabrizio Corona rilancia il suo format Falsissimo parlando del presunto sistema Mediaset dopo lo stop giudiziario alle accuse su Alfonso Signorini, scatenando una nuova ondata di polemiche mediatiche e legali nel mondo dello spettacolo italiano.

Fabrizio Corona non si arrende e rilancia la sua battaglia mediatica con una nuova puntata di Falsissimo dedicata al sistema Mediaset, dopo che un provvedimento del Tribunale civile di Milano gli ha ordinato di rimuovere i video e di non menzionare più Alfonso Signorini nelle puntate già pubblicate. La vicenda, tra telecamere, social e cause legali, si arricchisce ogni giorno di nuovi colpi di scena e dibattiti pubblici.

Negli ultimi giorni, infatti, Corona ha annunciato che nonostante lo stop imposto dalla giustizia civile, “Falsissimo” andrà comunque in onda – seppur con contenuti adattati – e affonderà il coltello nel presunto sistema Mediaset, portando all’attenzione figure di spicco come Maria De Filippi, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, e persino i vertici dell’azienda come Piersilvio e Marina Berlusconi.

Cos’è successo con il caso Signorini

La bufera è scoppiata diversi giorni fa quando Corona ha pubblicato alcune puntate di Falsissimo – il suo format online con decine di milioni di visualizzazioni – in cui avanzava accuse molto forti nei confronti di Alfonso Signorini, sostenendo l’esistenza di un sistema di potere e favoritismi legati alla conduzione di programmi come il Grande Fratello Vip e l’assegnazione di posti in TV.

Secondo quanto riportato dal Tribunale civile di Milano, la pubblicazione di chat, foto, video e interviste che coinvolgevano Signorini aveva “carattere diffamatorio”. Per questo motivo è scattato un provvedimento d’urgenza che ha ordinato a Corona di rimuovere immediatamente i contenuti e di non parlarne ulteriormente.

In particolare il tribunale ha stabilito che Corona non può più diffondere materiali che riguardino direttamente l’ex direttore di Chi e conduttore televisivo, pena una penale di 2.000 euro per ogni violazione.

Corona: “Mi adeguo ma vado avanti”

Di fronte alla decisione giudiziaria, Corona ha dichiarato pubblicamente di adeguarsi formalmente al provvedimento, rimuovendo i video citati e fermando ogni contenuto che riguardi la vicenda vietata. Tuttavia, ha immediatamente annunciato una nuova puntata in cui sposterà il tiro verso quella che lui definisce la “rete di potere e influenze del sistema Mediaset”.

“Nella puntata di stasera non parlerò di Signorini perché il giudice me lo ha impedito – scrive Corona sui social – ma parlerò del sistema Mediaset, citando Maria De Filippi, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, Marina e Pier Silvio Berlusconi”.

Questo passaggio segna un passo in avanti rispetto alle accuse iniziali, ampliando il bersaglio dalle contestazioni specifiche su Signorini a una critica più ampia verso il gruppo televisivo Mediaset e i protagonisti delle principali trasmissioni del Biscione.

L’eco delle polemiche e le reazioni

Le mosse di Corona non sono passate inosservate. Prima della decisione del giudice, Alfonso Signorini si è autosospeso dai suoi ruoli in Mediaset, ribadendo che si trattava di una campagna diffamatoria e non di un’inchiesta fondata su fatti concreti.

Parallelamente, fonti giornalistiche evidenziano che Mediaset – oltre alla querela presentata dai legali di Signorini – ha portato Corona davanti alla Procura di Milano con l’accusa di diffamazione aggravata e minacce, concedendo un nuovo fronte legale alla vicenda.

Anche tra gli osservatori esterni, la vicenda ha generato un acceso dibattito: c’è chi vede in Corona un provocatore astuto che sfrutta ogni occasione per creare rumore mediatico, chi invece lo interpreta come un portavoce capace di smascherare meccanismi opachi del mondo televisivo.

Il format “Falsissimo”: media, gossip e scandali

Falsissimo è il format social che Corona ha costruito dopo anni di presenza mediatica controversa. Nato come casa editrice di scoop e gossip, il format è diventato una sorta di piattaforma di attacco frontale verso figure di primo piano del mondo dello spettacolo, con un linguaggio crudo e spesso sopra le righe. I video pubblicati raggiungono in breve tempo milioni di visualizzazioni, attirando un pubblico vasto e una grande copertura social.

Questa formula, che alterna rivelazioni, testimonianze non sempre verificate e approfondimenti personali, ha però attratto critiche da più parti per la mancanza di rigore giornalistico e la forte componente spettacolare, rendendo il confine tra informazione e show molto labile.

La virata contro il “sistema Mediaset”

La puntata di Falsissimo in onda nella serata di oggi (lunedì 26 gennaio) si concentrerà, oltre che sul contesto mediatico televisivo, su quella che Corona definisce “rete di potere e relazioni” all’interno di Mediaset. Secondo il conduttore social, questi meccanismi influenzerebbero non solo l’ingresso agli show e la gestione dei contratti, ma anche dinamiche interne non visibili al grande pubblico.

Questa narrative va oltre il caso Singorini e richiama vecchie polemiche che Corona aveva già espresso in passato verso Mediaset e i suoi vertici, accusando l’azienda di ipocrisia, manipolazione editoriale e trattamento privilegiato di determinate figure televisive.

Strategie legali e prospettive future

La battaglia giudiziaria non è finita qui. La difesa di Corona ha già annunciato ricorso contro il provvedimento d’inibitoria, con l’obiettivo di ottenere nuovamente il via libera per le puntate che coinvolgono Signorini e altri personaggi. In caso di rigetto dell’appello, Corona ha minacciato di portare personalmente il materiale davanti al Parlamento o di renderlo pubblico con altri mezzi.

In parallelo, gli sviluppi giudiziari su eventuali denunce per diffamazione e minacce potrebbero trasformare il caso in un processo mediatico ancora più ampio e complesso, con implicazioni non solo per Corona ma anche per i protagonisti del mondo televisivo italiano.

La rilevanza per il pubblico e i media

Il caso di Falsissimo ha catalizzato l’attenzione di testate nazionali, blog di spettacolo e piattaforme social, con migliaia di commenti, condivisioni e dibattiti pubblici. Per molti osservatori, si tratta di un episodio che riflette la fragilità dei confini tra informazione giornalistica e intrattenimento spettacolare nell’era dei social media.

Che si tratti di denuncia genuina o di provocazione studiata a tavolino, il rilancio di Celebrity Corona con la nuova puntata sul “sistema Mediaset” segna un altro capitolo di una vicenda che non accenna a spegnersi, alimentando domande su potere, reputazione e libertà di espressione nel panorama televisivo italiano.

Dopo lo stop alle accuse nei confronti di Alfonso Signorini, Fabrizio Corona rilancia il suo format Falsissimo attaccando il presunto sistema Mediaset, mettendo nel mirino volti noti e vertici di una delle principali aziende televisive italiane e aprendo un nuovo fronte di polemiche e contenziosi legali.

29 Gennaio 2026 ( modificato il 28 Gennaio 2026 | 13:10 )
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