8:18 am, 27 Gennaio 26 calendario

🌐 Vite da Medaglia il racconto degli azzurri verso Milano Cortina

Di: Redazione Metrotoday
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Dal 27 gennaio RaiPlay lancia Vite da Medaglia – Milano Cortina 2026, una docuserie che segue dieci protagonisti italiani nei loro sogni, allenamenti e sfide verso le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. La serie unisce emozione, preparazione sportiva e vita quotidiana di campioni e aspiranti medagliati azzurri.

Con il conto alla rovescia verso i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 già iniziato, la Rai accende i riflettori su chi vivrà l’esperienza più intensa della propria carriera sportiva. Dal 27 gennaio su RaiPlay arrivano i primi quattro episodi di Vite da Medaglia, la nuova serie digitale che racconta le storie di dieci atleti italiani tra sogni, sfide e fatica in vista dell’appuntamento iridato che si svolgerà dal 6 al 22 febbraio prossimi.

La produzione – otto puntate totali – mette al centro non soltanto l’aspetto agonistico di chi punta alle medaglie, ma anche il lato umano: la relazione con la famiglia, le paure interiori, i gesti quotidiani che costruiscono un campione.

I protagonisti: volti noti e nuove promesse

Tra i protagonisti della serie ci sono nomi di punta dello sport italiano, atleti o ex campioni già noti al grande pubblico: la biatleta Dorothea Wierer, i pattinatori artistici Charlène Guignard e Marco Fabbri, la plurimedagliata del pattinaggio di velocità Francesca Lollobrigida, la grande protagonista della discesa libera Sofia Goggia. A completare il cast ci sono campioni in discipline emergenti o estremamente tecniche: Leonardo Donaggio (sci freestyle), Martina Valcepina (short track), Omar Visintin (snowboard cross), Simone Deromedis (ski cross) e Valentina Margaglio, specialista dello skeleton. Queste figure non solo rappresentano il meglio dell’Italia sportiva in chiave olimpica, ma incarnano anche storie di perseveranza e dedizione.

Episodi: tra quotidianitĂ  e allenamenti intensi

Il primo episodio, “Con la testa e con il cuore”, immerge lo spettatore nelle ambientazioni di allenamento come Anterselva, dove Dorothea Wierer ritorna al suo luogo del cuore per prepararsi al biathlon. Valentina Margaglio trova rifugio e forza nella famiglia, celebrando insieme il compleanno del padre. Simone Deromedis, invece, torna nella sua Val di Non per ritrovare equilibrio lavorando nell’azienda agricola di famiglia prima di tornare alla routine agonistica.

Nel secondo episodio, “Gli esami non finiscono mai”, emerge il lato più complesso della vita di atleta: Sofia Goggia bilancia la preparazione con l’impegno di una tesi di laurea, mentre altri atleti intensificano l’allenamento tecnico e fisico a passi da gigante, mettendo in luce come la vita da olimpico non conosca pause.

“Ali e radici”, il terzo segmento, racconta il legame profondo con il proprio territorio: Guignard e Fabbri si allenano negli spazi simbolo di Milano; Margaglio consulta vecchi album di famiglia; Deromedis rafforza i legami con il proprio allenatore.

Il quarto episodio, “Nessuno vince da solo”, mette in scena la dimensione collettiva della preparazione: la complicità tra Margaglio e il suo partner e coach Andrea Gallina, l’imprevisto che sospende l’allenamento di Goggia e il lento ritorno di Wierer alla consapevolezza che questa sarà la sua ultima Olimpiade.

Un racconto emotivo oltre il cronometro

La forza di Vite da Medaglia è nel portare alla luce come l’essenza dell’agonismo non sia soltanto la ricerca della vittoria, ma il dialogo continuo tra ambizione personale e responsabilità collettiva. Ogni protagonista, tra successi e momenti di difficoltà, mostra una dimensione umana – fatta di tensioni, ritorni alla casa natale e riflessioni intime – che in pochi conoscono ma che ogni atleta vive quotidianamente.

Questo racconto si inserisce in un piĂš ampio contesto di copertura mediatica dei Giochi: mentre RaiPlay si concentra sulle vite interne degli atleti, la Rai tradizionale, Rai Sport e partner editoriali internazionali stanno giĂ  preparando palinsesti di trasmissioni e approfondimenti sulle discipline olimpiche, con attenzioni che spaziano dallo sprint del pattinaggio alla complessitĂ  dello sci alpinismo, disciplina che farĂ  il suo debutto proprio a Milano Cortina 2026.

Le successive quattro puntate di Vite da Medaglia saranno disponibili su RaiPlay da martedì 3 febbraio, appena prima dell’inizio ufficiale dei Giochi. Il progetto – prodotto da Stand By Me per Rai Contenuti Digitali e Transmediali – è firmato da un team di sceneggiatori ed esperti di storytelling sportivo con la regia di Emanuele Pisano.

Sport, narrazione e anticipazioni di gara

Il momento storico per lo sport italiano è significativo: oltre 3.500 atleti da tutto il mondo sono attesi ai Giochi di Milano Cortina, che rappresentano la terza volta che l’Italia ospita l’inverno olimpico dopo Cortina 1956 e Torino 2006.

In questo clima, Vite da Medaglia si configura non solo come un documentario sportivo, ma come uno specchio delle sfide personali di chi indosserà i colori azzurri sul palcoscenico olimpico. A fronte delle aspettative e dei sogni di medaglia, la serie ricorda che dietro ogni risultato c’è un percorso fatto di lavoro duro, relazioni affettive e momenti di introspezione, una vera celebrazione della passione italiana per lo sport, prima ancora che della competizione stessa.

27 Gennaio 2026 ( modificato il 26 Gennaio 2026 | 22:24 )
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