🌐 Checco Zalone continua a macinare record con “Buen Camino”
La commedia “Buen Camino” di Checco Zalone ha infranto ogni record al box office italiano, superando persino Avatar e diventando ufficialmente il film con il maggiore incasso di sempre nel nostro paese, con oltre 68,8 milioni di euro raccolti in sole tre settimane di programmazione.
C’è un nuovo campione di incassi nei cinema italiani: Buen Camino, la commedia di Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, ha raggiunto un risultato storico al box office nazionale, diventando ufficialmente il film con il maggiore incasso di sempre in Italia. In soli 24 giorni di programmazione, dal suo debutto nelle sale il 25 dicembre 2025, la pellicola ha raccolto 68.823.069 euro e registrato oltre 8,5 milioni di spettatori, superando così il primato precedentemente detenuto da Avatar (circa 68,6 milioni di euro) nella classifica italiana degli incassi.
Il risultato di Buen Camino non è solo una vittoria per Zalone e la sua squadra, ma anche un evento culturale che segna il ritorno trionfale della commedia italiana al centro del mercato cinematografico nazionale. In un periodo storico in cui l’industria del cinema deve fare i conti con la concorrenza dello streaming e con la flessione delle presenze in sala, il boom di Zalone testimonia che il pubblico italiano è pronto a tornare al cinema quando l’offerta è percepita come evento imperdibile.

Un fenomeno oltre ogni previsione
📌 Fin dai primi giorni di programmazione, Buen Camino ha mostrato una forza straordinaria: dopo appena due giorni ha sfiorato i 14 milioni di euro, monopolizzando la quota del 70% degli incassi nella giornata di Santo Stefano e lasciando dietro titoli internazionali come Avatar – Fuoco e Cenere.
Il film è stato distribuito da Medusa Film e prodotto da Indiana Production in collaborazione con Mzl, confermando una sinergia vincente tra autori, distributori e il pubblico italiano. La trama – che accompagna il personaggio interpretato dallo stesso Zalone in un viaggio misurato tra commedia e riflessione esistenziale – ha conquistato spettatori di tutte le età, facendo di questa pellicola non soltanto un record commerciale ma anche un fenomeno di costume.
Dal Natale al record assoluto
Buen Camino ha avuto un avvio esplosivo: nel primo weekend di programmazione ha incassato quasi 27 milioni di euro in quattro giorni, segnando la migliore apertura natalizia mai registrata in Italia. Nel solo weekend di Capodanno, l’incasso ha superato i 5 milioni di euro, portando il totale a oltre 41 milioni e consolidando la sua leadership nel mercato rispetto ad altre uscite della stagione.
Il film ha superato anche i precedenti successi dello stesso Zalone, come Sole a Catinelle e Tolo Tolo, e si è avvicinato rapidamente alle cifre di Quo Vado?, il suo precedente maggiore incasso prima del boom di Buen Camino. Questo percorso di record in record riflette non soltanto la forza del nome Zalone, ma anche l’affetto del pubblico per un cinema che sa intrecciare comicità popolare, ironia intelligente e spunti di riflessione.

Un pubblico che risponde al richiamo del cinema
I numeri di Buen Camino parlano chiaro: con oltre 8,5 milioni di presenze in sala in meno di un mese, il film ha catalizzato l’attenzione di spettatori di tutte le età, creando un fenomeno che va oltre lo spettacolo per diventare un momento condiviso di aggregazione sociale. La forte partecipazione delle famiglie e delle giovani generazioni testimonia l’attrattiva intrinseca di un cinema che è riuscito a ritrovare — e far ritrovare — l’emozione della sala.
Ma cosa spiega un successo di tale portata, in un’epoca in cui molte produzioni lottano per attrarre pubblico? Secondo osservatori e addetti ai lavori, la chiave del fenomeno è duplice: da un lato, il talento comico e comunicativo di Checco Zalone, capace di parlare al grande pubblico con umorismo ma anche con profondità; dall’altro, la scelta di temi e storie che risuonano nella società italiana contemporanea, capaci di trasformare una semplice commedia in un evento culturale di massa.
Il cinema italiano torna protagonista
Il record raggiunto da Buen Camino assume un valore ancora maggiore se si considera il contesto più ampio del cinema italiano. Dopo anni in cui le produzioni nazionali hanno lottato per tenere la testa alta di fronte ai grandi blockbuster internazionali, Zalone riesce di nuovo a portare un titolo italiano in cima alla classifica degli incassi, surclassando perfino uno dei più grandi successi globali come Avatar. Questo primato non è soltanto numerico: è simbolico, perché indica una possibile rinascita del cinema popolare italiano nei circuiti delle sale.

Critici e spettatori concordano sul fatto che Buen Camino abbia messo insieme con maestria elementi di commedia tradizionale, ironia contemporanea e una regia capace di valorizzare il potenziale narrativo della storia. La chimica tra Zalone e il regista Gennaro Nunziante, già collaudata nei successi precedenti, ha funzionato ancora una volta, rendendo questo film non soltanto un record di incassi ma anche un punto di riferimento per la commedia italiana moderna.
Con Buen Camino che continua la sua corsa nelle sale italiane, gli operatori del settore cinematografico guardano con interesse alle prossime settimane per vedere se il film riuscirà a spingersi oltre i 70 milioni di euro, traguardo che lo consoliderebbe ulteriormente nella storia delle classifiche nazionali. Nel frattempo, la stampa e gli appassionati di cinema riflettono sul significato di questo exploit: più che un caso isolato, potrebbe trattarsi di una nuova stagione di attenzione per i film italiani, capace di riportare migliaia di spettatori nelle poltrone delle sale di tutta Italia.
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