12:04 am, 24 Gennaio 26 calendario

🌐  Il nemico si nasconde nel legno: gli insetti xilofagi

Di: Redazione Metrotoday
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Nel silenzio di una trave in soffitta, dietro la superficie immobile di un mobile d’epoca o nelle strutture portanti di molti edifici storici, si consuma talvolta un’attività frenetica e invisibile: quella degli insetti xilofagi, organismi capaci di nutrirsi di legno vivo o morto, scavando gallerie che possono compromettere tanto l’estetica quanto la stabilità delle strutture. In Italia, complice un patrimonio edilizio con parti in legno e un clima sempre più umido e instabile, la loro presenza rappresenta un problema che colpisce abitazioni private, edifici storici, musei e perfino nuove costruzioni.

Chi sono gli insetti xilofagi

Il termine xilofago deriva dal greco xýlon (legno) e phagein (mangiare): sono dunque organismi che si nutrono di legno, sfruttandolo come fonte di energia o come ambiente di sviluppo delle larve.

I principali xilofagi che vivono in Europa e in Italia appartengono a tre grandi gruppi:

Tarli (Coleotteri Anobidi e Cerambicidi)

Sono probabilmente i più conosciuti. Il loro ciclo vitale si svolge principalmente all’interno del legno: sono le larve, e non l’insetto adulto, a scavare cunicoli che possono estendersi per centimetri.

  • L’anobide più comune è l’Anobium punctatum, detto “tarlo dei mobili”.

  • Tra i cerambicidi, particolarmente pericoloso è il capricorno delle case (Hylotrupes bajulus), capace di compromettere le travi portanti.

Termiti

Molto meno visibili, ma potenzialmente devastanti, le termiti possono operare indisturbate per anni. Le terminti sotterranee vivono in colonie numerose e raggiungono le case tramite gallerie nel terreno. Vi sono poi le termiti del legno secco, che attaccano direttamente le strutture.

Imenotteri xilofagi (come i Siricidi)

Meno comuni nelle abitazioni, rappresentano comunque un rischio per legno fresco e ancora ricco di resina, come quello usato nell’edilizia moderna.

Come riconoscere la loro presenza

Il vero problema degli insetti xilofagi è la loro invisibilità. L’attività larvale si svolge sotto la superficie, e spesso i segnali arrivano quando il danno è già avanzato.

Ecco i principali indicatori da non ignorare:

Fori di sfarfallamento

Piccoli buchi circolari (1–3 mm) nel legno. Sono la “porta d’uscita” degli adulti, ma indicano anche che la larva ha completato il suo ciclo e che altre potrebbero essere presenti.

Rosume

Una polvere chiara simile a segatura finissima. Si deposita sotto mobili, travi, battiscopa. La sua presenza è spesso il segno più evidente di un’infestazione attiva.

Rumori

Nelle ore più silenziose, alcune larve possono essere udite mentre rosicchiano. Una sorta di ticchettio costante.

Legno fragile o che si sbriciola

Se premendo con un dito la superficie cede, significa che all’interno le gallerie hanno svuotato la struttura.

Ali e insetti adulti

Nel caso delle termiti, la presenza di ali trasparenti abbandonate vicino a finestre o porte è un campanello d’allarme importante.

Quanto sono pericolosi per case, arredi e edifici storici

📌 Gli insetti xilofagi non rappresentano solo un fastidio estetico. In molti casi costituiscono un rischio strutturale, soprattutto se colpiscono:

  • travi portanti,

  • solai,

  • tetti in legno,

  • pavimenti antichi,

  • mobili di pregio,

  • quadri e cornici storiche.

I tarli, seppur piccoli, possono ridurre nel tempo il legno a un reticolo inconsistente, rendendo necessarie costose opere di ristrutturazione. Ancora più grave la situazione con il capricorno delle case o con le termiti, in grado di danneggiare un edificio compromettendone la stabilità.

Come prevenire e combattere gli insetti xilofagi

La prevenzione è la miglior arma per proteggere il legno.

Controllo dell’umidità

Ambienti umidi favoriscono lo sviluppo delle larve. È importante garantire una buona ventilazione e isolare le zone più fredde o esposte.

Trattamenti protettivi

Esistono prodotti a base di sali di boro o solventi che rendono il legno meno appetibile.

Monitoraggio periodico

Un controllo annuale di travi e mobili antichi può prevenire infestazioni estese.

Interventi professionali

Quando il danno è già evidente, è necessario affidarsi a tecnici specializzati che possono intervenire con:

  • trattamenti chimici localizzati,

  • camere al caldo o al freddo,

  • sistemi a microonde,

  • anossia, utile soprattutto per opere d’arte.

Un patrimonio da proteggere

Gli insetti xilofagi rappresentano una minaccia spesso sottovalutata, ma che può avere risvolti importanti sia a livello economico sia culturale. Le abitazioni moderne, i casali ristrutturati, le chiese, i musei e ogni luogo in cui il legno è protagonista possono diventare bersaglio di questi organismi. L’unica vera arma è la consapevolezza: conoscere i segnali, intervenire in tempo e, soprattutto, prevenire.

24 Gennaio 2026 ( modificato il 17 Gennaio 2026 | 0:11 )
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