6:50 pm, 17 Gennaio 26 calendario

🌐 Fiumicino Hub Mediterraneo: Roma sfida i grandi aeroporti europei

Di: Redazione Metrotoday
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Roma punta a fare dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino un grande hub Mediterraneo, con piani di espansione da miliardi, connessioni globali e record di traffico. La sfida è con Parigi, Londra, Madrid e Istanbul per attrarre traffico internazionale e consolidare il ruolo strategico nel sistema dei trasporti europeo.

Roma e l’ Hub Mediterraneo che sogna in grande

Roma lancia la sua sfida nel cielo europeo: trasformare l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino in un vero e proprio hub Mediterraneo di primo piano, capace di competere con i grandi scali europei, dal Charles de Gaulle di Parigi a Heathrow, da Madrid Barajas a Istanbul Airport.

Negli ultimi anni Fiumicino ha registrato una crescita impressionante: nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 50 milioni di passeggeri annuali, consolidando la sua posizione come uno dei principali aeroporti del Sud Europa.

Questo traguardo non è solo numerico, ma simbolico: testimonia la capacità dello scalo romano di attrarre traffico internazionale, sviluppare nuove rotte e consolidare relazioni commerciali e turistiche con tutto il Mediterraneo e oltre.

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Una visione strategica da miliardi

Alla base dell’ambizione c’è il Masterplan Fiumicino 2046, un progetto da circa 9 miliardi di euro interamente autofinanziati da Aeroporti di Roma (ADR).

👉 Gli obiettivi principali del piano sono:

  • costruire una quarta pista per aumentare capacità e ridurre congestione;

  • realizzare un nuovo terminal con tre moli aggiuntivi per accogliere più voli e passeggeri;

  • introdurre un people mover per collegare rapidamente le diverse aree dello scalo;

  • riorganizzare l’area hangar e dedicare nuove aree per cargo e manutenzione.

Un salto infrastrutturale che punta a raddoppiare il traffico entro il 2046, portandolo vicino ai 100 milioni di passeggeri e facendo di Fiumicino un hub di livello globale.

Secondo uno studio dell’Università Luiss, un hub da 100 milioni genererebbe circa 18 miliardi di euro di valore aggiunto e oltre 67.000 nuovi posti di lavoro solo nella regione Lazio.

La sfida con i colossi europei

Il progetto romano non nasce in un vuoto: negli ultimi anni aeroporti come Istanbul, Dubai o Addis Abeba hanno ampliato capacità e infrastrutture, mirando a enormi volumi di traffico internazionale.

Istanbul Airport, per esempio, è tra gli scali più dinamici del continente, con ampliamenti di piste e servizi per flussi transcontinentali.
Allo stesso tempo, Parigi, Londra e Madrid continuano ad attrarre voli intercontinentali e collegamenti business di grande valore.

In questo contesto, Fiumicino ambisce a una posizione di leadership nel Mediterraneo, sfruttando la posizione geografica di Roma e la sua vocazione turistica e commerciale.

Connettività, rotte e partnership

La sfida si gioca anche sui collegamenti:

ITA Airways sta ampliando rete e frequenze: nuove rotte verso Malaga, Valencia, Marsiglia e Houston sono programmate per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti transatlantici e mediterranei.

Wizz Air ha annunciato un nuovo collegamento diretto da Fiumicino verso Chania, Creta, per l’estate 2026.

Alaska Airlines introdurrà una rotta diretta da Seattle nel 2026, segno della crescente importanza di Roma come destinazione Nordamericana.

L’accordo con Lufthansa Cargo rende Fiumicino uno dei principali hub cargo europei, integrando capacità di trasporto merci con partner internazionali.

Inoltre, la forte crescita delle rotte intercontinentali e il traffico con oltre 240 destinazioni in 80 Paesi consolidano la dimensione internazionale dello scalo.

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Sostenibilità come leva competitiva

Oltre ai piani di espansione, Fiumicino punta anche sulla sostenibilità: un enorme impianto fotovoltaico da 22 MWp è stato inaugurato all’interno dell’aeroporto, generando energia rinnovabile per oltre 30 milioni di kWh all’anno e contribuendo alla riduzione di emissioni di CO₂.

Parallelamente, ADR ha lanciato soluzioni digitali innovative – come un assistente virtuale AI per i passeggeri – che migliorano l’esperienza di viaggio, rafforzando la competitività dello scalo sul fronte dei servizi e dell’efficienza.

Opportunità e criticità sul tavolo italiano

Il progetto non è privo di ostacoli. Il piano di espansione – che include anche la nuova pista – deve affrontare iter burocratici e approvazioni politiche che potrebbero rallentare i tempi di realizzazione.

Tuttavia, il riconoscimento internazionale, come il premio di miglior hub europeo tra gli scali con oltre 40 milioni di passeggeri, assegnato ad ADR agli ACI Europe Awards 2025, testimonia il valore competitivo della strategia romana.

Fiumicino è oggi più di un semplice aeroporto italiano: è un progetto infrastrutturale e strategico che ambisce a collocare Roma nel cuore delle rotte internazionali, sfruttando la sua posizione nel Mediterraneo, una crescente rete di collegamenti e piani di sviluppo infrastrutturale e sostenibile. La sfida con gli altri grandi hub europei è aperta, e il successo dipenderà dalla capacità di coniugare visione, investimenti e governance efficace.

17 Gennaio 2026
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