🌐 Lo storico gol di Arena non basta, Torino vola ai quarti di Coppa
È una serata di Coppa Italia che la Roma non dimenticherà facilmente, ma per ragioni miste di speranza e frustrazione. Nell’ottavo di finale giocato all’Olimpico contro il Torino, i giallorossi hanno dato spettacolo, ma alla fine sono stati estromessi dalla competizione dopo una sconfitta per 2-3 contro la squadra granata. Un match ricco di colpi di scena, capovolgimenti di risultato e un giovane protagonista che ha fatto impazzire il pubblico, ma non è bastato a ribaltare il destino dei padroni di casa.
Un primo tempo all’insegna del Torino
📌 La partita comincia con il Torino subito intraprendente: al 35’ Che Adams porta in vantaggio i granata con un tiro chirurgico dal limite, sorprendendo la difesa romanista e gelando lo stadio Olimpico.
La Roma prova a reagire, ma fatica a trovare ritmo offensivo nell’ultima parte della prima frazione, con il Torino capace di gestire bene il possesso e le transizioni.
Reazione giallorossa e spettacolo nel secondo tempo
La ripresa si apre con energia diversa per i padroni di casa. Appena dopo l’intervallo, Matías Hermoso trova il gol del pareggio al 46’, sfruttando una grande giocata personale e spingendo nuovamente la Roma verso la rimonta.
Il Torino, però, non si scompone. Al 52’ ancora Adams firma il nuovo vantaggio granata, capitalizzando un’applicazione tattica perfetta e punendo gli spazi concessi dalla difesa.
La partita vive un’altra svolta nei minuti finali. Al 90’ entra in scena il giovane Antonio Arena, attaccante 16enne dell’Academy giallorossa, che realizza il gol del momentaneo 2-2 alla prima presenza con la prima squadra. La rete dell’esordiente italo-australiano, arrivata appena un minuto dopo il suo ingresso, è diventata subito uno dei momenti più discussi della serata.
“È il momento più importante della mia vita, ma la sconfitta brucia,” commentano tifosi e cronisti dopo l’exploit di Arena, applaudito da tutti ma incapace di evitare la delusione finale.
Il gol decisivo e l’eliminazione
Quando la partita sembrava destinata ai supplementari, Emirhan Ilkhan rompe l’equilibrio all’ultimo respiro con una conclusione precisa su azione da corner, fissando il punteggio sul 3-2 per il Torino e sancendo l’eliminazione della Roma dalla Coppa Italia.
I granata di mister Paolo Baroni festeggiano così una qualificazione ai quarti di finale dove affronteranno l’Inter, mentre la Roma chiude anzitempo la sua avventura nella competizione.
I protagonisti della serata
Antonio Arena: il giovane che non si dimentica
La favola personale di Antonio Arena, arrivato dall’Australia dopo essere stato notato dal Pescara e trasferito all’Academy, è subito entrata nel cuore dei tifosi. Nato nel 2009, il classe 2009 ha segnato una rete storica, illuminando una serata altrimenti amara per la tifoseria romanista.
Adams e Ilkhan: artefici del successo granata
Per il Torino, Che Adams è stato protagonista con una doppietta, creando problemi costanti alla difesa avversaria. Il gol di Ilkhan, al 90’, diventa poi quello decisivo, simbolo della prestazione cinica degli ospiti.
La reazione di Gasperini e della Roma
Nonostante la delusione per l’eliminazione, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha mostrato una reazione composta, sottolineando l’importanza di crescita per la squadra e la necessità di guardare anche ad altri obiettivi stagionali. Le parole del tecnico, raccolte dopo il match, riflettono una certa filosofia di lungo periodo: non solo vittorie immediate, ma sviluppo di un progetto di squadra.
Analisi tattica: un match combattuto e deciso all’ultimo
Dal punto di vista tattico, la partita è stata un vero scontro di stili: la Roma ha cercato di imporre il suo gioco con progressioni offensive e rotazioni in attacco, mentre il Torino ha puntato su efficacia e solidità difensiva, sfruttando i momenti chiave per colpire. Il tema della partita è stato infatti l’equilibrio costante, spezzato solo nel finale da un guizzo decisivo.
Cosa cambia per il futuro di Roma e Torino
Per il Torino, la qualificazione ai quarti di Coppa Italia è un risultato significativo che può dare slancio alla stagione, aumentando fiducia e prospettive di successo nelle competizioni nazionali.
Per la Roma, invece, l’eliminazione rappresenta una battuta d’arresto importante, ma anche un momento di riflessione su come affrontare meglio le fasi a eliminazione diretta e sfruttare al massimo i giovani talenti come Arena.
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