8:12 pm, 12 Gennaio 26 calendario

🌐 ENRICO RUGGERI – GLI OCCHI DEL MUSICISTA

Di: Redazione Metrotoday
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Dal 16 gennaio 2026 per la prima volta in doppio vinile e dal 13 gennaio l’artista torna su Rai2 per la terza edizione del programma

A ventitré anni dalla sua prima pubblicazione, Gli occhi del musicista, uno degli album più intimi, raffinati e significativi della carriera di Enrico Ruggeri, torna a brillare con una nuova edizione da collezione in doppio vinile cristallo, disponibile dal 16 gennaio 2026. La pubblicazione, curata da Nar International e distribuita da Warner Music Italy / Ada Music Italy, arriva in un periodo denso di impegni per il cantautore milanese, che dal 13 gennaio sarà nuovamente protagonista su Rai2 con la terza stagione del programma televisivo che porta lo stesso titolo dell’album

Un doppio vinile per un capolavoro narrativo e poetico
L’uscita in vinile di Gli occhi del musicista segna un momento storico per i fan di Ruggeri e per gli amanti della musica italiana: è la prima volta che l’album del 2003 approda su supporto analogico, offrendo un ascolto che restituisce tutto il calore e l’intimità delle sonorità originali.

Originariamente pubblicato dall’etichetta Anyway/Columbia e distribuito da Sony Music, Gli occhi del musicista rappresenta una delle opere più mature e complesse del cantautore, frutto di una stagione in cui Ruggeri sperimentava arrangiamenti folk e testi di profonda introspezione, allontanandosi per un attimo dal rock più ruvido per abbracciare atmosfere narrative e riflessive.

La ristampa in vinile celebra non solo il valore storico e artistico dell’album, ma anche l’evoluzione di Ruggeri come narratore di storie, poeta di emozioni e voce lucida della musica italiana.

Un album che racconta l’umano, tra amore, critica sociale e visioni cinematografiche

📌  Gli occhi del musicista non è semplicemente una raccolta di canzoni, ma un viaggio attraverso sentimenti, personaggi e storie umane, spesso sospesi tra realtà, immaginazione e introspezione profonda. La tracklist include una miscela di brani capaci di restituire uno spaccato delle inquietudini e delle riflessioni di un artista attento al mondo e alla propria interiorità.

Tra i pezzi più emblematici figura “A un passo dalle nuvole”, una riflessione poetica sull’amore come forza vitale che accompagna ogni fase della vita; “Morirò d’amore”, che esplora con intensità i risvolti psicologici e emozionali della passione; e “Il matrimonio di Maria”, brano cinematografico che racconta un evento celebrato attraverso lo sguardo di un invitato innamorato in silenzio.

Non mancano brani che mostrano il forte legame di Ruggeri con impegni civili e sociali: “Nessuno tocchi Caino”, duetto con Andrea Mirò presentato al Festival di Sanremo 2003 contro la pena di morte, e “Primavera a Sarajevo”, proposto al Festival di Sanremo 2002, che parla di speranza e di ricostruzione dopo la devastazione della guerra nei Balcani.

L’album costituisce un mosaico di storie e visioni, un’opera che attraversa generi e registri emotivi, confermando Ruggeri come artista a tutto tondo, capace di fondere poesia, impegno civile e musica popolare.

Un cast di musicisti e una produzione curata per il vinile

La nuova edizione in doppio vinile presenta anche il valore aggiunto di una produzione curata nei dettagli e arricchita dalla partecipazione di musicisti di grande talento. Tra questi spiccano nomi come Antonio Marangolo (sax), Mimmo Turone (tastiere), Tiziano Barbieri (basso), Vittorio Volpe (batteria), Andrea Allione (chitarra), Marcello Crocco (flauto) e molti altri, che insieme hanno contribuito a creare l’atmosfera sonora unica dell’album.

In un’epoca in cui il vinile è tornato al centro dell’attenzione di appassionati e collezionisti, questa ristampa offre una nuova possibilità di riscoprire l’opera in un formato prestigioso, con un suono caldo e avvolgente, ideale sia per i vecchi fan sia per chi si avvicina ora all’opera.

“Gli occhi del musicista”: il programma su Rai2 

Ma l’inizio del 2026 non è importante solo per l’uscita in vinile: dal 13 gennaio Ruggeri torna su Rai2 con la terza stagione di Gli occhi del musicista, il programma televisivo che unisce storie, performance musicali e riflessioni sulla cultura musicale italiana.

La nuova stagione, composta da cinque puntate trasmesse in seconda serata e scritte insieme a Ermanno Labianca, si propone di esplorare temi come “Il viaggio” e “Gli ultimi”, intrecciando aneddoti personali, racconti e ospiti d’eccezione provenienti dal mondo della musica, della cultura e dello spettacolo.

Tra gli ospiti annunciati figurano artisti come Irene Grandi, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Michele Bravi, Saturnino, oltre a nomi fuori dal mondo musicale come l’ex campione di tennis Adriano Panatta, a testimonianza della volontà di rendere il programma un luogo di incontro tra discipline, storie e prospettive diverse.

In ogni puntata, una band dal vivo accompagna le esibizioni e i racconti degli ospiti, creando un’esperienza che valorizza la performance dal vivo, la conversazione e la riflessione culturale.

Un percorso artistico che continua

Per Ruggeri, Gli occhi del musicista rappresenta un progetto completato — almeno formalmente — nella sua forma originale nel 2003, ma mai veramente concluso nella sua portata e nel suo significato. La decisione di riproporre l’album in vinile e di affiancarlo a una nuova stagione televisiva dimostra come la musica possa rinnovarsi nel tempo, attraversando nuove generazioni di ascoltatori.

Nel corso della sua lunga carriera, Ruggeri ha saputo reinventarsi più volte, passando dal rock alla canzone d’autore, dal folk alla televisione culturale, mantenendo sempre uno sguardo lucido, poetico e profondamente umano sulla vita e sull’arte.

Con Gli occhi del musicista in doppio vinile e il ritorno del programma omonimo su Rai2, il 2026 si apre come un anno di celebrazione e di riconoscimento per Enrico Ruggeri, un artista capace di unire rigore narrativo, sensibilitĂ  poetica e impegno civico in un percorso creativo che continua a parlare alle nuove generazioni.

La ristampa e la terza edizione televisiva non sono solo un omaggio al passato, ma una conferma che la grande musica italiana non si ferma al tempo, ma continua a guardare avanti attraverso lo sguardo di chi la vive e la racconta.

12 Gennaio 2026
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